Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Ha gettato suo figlio di 16 mesi nel Tevere, ora è sorvegliato a vista a Regina Coeli

Notizia del 08/02/2012 - ROMA

Ha gettato suo figlio di 16 mesi nel Tevere, ora è sorvegliato a vista a Regina Coeli

letto 1410 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Solo pochi giorni fa la tragedia: il 4 febbraio Patrizio Franceschelli getta suo figlio nel Tevere da Ponte Mazzini e, dopo un inseguimento sul Lungotevere viene arrestato. Quindi la confessione: "Sono stato io".

Il bambino invece non è mai stato ritrovato e le ricerche sembrano fermarsi perché trovare un bimbo così piccolo, di soli 16 mesi, in un Fiume come il Tevere dopo 5 giorni è improbabile.

Intanto Franceschelli ha parlato con il Gip al quale ha dichiarato: "Non riesco a darmi pace per quanto accaduto. Lo amo più di qualsiasi cosa al mondo." E' durato circa quaranta minuti, a Regina Coeli, l'interrogatorio di garanzia al termine del quale il gip Riccardo Amoroso ha convalidato il fermo, emettendo contestualmente un provvedimento di custodia cautelare in carcere per l'accusa di omicidio volontario aggravato dal rapporto di parentela.

Il giudice ha, inoltre, disposto che Franceschelli venga sorvegliato a vista perché si teme che possa compiere atti di autolesionismo, così come ha confermato il suo legale, l'avvocato Andrea Gatto, al termine dell'interrogatorio. Il disoccupato di 26 anni ha ammesso le sue responsabilità, non riuscendo però a spiegare il motivi del suo gesto. "Non si dà pace per quanto successo - ha detto l'avvocato Gatto - Ha ammesso di averlo fatto.
 
E' un qualcosa che va al di là di un discorso di degrado sociale. E' consapevole che non potrà vedere mai più suo figlio che sostiene di amare più di qualsiasi cosa al mondo". Non è escluso che la difesa di Franceschelli chieda che l'uomo sia sottoposto ad una perizia psichiatrica.
 
Ansa

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

5 Diventa anche tu Capo del DAP!

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Giuseppe Simeone, sostituto commissario al Dap, 59 anni, stroncato da un infarto