Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Giovanni Tamburino, DAP: abbiamo dimezzato il sovraffollamento delle carceri

Polizia Penitenziaria - Giovanni Tamburino, DAP: abbiamo dimezzato il sovraffollamento delle carceri


Notizia del 28/04/2014 - ROMA
Letto (1473 volte)
 Stampa questo articolo


Il carcere? "Non si è mai fatto abbastanza". Il Parlamento? "I suoi tempi, a volte, non sono quelli della nostra drammatica emergenza". Napolitano? "È il presidente che ho visto commuoversi a San Vittore e a Poggioreale". Pannella? "È una vedetta che non ci permette mai distrazioni". Così risponde a Repubblica il direttore delle carceri Giovanni Tamburino.

"Carceri sovraffollate e inidonee". Napolitano parla di nuovo dei penitenziari. Allarme giustificato?
"Lo è senza dubbio. Si è fatto molto in questi ultimi due anni, ma non tutto. Il sovraffollamento è in sostanza dimezzato, ma abbiamo circa 120 detenuti ogni 100 posti. È vero che abbiamo rimediato con grande fatica al problema dei 3 metri quadri, ma le difficoltà del carcere non sono legate solo alla superficie".

Strasburgo vi ha dato un anno. Ce la farete per il 28 maggio o l'Italia rischia migliaia di condanne?
"Sotto il profilo dello spazio ce l'abbiamo già fatta, ma bisognerà compensare chi lamenta di aver subito un trattamento disumano. Come ha detto il Guardasigilli Orlando al Senato, bisognerà pensare a un rimedio compensativo come ci richiede la stessa Corte di Strasburgo".

Il capo dello Stato ha sollecitato misure di clemenza. Il Parlamento declina l'invito. Lei, da tecnico, che ne pensa, amnistia e indulto sono necessari?
"La scelta è politica. Ma ho sempre detto che io, personalmente, condivido in tutte le sue parti il messaggio del presidente. Come amministrazione penitenziaria ritengo, in tutta coscienza, di aver fatto tutto ciò che era umanamente possibile per risolvere i problemi più gravi del carcere. Eppure, con altrettanta franchezza, devo riconoscere che non si è ancora realizzato tutto".

Che cosa manca ancora?
"Ci sono stati consegnati 3mila posti carcere, ma ne attendiamo almeno altrettanti. Aprire un carcere è complicato perché richiede personale che soprattutto al Nord è carente. Per molte migliaia di detenuti abbiamo aperto le porte delle celle, ma ancora non siano riusciti a dare a tutti un lavoro".

Napolitano richiama il Parlamento che forse se la sta prendendo un po' troppo comoda con le leggi sul carcere. Cosa l'ha aiutata nella sua gestione?
"Molto positiva è stata la legge sulla detenzione domiciliare che ha avuto circa 14mila applicazioni dal 2010 con una bassissima percentuale di insuccessi. Lo stop alle "porte girevoli" ha prodotto un calo degli ingressi di circa la metà. Aver "liberato" la legge Gozzini dalle preclusioni della ex Cirielli ha comportato un sensibile aumento delle misure alternative al carcere".

Questo è successo prima del messaggio. E dopo?
"A dicembre l'ex governo Letta ha varato il decreto per aumentare l'affidamento in prova ai servizi sociali fino a 4 anni e ha ampliato la liberazione anticipata portando lo sconto di pena da 45 fino a 75 giorni. L'effetto complessivo è di assoluta evidenza: nel 2010 avevamo quasi 69mila detenuti, oggi sono 9mila di meno. Su questa linea il ministro Orlando si sta muovendo con decisione, con misure come il rimpatrio dei detenuti stranieri discusse con i procuratori di tutta Italia".

Il Parlamento è in ritardo su altre leggi utili?
"È appena passata quella sulla messa alla prova, ma manca la riforma della custodia cautelare, e purtroppo si è dovuta prorogare di un anno la chiusura definitiva degli Opg".

La Repubblica

 

Sovraffollamento carceri, Sappe: Tamburino mente sapendo di mentire

 

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

5 Riforma ordinamento penitenziaria: anche l''Associazione Nazionale Funzionari del Trattamento contro i progetti del Governo

6 Mauro Palma garante dei detenuti: approvate la riforma Orlando così com''è, senza accogliere le indicazioni della Direzione Antimafia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Il piano del Governo per svuotare le carceri: benefici anche per reati gravi e senza il parere della Direzione Nazionale Antimafia

3 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

4 Ma chi siamo?

5 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

6 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

7 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

8 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

9 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia