Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Giancarlo Caselli: i detenuti di Larino sfidano Papa Francesco per rimanere senza peccato

Polizia Penitenziaria - Giancarlo Caselli: i detenuti di Larino sfidano Papa Francesco per rimanere senza peccato


Notizia del 07/07/2014 - CAMPOBASSO
Letto (1688 volte)
 Stampa questo articolo


L’omicidio di Padre Puglisi, le stragi del 1993… non è passato poi tanto tempo: la ferocia delle mafie fa parte della storia di questo Paese. Papa Francesco, dopo la scomunica, è indicato come un nemico dai mafiosi”. Gian Carlo Caselli dal 1993 al 1999 in trincea contro Cosa nostra a Palermo è stato anche capo del Dap, il Dipartimento di amministrazione penitenziaria, dal ’99 al 2001, ed è sicuro: “I boss stanno sfidando papa Francesco e la Chiesa che è con lui”.

Dottor Caselli, che segnale arriva dal carcere di Larino?

Verrebbe da dire che i boss della ’ndrangheta rifiutando la messa accettano la scomunica, magari si pentono. Ma non è così. È una ribellione. Ribadiscono la loro mafiosità. Pretendono di continuare a uccidere, rubare e trafficare droga senza essere condannati come “peccatori”. È una sfida a chi offre una cultura alternativa alla loro violenza. Indicano papa Francesco come nemico e lo sfidano perché non vuole essere loro complice, distinguendosi da una certa Chiesa del passato, spesso prigioniera di un agire troppo timoroso se non connivente.

E in Calabria una processione s’inchina a un boss locale…

Le coscienze dopo la scomunica di Bergoglio non si sono ancora risvegliate. Sarebbe opportuno che tutti i parroci, dell’Italia intera, ripetessero ogni domenica questa scomunica. È importante che la Chiesa non ceda, che non faccia passi indietro. La coraggiosa denuncia del Papa non deve restare isolata, va sostenuta da tutta la Chiesa. Altrimenti rischia di essere occasionale e quindi sterile. Guai se l’inchino fosse accettato. E se il vescovo Francesco Milito ha già detto che prenderà provvedimenti, auspico che faccia la stessa cosa lo Stato.

Il ministro Alfano ha parlato di “rituale ributtante”. Basta?

No. Adesso si deve anche agire. Si deve intervenire nei confronti del Consiglio comunale di Oppido Mamertino e valutarne lo scioglimento.

Il sindaco Domenico Giannetta ha parlato di equivoco, di “una gestualità che va avanti da 30 anni”.

È anche per questo che non si riesce a sconfiggere la mafia. Gli unici che in questo caso hanno fatto il loro dovere sono i carabinieri. So bene che le mafie coltivano un cattolicesimo tutto santini e devozioni ipocrite, confraternite e processioni con inchini ai boss: ma si tratta di una sacralità atea, blasfema, che cerca di nascondere insieme alla lupara, ormai kalashnikov, anche la sua vera natura di sfruttamento, violenza e prepotenza.

A proposito, al nostro cronista Lucio Musolino è stato impedito l’ingresso in chiesa. Dopo l’inchino ai boss il parroco ha invitato i fedeli a cacciare un giornalista prendendolo a ceffoni. È normale?

È davvero curioso che si spranghino le porte della Chiesa ai giornalisti anziché ai mafiosi scomunicati.

Il Fatto Quotidiano

 

Detenuti della ndrangheta rifiutano la Messa: che ci andiamo a fare se siamo scomunicati?

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE MOLISE
Statistiche carceri Regione Molise







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Sissy Trovato Mazza torna a casa: l''Agente penitenziaria colpita alla testa da un proiettile nell''ascensore dell''ospedale di Venezia è fuori pericolo

2 Arrestato poliziotto penitenziario in aspettativa. Rubava bancali di legno per rivenderli a 4 euro

3 Poliziotto penitenziario speronato più volte da un''auto mentre era sul suo scooter: preso il pirata della strada

4 Il caso dell''Agente Lepore deceduta in ospedale: a processo il medico per firme false e omicidio colposo

5 Arrestato Agente penitenziario in servizio a Rebibbia: aveva droga e telefonini da smerciare in carcere

6 Espulso dall''Italia il detenuto marocchino Rachid Assarag che accusò i Poliziotti penitenziari di maltrattamenti

7 Detenuto tenta di strangolare un Poliziotto penitenziario nel carcere di Sollicciano: salvato dagli altri detenuti

8 Agente penitenziario si getta nel fiume Volturno e salva un uomo che voleva suicidarsi

9 Detenuto prende a pugni e testate gli Agenti e incita alla rivolta nel carcere di Salerno

10 Ex detenuto del carcere di Agrigento incontra Agente penitenziario e lo insulta e lo minaccia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Poliziotto Penitenziario si suicida: in servizio all''NTP di Palermo Pagliarelli si è tolto la vita con la pistola d''ordinanza

2 Appena 48 ore dopo un altro Agente Penitenziario si spara un colpo alla testa: Finanziere chiama i soccorsi, ma il collega muore nel tragitto

3 1990: ultima Festa del Corpo Agenti di Custodia. Il video della spettacolare cerimonia.

4 In memoria di Francesco Rucci, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso da terroristi di Prima linea il 18 settembre 1981

5 In memoria dell''Appuntato Pasquale De Santis, ucciso da un detenuto durante un tentativo di evasione dal carcere di Porto Azzurro l''11 settembre 1943

6 In memoria di Antimo Graziano, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso dalla camorra il 14 settembre 1982

7 Perché la Polizia Penitenziaria sarà in piazza a manifestare il 19 settembre 2017. Donato Capece (SAPPE) lo spiega al Ministro della Giustizia Andrea Orlando"

8 Ma i professionisti del carcere (Antigone, Bernardini, Radicali, Nessuno tocchi Caino, ecc…) da che parte stanno?

9 Il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per i 200 anni della Polizia Penitenziaria

10 Intervento del Ministro della Giustizia Andrea Orlando al bicentenario della Polizia Penitenziaria