Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Giancarlo Caselli: i detenuti di Larino sfidano Papa Francesco per rimanere senza peccato

Polizia Penitenziaria - Giancarlo Caselli: i detenuti di Larino sfidano Papa Francesco per rimanere senza peccato


Notizia del 07/07/2014 - CAMPOBASSO
Letto (1540 volte)
 Stampa questo articolo


L’omicidio di Padre Puglisi, le stragi del 1993… non è passato poi tanto tempo: la ferocia delle mafie fa parte della storia di questo Paese. Papa Francesco, dopo la scomunica, è indicato come un nemico dai mafiosi”. Gian Carlo Caselli dal 1993 al 1999 in trincea contro Cosa nostra a Palermo è stato anche capo del Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, dal ’99 al 2001, ed è sicuro: “I boss stanno sfidando papa Francesco e la Chiesa che è con lui”.

Dottor Caselli, che segnale arriva dal carcere di Larino?

Verrebbe da dire che i boss della ’ndrangheta rifiutando la messa accettano la scomunica, magari si pentono. Ma non è così. È una ribellione. Ribadiscono la loro mafiosità. Pretendono di continuare a uccidere, rubare e trafficare droga senza essere condannati come “peccatori”. È una sfida a chi offre una cultura alternativa alla loro violenza. Indicano papa Francesco come nemico e lo sfidano perché non vuole essere loro complice, distinguendosi da una certa Chiesa del passato, spesso prigioniera di un agire troppo timoroso se non connivente.

E in Calabria una processione s’inchina a un boss locale…

Le coscienze dopo la scomunica di Bergoglio non si sono ancora risvegliate. Sarebbe opportuno che tutti i parroci, dell’Italia intera, ripetessero ogni domenica questa scomunica. È importante che la Chiesa non ceda, che non faccia passi indietro. La coraggiosa denuncia del Papa non deve restare isolata, va sostenuta da tutta la Chiesa. Altrimenti rischia di essere occasionale e quindi sterile. Guai se l’inchino fosse accettato. E se il vescovo Francesco Milito ha già detto che prenderà provvedimenti, auspico che faccia la stessa cosa lo Stato.

Il ministro Alfano ha parlato di “rituale ributtante”. Basta?

No. Adesso si deve anche agire. Si deve intervenire nei confronti del Consiglio comunale di Oppido Mamertino e valutarne lo scioglimento.

Il sindaco Domenico Giannetta ha parlato di equivoco, di “una gestualità che va avanti da 30 anni”.

È anche per questo che non si riesce a sconfiggere la mafia. Gli unici che in questo caso hanno fatto il loro dovere sono i carabinieri. So bene che le mafie coltivano un cattolicesimo tutto santini e devozioni ipocrite, confraternite e processioni con inchini ai boss: ma si tratta di una sacralità atea, blasfema, che cerca di nascondere insieme alla lupara, ormai kalashnikov, anche la sua vera natura di sfruttamento, violenza e prepotenza.

A proposito, al nostro cronista Lucio Musolino è stato impedito l’ingresso in chiesa. Dopo l’inchino ai boss il parroco ha invitato i fedeli a cacciare un giornalista prendendolo a ceffoni. È normale?

È davvero curioso che si spranghino le porte della Chiesa ai giornalisti anziché ai mafiosi scomunicati.

Il Fatto Quotidiano

 

Detenuti della ndrangheta rifiutano la Messa: che ci andiamo a fare se siamo scomunicati?

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE MOLISE
Statistiche carceri Regione Molise







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì

7 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

8 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Giuseppe Simeone, sostituto commissario al Dap, 59 anni, stroncato da un infarto

4 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

5 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Diventa anche tu Capo del DAP!

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum