Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Gruppi di persone avvistati sopra il tetto del carcere di Poggioreale a prendere il sole

Polizia Penitenziaria - Gruppi di persone avvistati sopra il tetto del carcere di Poggioreale a prendere il sole


Notizia del 14/05/2015 - NAPOLI
Letto (1770 volte)
 Stampa questo articolo


Tre, a volte quattro, persone sbucano da una porticina: passeggiano un po’, si tolgono le magliette e si sdraiano al sole per la tintarella

Quasi ogni giorno tra le 11.30 e le 13, il tetto di uno dei padiglioni del carcere di Poggioreale diventa un solarium. Tre, a volte quattro (ma mai più di cinque persone) escono dalla porticina del tetto, passeggiano un po’, si tolgono le magliette e si sdraiano al sole. La scena è visibile da molti degli uffici del Centro Direzionale che affacciano sulla prigione napoletana. Non è chiaro chi siano i sirenetti: detenuti, personale del carcere, operai o guardie.

Molte persone che lavorano negli uffici con vista sul carcere e che spesso assistono alla scena, sostengono di aver visto quelle persone passeggiare nei cortili della prigione durante l’ora d’aria. Un riconoscimento che però appare azzardato data l’altezza e la distanza. Se fossero dei detenuti certamente si tratterebbe di persone «privilegiate» che riescono non solo ad accedere liberamente al tetto ma soprattutto che riescono a concedersi ore di socialità e relax evidentemente negate alla maggior parte dei carcerati che non sembra passarsela bene, come hanno denunciato il rapporto della commissione libertà civili dell’Unione Europea che definiva Poggioreale un lager e varie inchieste giornalistiche su maltrattamenti e pestaggi.

«Dal tetto si può anche comunicare con l’esterno»

«Fa rabbia vedere gente che prende il sole a Poggioreale mentre ci sono detenuti che scontano la loro pena con grande sofferenza – commenta una donna che lavora in una delle torri che danno sul carcere ma che non vuole essere ripresa – qui al centro direzionale c’è un via vai di mici, parenti e colleghi di clan che lanciano segnali. Io ho paura e faccio finta di non vedere”. In un’altra torre ai piani alti, qualcuno parla e spiega, chiedendo di restare anonimo, che «il solarium è un’abitudine e quando non c’è il sole comunque c’è gente che sale sul tetto a passeggiare, fumare o perdere tempo.

La cosa inquietante è che le varie torri del centro direzionale sono facilmente accessibili e molte persone salgono nei palazzi per poter parlare dai ballatoi o affacciandosi da uffici con i detenuti. Il genere si affidano a segnali o espressioni in codice. Utilizzano questo tipo di comunicazione anche i familiari che invece lanciano messaggi d’amore ai loro parenti detenuti”. Anche un altro abituale frequentatore del Centro Direzionale racconta di vedere spesso persone prendere il sole sul tetto di uno dei padiglioni del carcere: “Si mettono comodi come se la prigione fosse un grand hotel».

corrieredelmezzogiorno.it

Carcere di Poggioreale: erano operai in pausa pranzo le persone viste sui tetti del carcere a prendere il sole

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 In fuga ed è pericoloso: arrestato dopo sparatoria con la Polizia di Stato, piantonato in ospedale riesce a fuggire

3 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

6 Baby boss nelle carceri minorili: M5S conto i 25enni nelle carceri minorili

7 Detenuto frattura un dito ad Ispettore di Polizia Penitenziaria di Imperia: non voleva rientrare dalle celle aperte

8 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

9 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

10 Detenuto evade da permesso premio: in carcere per sequestro di persona, spaccio, furto e rapina, porto abusivo di armi


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Stabilimento balneare di Roma-Maccarese: quando la Polizia Penitenziaria è ospite (indesiderato) a casa sua.

4 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle “veline”.

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto