Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Grave aggressione a un medico nel carcere di Ascoli Piceno

Polizia Penitenziaria - Grave aggressione a un medico nel carcere di Ascoli Piceno


Notizia del 21/07/2014 - ASCOLI PICENO
Letto (3137 volte)
 Stampa questo articolo


Le conseguenze sarebbero potute essere molto più gravi se non ci fosse stato il pronto intervento di due guardie carcerarie che sentite le richieste di aiuto del dottor Giovanni Trobbiani, non avessero fermato l’aggressione da parte di un pericoloso camorrista che il medico stava visitando.
"Lo SMI dice basta, così non si può andare avanti - afferma Fabiola Fini segretario organizzativo SMI Marche e Responsabile Nazionale Emergenza Sanitaria Territoriale - la politica dei tagli operata in questi mesi dal Ministero di Giustizia, dalle Regioni (e nelle Marche) e dall’ASUR, si sta traducendo in un pericoloso abbassamento dei livelli di sicurezza dei medici che operano nei nostri ospedali e sul territorio".
La presa di posizione dello SMI prosegue: ""Non è un caso di violenza isolato nel carcere - continua Fini - un mese fa un altro episodio analogo era avvenuto, sempre ad opera di un recluso in regime di 41 bis. L'aggressione è stata possibile perché mentre nei mesi precedenti di fronte allo stesso detenuto erano sempre presenti più di 4 agenti di Polizia Penitenziaria e un graduato a tutelare il lavoro degli operatori sanitari, adesso a causa di una politica di tagli, risultano operanti un numero inferiore di soli assistenti di Polizia Penitenziaria. L'Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia deve intervenire per i seguenti motivi: 1) I detenuti che hanno aggredito i medici sono detenuti sottoposti a regime speciale di cui all'art. 41 bis dell'Ordinamento Penitenziario, ossia quelli del cosidetto carcere duro, i boss mafiosi e camorristi; 2) c'è un pericoloso abbassamento dei livelli di sicurezza, a scapito del personale sanitario; 3) evitare il ripetersi di ulteriori aggressioni ai danni dei medici. Medici che hanno fatto una scelta di vita coraggiosa, nel venire a lavorare in carcere tra mille difficoltà e rischi di ogni genere. Il Ministero di Giustizia, ma anche la Regione Marche e l’ASUR , come tutte le regioni italiane, non possono continuare a lasciare i medici da soli in balia dei violenti".+
"Lo SMI - conclude Fabiola Fini - chiede maggiore tutela e sicurezza per i medici ospedalieri e del territorio. e sta considerando l’ipotesi di costituirsi parte civile nei confronti del Ministero di Giustizia, della Regione Marche e dell’ASUR per i danni subiti in conseguenza alle aggressioni.
Lo SMI farà di tutto affinchè il lavoro dei medici sia tutelato e sicuro, schierandosi al fianco dei sanitari più esposti, i medici di pronto soccorso, della medicina penitenziaria, della Continuità Assistenziale , del 118 che ogni giorno operano sul nostro territorio a difesa della salute di tutti, ma che non possono diventare 'carne da macello' a causa di una politica di austerita' scellerata, che si traduce in maggior rischio per l'incolumità dei professionisti".

informazionetv 

STATISTICHE CARCERI REGIONE MARCHE
Statistiche carceri Regione Marche







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

3 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

4 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

5 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

6 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

7 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

8 Catturato il detenuto marocchino che non era rientrato a Mamone dopo il lavoro esterno

9 Niente ventilatori nel carcere di Sollicciano: la rete elettrica del carcere non reggerebbe

10 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle “veline”.

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto