Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Genova, Martinelli: "Le priorità sono altre non il garante dei detenuti"

Polizia Penitenziaria - Genova, Martinelli:


Notizia del 12/01/2013 - GENOVA
Letto (1428 volte)
 Stampa questo articolo


Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE interviene in merito alle dichiarazioni della consigliera IdV Maruska Piredda che, secondo Martinelli, ha sollecitato il prosieguo dell'iter della proposta di legge sull'istituzione del Garante dei diritti, ferma dall'aprile 2012 in commissione Affari istituzionali in Regione Liguria.

Martinelli scrive: “Le priorità penitenziarie della Liguria sono ben altre che istituire il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, come è tornata a sollecitare oggi la consigliera Piredda dell’IdV. Servono lavoro e formazione. La prima fondamentale e imprescindibile considerazione che il SAPPE intende fare è che ai detenuti delle carceri italiane – ed a quelli delle sette Case circondariali della Liguria (La Spezia, Chiavari, Genova Marassi e Pontedecimo, Savona, Imperia e Sanremo) – sono assicurate e garantite ogni tipo di tutela, a cominciare dai diritti relati all’integrità fisica, alla salute mentale, alla tutela dei rapporti familiari e sociali, all’integrità morale e culturale. Diritti per l’esercizio dei quali sono impegnati tutti gli operatori penitenziari, la Magistratura ed in particolare quella di Sorveglianza, l’Avvocatura, le Associazioni di volontariato, i parlamentari ed i consiglieri regionali (che hanno libero accesso alle carceri), le cooperative, le comunità e tutte le realtà, che operano nel e sul territorio, legate alle marginalità. Particolarmente preziosa, in questo contesto, è anche l’opera svolta quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia Penitenziaria. Donne e uomini in divisa che rappresentano ogni giorno lo Stato nel difficile contesto penitenziario, nella prima linea delle sezioni detentive, con professionalità, senso del dovere, spirito di abnegazione e, soprattutto, umanità.”

Martinelli prosegue: “Un importante passo in avanti su quel perimetro deliberatamente dimenticato qual è il carcere è certamente quello di renderlo ‘trasparente’, di considerarlo parte integrante (e non, spesso, dimenticata) delle città e della società. Per questo il SAPPE per primo, come Sindacato più rappresentativo della Polizia penitenziaria, è da sempre impegnato in prima linea affinchè il carcere sia davvero una “casa di vetro”, vale a dire un luogo trasparente dove la società civile possa e debba vederci “chiaro”. Abbiamo però partecipato tutte le nostre perplessità sulla necessità di istituire questa nuova figura – anche in relazione ai costi per la spesa pubblica che si dovrebbero sostenere, considerata l’attuale particolare situazione di congiuntura economica - quando la Regione Liguria ha già una qualificata ed autorevole figura istituzionale di garanzia quale è quella del Difensore civico regionale che bene può assolvere alle finalità del garante. E’ quanto, ad esempio, già avviene in Lombardia e nelle Marche, regioni nelle quali vi sono appunto Difensori civici che hanno anche funzioni di garante dei detenuti”

Martinelli conclude: “Quel che è certo è che la eventuale figura da istituire in Liguria non può essere appannaggio dei giochetti politici, non può essere insomma una “poltrona” sulla quale sistemare qualche politico trombato, qualche amico degli amici senza nessuna concreta competenza penitenziaria.”

www.cittadigenova.com

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LIGURIA
Statistiche carceri Regione Liguria







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

4 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

5 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

6 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

7 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

8 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

9 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

10 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

6 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

7 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

8 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

9 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

10 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?