Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
I Capi DAP e il caso degli incarichi a peso d’oro

Notizia del 09/01/2012 - ROMA

I Capi DAP e il caso degli incarichi a peso d’oro

letto 2640 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

A proposito di stipendi d'oro e di tagli per la crisi: quando si parla dei magistrati si cita sempre il Primo presidente della Cassazione come la toga più ricca, insieme al Procuratore generale della Suprema corte. I suoi 305mila euro lordi l'anno di stipendio sono, infatti, stati indicati nell'ultima manovra come tetto massimo per i manager pubblici.

Ma pochi sanno che il capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia prende ben di più: cioè 500mila euro lordi.

Non basta, essendo scelto tra i magistrati è fuori ruolo ma continua a percepire anche il secondo stipendio, attorno ai 7mila euro netti al mese. E ce ne sarebbe un terzo, perch´ come Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria questo signore avrebbe diritto anche aduna lauta indennità aggiuntiva. Ma sembra che Franco Ionta, dal 2008 numero uno del Dap, vi abbia rinunciato. Bontà sua.

Il fatto è che una volta questa poltrona non era così ambita. Si trattava di un semplice dirigente ministeriale, ma ai tempi del governo Craxi Nicolò Amato fece valere il fatto di comandare il Corpo di polizia penitenziaria. E ottenne che questo ruolo fosse equiparato a quello di capo della Polizia, comandante generale dei Carabinieri e comandante generale della Guardia di finanza. Tutti con la stessa ricca indennità.

Amato dall '83 guidava la Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena e la svolta venne nel 1990, con la nascita dell'attuale Dap e la smilitarizzazione del Corpo degli agenti penitenziari. 

Altra data fatale è quella del 2006, quando il governo Berlusconi decise di premiare con un aumento retributivo per la sua lotta al terrorismo il capo della Polizia, Giuseppe De Gennaro. Il suo stipendio schizzò da 9mila a 19mila euro mensili e, a cascata, salirono a livelli super tutti quelli dei responsabili della sicurezza nazionale concatenati. Compreso, naturalmente, quello del numero uno del Dap, capo dei 47 mila agenti penitenziari. 

Si dirà: almeno si tratta di un unico stipendio d'oro. Ma, a parte quelli dei due vice che sono parametrati al capo, si scopre che in Italia in questo momento ne beneficiano in tanti.

Perch´, come magistrati, lasciano il posto fuori ruolo ma quando tornano alle loro funzioni si portano dietro il livello retributivo più alto anche in quello successivo. Amato finì il suo incarico nel 1993, dopo aver segnato la strada dorata per i suoi predecessori. E dopo di lui si sono succeduti a largo Luigi Daga altri nove magistrati che, occupando quella poltrona, hanno conquistato un beneficio a vita.

Qualche nome? Tra i più noti, uno è Giancarlo Caselli che è stato capo del Dap solo dal 1999 al 2000 ed è attualmente capo della Procura di Torino e un altro Giovanni Tinebra, rimasto in carica dal 2001 al 2006 e oggi Procuratore generale a Catania.

Anna Maria Greco: www.ilgiornale.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

7 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

8 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà

9 Carcere di Salerno: detenuti si lanciano olio bollente, Agente ferito con arma da taglio, telefonino e chiavetta usb

10 Boss mafiosi nella stessa cella e a colloqui con le loro famiglie nello stesso momento: così impartivano ordini dal carcere di Padova


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

6 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

7 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria

10 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia