Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
I Capi DAP e il caso degli incarichi a peso d’oro

Notizia del 09/01/2012 - ROMA

I Capi DAP e il caso degli incarichi a peso d’oro

letto 2735 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

A proposito di stipendi d'oro e di tagli per la crisi: quando si parla dei magistrati si cita sempre il Primo presidente della Cassazione come la toga più ricca, insieme al Procuratore generale della Suprema corte. I suoi 305mila euro lordi l'anno di stipendio sono, infatti, stati indicati nell'ultima manovra come tetto massimo per i manager pubblici.

Ma pochi sanno che il capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia prende ben di più: cioè 500mila euro lordi.

Non basta, essendo scelto tra i magistrati è fuori ruolo ma continua a percepire anche il secondo stipendio, attorno ai 7mila euro netti al mese. E ce ne sarebbe un terzo, perch´ come Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria questo signore avrebbe diritto anche aduna lauta indennità aggiuntiva. Ma sembra che Franco Ionta, dal 2008 numero uno del Dap, vi abbia rinunciato. Bontà sua.

Il fatto è che una volta questa poltrona non era così ambita. Si trattava di un semplice dirigente ministeriale, ma ai tempi del governo Craxi Nicolò Amato fece valere il fatto di comandare il Corpo di polizia penitenziaria. E ottenne che questo ruolo fosse equiparato a quello di capo della Polizia, comandante generale dei Carabinieri e comandante generale della Guardia di finanza. Tutti con la stessa ricca indennità.

Amato dall '83 guidava la Direzione generale degli istituti di prevenzione e pena e la svolta venne nel 1990, con la nascita dell'attuale Dap e la smilitarizzazione del Corpo degli agenti penitenziari. 

Altra data fatale è quella del 2006, quando il governo Berlusconi decise di premiare con un aumento retributivo per la sua lotta al terrorismo il capo della Polizia, Giuseppe De Gennaro. Il suo stipendio schizzò da 9mila a 19mila euro mensili e, a cascata, salirono a livelli super tutti quelli dei responsabili della sicurezza nazionale concatenati. Compreso, naturalmente, quello del numero uno del Dap, capo dei 47 mila agenti penitenziari. 

Si dirà: almeno si tratta di un unico stipendio d'oro. Ma, a parte quelli dei due vice che sono parametrati al capo, si scopre che in Italia in questo momento ne beneficiano in tanti.

Perch´, come magistrati, lasciano il posto fuori ruolo ma quando tornano alle loro funzioni si portano dietro il livello retributivo più alto anche in quello successivo. Amato finì il suo incarico nel 1993, dopo aver segnato la strada dorata per i suoi predecessori. E dopo di lui si sono succeduti a largo Luigi Daga altri nove magistrati che, occupando quella poltrona, hanno conquistato un beneficio a vita.

Qualche nome? Tra i più noti, uno è Giancarlo Caselli che è stato capo del Dap solo dal 1999 al 2000 ed è attualmente capo della Procura di Torino e un altro Giovanni Tinebra, rimasto in carica dal 2001 al 2006 e oggi Procuratore generale a Catania.

Anna Maria Greco: www.ilgiornale.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Raffaele Cinotti: in memoria del Vice Brigadiere degli Agenti di Custodia, ucciso a Roma il 7 aprile del 1981

5 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

8 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

9 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico