Aprile 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2018  
  Archivio riviste    
False perizie per far uscire detenuti dal carcere. condannati un avvocato e due medici

Polizia Penitenziaria - False perizie per far uscire detenuti dal carcere. condannati un avvocato e due medici


Notizia del 08/03/2015 - ROMA
Letto (3889 volte)
 Stampa questo articolo


Pezzi di carta per dimostrare malattie che non c'erano e far uscire le persone dal carcere. Perizie giurate in cui di vero c'era poco o nulla e che erano comunque utili a dichiarare la incompatibilità con la detenzione. È finito con 4 condanne e tre assoluzioni il processo su un giro di corruzione a Roma che ruotava attorno ad un noto legale della Capitale e ad alcuni medici. In pratica alcuni clienti particolari si vedevano aprire le porte del carcere e ottenevano in modo facile il ricovero in strutture ospedaliere.

In particolare i giudici della VII sezione penale del tribunale di piazzale Clodio hanno condannato a 3 anni e quattro mesi l'avvocato Marco Cavaliere. Sentenza di colpevolezza anche per i medici Arcangelo Italiano e Valerio Di Tullio. Il primo ha avuto 3 anni e l'altro 1 anno e 6 mesi. Tre anni ha preso anche il presunto trafficante di droga Mario Di Gregorio. La vicenda, nel febbraio 2013, fu oggetto di una ordinanza di custodia cautelare.

Le accuse contestate a vario titolo erano quelle di corruzione e falsa perizia. L'aggravante del metodo mafioso, ipotizzata in una prima fase, è caduta da tempo con i diversi giudici che hanno deciso sulle misure cautelari. La VII sezione penale ha assolto il cardiologo e perito del tribunale, Alfonso Sestito; il trafficante Carmine Bongiorno e l'albanese Voli Edmund Gvock.

Agli imputati condannati il tribunale ha inflitto la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. Inoltre per Italiano, medico del centro igiene mentale di una Asl di Roma, ha disposto la cessazione del rapporto lavorativo con la struttura sanitaria. Le contestazioni operate dai pubblici ministeri partono dall'ottobre del 2012. Secondo l'accusa l'avvocato Cavaliere, attraverso la collaborazione dei periti in forze al tribunale di Roma, era riuscito a far apparire come incompatibili con il regime carcerario le condizioni di alcuni detenuti.

Secondo l'accusa a usufruire del "beneficio" erano stati Mario De Gregorio, implicato in indagini su un traffico di droga, e il l'abanese Voli, che stava in carcere perché condannato a 23 anni di reclusione per omicidio. L'avvocato Cesare Placanica, difensore di Cavaliere, ha spiegato: "Siamo veramente stupiti della decisione, perché l'istruttoria aveva a nostro parere dimostrato la piena estraneità alle accuse. Tengo poi a precisare che per la vicenda di Bongiorno il mio assistito è stato assolto. Attendiamo ora le motivazioni della sentenza". Secondo le indagini della Procura e della polizia la scelta dei pregiudicati che potevano usufruire della rete di rapporti e si basava esclusivamente sulle possibilità di poter "pagare tutti gli anelli della catena corruttiva". Ai medici poi era demandato il compito di effettuare false perizie che consentissero al detenuto di ottenere i benefici di legge. A far scattare le indagini sono state le dichiarazioni di un pentito. Il calendario delle visite era deciso dallo stesso paziente e gli incontri duravano al massimo due minuti nei quali il professionista doveva esaminare il paziente, redigere un certificato e riscuotere i soldi.

Askanews

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Nuovi sconti per gli appartenenti alle Forze Armate e agli operatori della Giustizia L''iniziativa rivolta a 500 mila persone consente di risparmiare fino a tremila euro l''anno

2 Sospeso lo stipendio a Sissy Trovato. La rabbia del padre: Le istituzioni l’hanno lasciata sola

3 Stipendi comparto Difesa e Forze dell''Ordine, arretrati a maggio, ecco le cifre

4 Riforma Carceri: Orlando getta la spugna

5 Forze Armate e di Polizia: ecco cosa prevede il contratto di Governo Lega-M5S

6 Detenuto scatenato a Santa Bona: feriti cinque agenti di Polizia Penitenziaria

7 I Carabinieri Nas alla Dozza. Mensa della penitenziaria nel mirino

8 I giudici litigano tra loro, 28 boss e affiliati escono dal carcere

9 Alfonso Sabella: Ho pensato al suicidio. Condannato a morte dallo Stato

10 Direttore del Carcere di Bergamo Porcino va in pensione:I miei 40 anni con i detenuti


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Fermate il mal di vivere dei poliziotti penitenziari!

3 Dopo aver depotenziato il regime detentivo, ora si vogliono metter fuori altri detenuti

4 La festa per ricordare che cos’era la Festa del Corpo. Santa Rita della Rosa nel Pugno al posto di San Basilide?

5 Ma la mobilità dei direttori quando la fanno?

6 Poliziotto penitenziario condannato a tre anni di reclusione per stalking: minacciava un collega, la moglie e i figli

7 La perquisizione straordinaria

8 Il Ministro Orlando dice che la situazione delle carceri è sotto controllo. Non ha dati aggiornati o non vuole spaventare gli italiani?

9 Operazione Nucleo Cinofili a Regina Coeli: rinvenimento droga e arresto

10 Sorveglianza dinamica …. quando al Dap si rifanno il maquillage senza trucco e parrucco