Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Giovanni Tamburino sempre più ostinato: "la sorveglianza dinamica funziona"

Polizia Penitenziaria - Giovanni Tamburino sempre più ostinato:


Notizia del 19/09/2013 - ROMA
Letto (3511 volte)
 Stampa questo articolo


La vigilanza dinamica funziona. E da questo nuovo modello di "regime aperto" per concepire la sicurezza nelle carceri, non si torna indietro. "Abbiamo aperto le celle fino a 8 ore in molte case di reclusione, almeno una in ogni regione.
Stiamo smuovendo un iceberg", dice il capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino.

Prevista da una circolare del Dap, che prevede una sorta di carcere a "regime apertO" che, per i detenuti a media e bassa pericolosità, potenzi gli spazi dedicati a lavoro, sport, attività ricreative e culturali, la vigilanza dinamica punta sull'aspetto riabilitativo della pena. "È nostra convinzione procedere in questa direzione - assicura Tamburino - coerentemente con la linea tracciata dal Guardasigilli, Annamaria Cancellieri.

Lo faremo sempre con la prudenza e l'attenzione necessaria ma anche con grande determinazione. Questo è il modo giusto per far avanzare l'Amministrazione penitenziaria, che deve gestire situazioni delicate come quella del sovraffollamento".

"Il ministero della Giustizia e il Dipartimento è operativo al massimo - prosegue il capo del Dap - perché ci sia una risposta pronta e completa alle richieste dell'Europa. Siamo convinti che per la fine di maggio riusciremo a farcela".

Nella Circolare del 18 luglio scorso firmata da Tamburino ("Linee guida sulla sorveglianza dinamica"), si sottolinea che si è immaginato "un sistema più efficace per assicurare l'ordine all'interno degli istituti, senza ostacolare le attività trattamentali".

Il modello di sorveglianza dinamica, rimarca la Circolare, "fonda i suoi presupposti su di un sistema che fa della conoscenza del detenuto il fulcro su cui deve poggiare qualsiasi tipo di intervento trattamentale o securitario adeguato".

Il "primo passaggio" nella realizzazione delle condizioni che consentono la sorveglianza dinamica "consiste nella differenziazione degli istituti, per graduare in relazione alla tipologia giuridica e, prima ancora, al livello di concreta pericolosità dei soggetti".

Le conoscenze sui detenuti, però, "risulterebbero fortemente limitate ove il perimetro della loro vita rimanesse confinato nei pochi metri quadri della cella o del corridoio così come avviene in troppi istituti". "Occorre, quindi, realizzare una diversa gestione e utilizzazione degli spazi all'interno degli istituti -è scritto ancora nella Circolare del Dap - distinguendo tra la cella -destinata, di regola, al solo pernottamento - e luoghi dove vanno concentrate le principali attività trattamentali (scuola, formazione, lavoro, tempo libero) e i servizi (cortili passeggio, alimentazione, colloqui con gli operatori), così creando le condizioni perché il detenuto sia impegnato a trascorrere fuori dalla cella la maggior parte della giornata".

"Correlativo a questa diversa collocazione - si legge ancora nella Circolare - è l'intervento degli operatori appartenenti ad altre professionalità, o anche dei volontari, all'interno dei suddetti spazi. I vantaggi di un regime penitenziario così configurato -conclude il documento inviato ai Provveditori regionali- se appaiono di immediata evidenza per la popolazione detenuta, non sono da meno per la prevenzione degli eventi critici e per il miglioramento dei compiti affidati alla Polizia Penitenziaria".

Adnkronos

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Bambino di 5 anni muore in piscina: il papà è un Agente della Polizia Penitenziaria

2 Una procura massonica guidata all''epoca da Giovanni Tinebra: lo sfogo di Fiammetta Borsellino

3 Ecco come Carabinieri e Polizia Penitenziaria hanno riacciuffato i tre evasi dal carcere di Barcellona PG

4 Agente di Polizia Penitenziaria e arbitro per i detenuti AS: nuovo posto di servizio nel carcere di Terni

5 Detenuti protestano in nome di Allah: frattura al braccio per un Agente e altri Poliziotti penitenziari feriti nel carcere di Verona

6 Tragedia sfiorata: Poliziotto penitenziario trasferito in ospedale in codice rosso. Ferito in una rissa tra detenuti nel carcere di Porto Azzurro

7 Santi Consolo totalmente inadeguato al suo ruolo e carceri fuori controllo: conferenza stampa al Senato

8 Matrimonio tra Poliziotta penitenziaria e detenuto: lei lo aiutò ad evadere dal carcere svizzero

9 Uccise anche il Generale Dalla Chiesa: ora Antonino Madonia vuole lo sconto di pena per trattamento inumano in carcere e la Cassazione la ritiene una legittima richiesta

10 Nostro fratello Mormile ucciso dall''accordo tra DAP e servizi segreti: testimone di colloqui tra Stato e boss mafiosi nel carcere di Parma


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Perché tanta attenzione all’USPEV e nessuna considerazione per NIC e GOM?

2 Adesso che è legge il reato di "tortura" sicuramente abbiamo risolto il problema ... quindi se facciamo una legge contro l''imbecillità la debelliamo dal Paese?

3 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G.

4 Riordino delle carriere: le tabelle e tutto quello che c’è da sapere

5 Altro successo del NIC: presi tutti gli evasi di Barcellona PG

6 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta i favoreggiatori dell''evasione di Rebibbia

7 Le discutibili relazioni tra Dap, Radicali e Associazioni di Volontariato denuciate dal Senatore Di Maggio

8 Lettera aperta di Capece a Rita Bernardini

9 Il malessere del Corpo in una lettera a un quotidiano di Alessandria

10 Salvatore Riina riamarrà in carcere al 41-bis: lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza che ha rigettato le richieste dei suoi avvocati