Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Giuseppe Amato, figlio di Nicolò, nominato procuratore capo di Bologna

Polizia Penitenziaria - Giuseppe Amato, figlio di Nicolò, nominato procuratore capo di Bologna


Notizia del 02/06/2016 - BOLOGNA
Letto (3354 volte)
 Stampa questo articolo


I rumors che hanno accompagnato la corsa alla successione ai vertici degli uffici giudiziari bolognesi (Procura e Tribunale) erano fondati. Non c’è mai stata partita. In un colpo solo la quinta commissione ha posto le basi per una doppia nomina che non dovrebbe incontrare resistenze nel plenum previsto per fine mese. La commissione incarichi direttivi ha proposto mercoledì all’unanimità Giuseppe Amato, attuale numero uno della Procura di Trento, a procuratore capo di Bologna e Francesco Caruso, presidente del Tribunale di Reggio Emilia, alla guida degli uffici di via Farini. Una convergenza assoluta e trasversale, con le correnti d’accordo su due nomi di peso dati entrambi per favoriti alla vigilia.

L’INCROCIO DI CONSENSI - Un incrocio di consensi tra componenti togati e laici della commissione che ha spazzato via una concorrenza comunque qualificata. Hanno votato per Amato, storico esponente di Unicost, la corrente centrista della magistratura, le laiche Paola Balducci (Sel)e Elisabetta Alberti Casellati (Forza Italia). Perfetta convergenza anche per i togati Claudio Galoppi di Magistratura Indipendente, Massimo Forciniti di Unicost e Valerio Fracassi di Area, collega di corrente del presidente Lucio Aschettino. Lo stesso schema si è ripetuto per la proposta di Caruso, esponente di spicco di Magistratura Democratica. Ora si attendono le relazioni che accompagneranno le due proposte in vista della pronuncia definitiva del plenum che, vista l’unanimità, dovrebbe ratificare le assegnazioni dopo il parere del ministro della Giustizia.

IL NUOVO PROCURATORE - A favore di Amato hanno pesato un curriculum di tutto rispetto e i «punteggi» accumulati negli indicatori generali: le esperienze giudiziarie e quelle maturate al di fuori della giurisdizione che gli hanno consentito di sviluppare competenze organizzative, abilità direttive e conoscenze ordinamentali. Romano, 56 anni, Amato è magistrato di lungo corso, figlio del giudice Nicoló, a lungo capo dell’amministrazione penitenziaria negli anni 80. In passato Amato ha lavorato all’Antimafia a Roma e nel capoluogo trentino si è occupato di terrorismo e reati finanziari. Competenze che hanno giocato a suo favore nella corsa contro gli altri candidati, anche con maggiore anzianità, che avevano fatto domanda per Bologna. Amato è esponente di spicco di Unicost, corrente risultata decisiva per la nomina di Francesco Greco a procuratore capo di Milano, candidato però di Area, la sinistra togata. In plenum, dunque, dovrebbe poter contare sui voti di Unicost e Area. Due anni fa invece sfumò per un solo voto la sua elezione a segretario generale del Csm, circostanza che sollevò molti malumori tra le correnti della magistratura. Salvo sorprese, Amato sarà chiamato a dirigere un ufficio rimasto vacante da luglio, dopo la nomina di Roberto Alfonso alla Procura generale di Milano. Dovrà organizzare una Procura che conta 20 sostituti che tra noti e ignoti trattano oltre 2.000 nuovi fascicoli all’anno e che da tempo fa segnare uno scoperto del 30% nell’organico del personale amministrativo.

corrieredibologna.corriere.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Bambino di 5 anni muore in piscina: il papà è un Agente della Polizia Penitenziaria

2 Una procura massonica guidata all''epoca da Giovanni Tinebra: lo sfogo di Fiammetta Borsellino

3 Ecco come Carabinieri e Polizia Penitenziaria hanno riacciuffato i tre evasi dal carcere di Barcellona PG

4 Detenuti protestano in nome di Allah: frattura al braccio per un Agente e altri Poliziotti penitenziari feriti nel carcere di Verona

5 Tragedia sfiorata: Poliziotto penitenziario trasferito in ospedale in codice rosso. Ferito in una rissa tra detenuti nel carcere di Porto Azzurro

6 Santi Consolo totalmente inadeguato al suo ruolo e carceri fuori controllo: conferenza stampa al Senato

7 Matrimonio tra Poliziotta penitenziaria e detenuto: lei lo aiutò ad evadere dal carcere svizzero

8 Uccise anche il Generale Dalla Chiesa: ora Antonino Madonia vuole lo sconto di pena per trattamento inumano in carcere e la Cassazione la ritiene una legittima richiesta

9 Nostro fratello Mormile ucciso dall''accordo tra DAP e servizi segreti: testimone di colloqui tra Stato e boss mafiosi nel carcere di Parma

10 Detenuto Rachid Assarag a processo per violenza e oltraggio all''Ispettore di Polizia Penitenziaria di sorveglianza nel carcere di Imperia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Perché tanta attenzione allíUSPEV e nessuna considerazione per NIC e GOM?

2 Adesso che è legge il reato di "tortura" sicuramente abbiamo risolto il problema ... quindi se facciamo una legge contro l''imbecillità la debelliamo dal Paese?

3 Riordino delle carriere: le tabelle e tutto quello che cíè da sapere

4 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G.

5 Altro successo del NIC: presi tutti gli evasi di Barcellona PG

6 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta i favoreggiatori dell''evasione di Rebibbia

7 Il malessere del Corpo in una lettera a un quotidiano di Alessandria

8 Le discutibili relazioni tra Dap, Radicali e Associazioni di Volontariato denuciate dal Senatore Di Maggio

9 Lettera aperta di Capece a Rita Bernardini

10 Fiamme Azzurre, nuova stagione olimpica e nuova location per la preparazione di Anna Cappellini e Luca Lanotte