Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Giulia Ligresti ai domiciliari: i ricchi in carcere stanno male, disse il perito

Polizia Penitenziaria - Giulia Ligresti ai domiciliari: i ricchi in carcere stanno male, disse il perito


Notizia del 02/11/2013 - TORINO
Letto (2133 volte)
 Stampa questo articolo


Il “diario carcerario” di Giulia Ligresti, dal giorno dell’arresto, il 7 luglio 2013, alla concessione dei domiciliari, il 28 agosto, è stato ricostruito, su Repubblica, da Ottavia Giustetti,
“in base alle carte processuali, accostando, giorno dopo giorno, l’alternarsi delle solerti segnalazioni di medici dal penitenziario, alle decisioni dei giudici, alle imbarazzanti sollecitazioni della famiglia Ligresti”.
In 43 giorni di carcere, Giulia Ligresti ha person sei chili, ne pesa 48 ed è alta un metro e 66.
Nel primo interrogatorio, il 24 luglio, Giulia Ligresti
“piange davanti al pm, Marco Gianoglio. In sei ore concede qualche ammissione, piccole cose. E poi gli avvocati che la difendono, Alberto Mittone e GianluigiTizzoni, fanno istanza al giudice perché mitighi la misura cautelare. Ma il gip di Torino, Silvia Salvadori, ritiene che non sono venute meno le ragioni di sicurezza e neppure i gravi indizi contro di lei e il 7 agosto respinge l’istanza degli avvocati”.
Giulia sprofonda nella crisi.
“Dal carcere di Vercelli parte una segnalazione della direttrice, Giuseppina Piscioneri, che poi, sentita dai magistrati, ha spiegato: «Il 14 agosto ho inviato la relazione della psicologa che mi avevano consegnato la responsabile dell’area trattamentale e il comandante di reparto della Polizia Penitenziaria. Entrambi mi hanno rappresentato l’urgenza legata al contenuto della stessa e così l’ho immediatamente trasmessa».
Il 16 agosto i giornali scrivono che la donna rifiuta il cibo e pubblicano stralci della relazione riservata.
Il 18 agosto i pm titolari dell’inchiesta Fonsai, affidano una perizia a un medico legale. Chiedono al nuovo giudice di concedere i domiciliari a Giulia Ligresti sulla base del suo calo di peso e di quanto accerta il medico.
«La donna soffre di un disturbo dell’adattamento – scrive Roberto Testi – che è un evento stressante in modo più evidente per chi sia alla prima detenzione e in particolar modo per chi sia abituato a una vita particolarmente agiata, nella quale abbia avuto poche possibilità di formarsi in situazioni che possano, anche lontanamente, preparare alla condizione di restrizione della libertà e promiscuità correlate alla carcerazione».
Il 28 Giulia Ligresti è a casa.

blizquotidiano 

STATISTICHE CARCERI REGIONE PIEMONTE
Statistiche carceri Regione Piemonte







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

3 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

7 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

8 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

9 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

10 Grappa artigianale preparata dai detenuti nel carcere di Bologna


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

5 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

6 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

7 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

8 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

9 Accreditati 320 euro di bonus . Ora si attende il Decreto per le funzioni direttive a marescialli e ispettori

10 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946