Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
I Magistrati ci ripensano: niente incontro con le brigatiste dopo le proteste dei familiari delle vittime

Polizia Penitenziaria - I Magistrati ci ripensano: niente incontro con le brigatiste dopo le proteste dei familiari delle vittime


Notizia del 04/02/2016 - FIRENZE
Letto (1029 volte)
 Stampa questo articolo


Alla fine è stata annullata la lezione degli ex brigatisti Bonisoli e Faranda. Il Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura si è riunito ieri e dopo aver preso atto «delle posizioni espresse, anche con dolore, da numerosi magistrati e familiari delle vittime sull’opportunità di coinvolgere nella formazione della Scuola persone condannate per gravissimi reati di terrorismo» nell'ambito del Corso «Giustizia riparativa ed alternative al processo ed alla pena» ha proceduto «ad una nuova considerazione dell'iniziativa, interamente programmata e definitiva nei suoi particolari dal precedente Comitato direttivo». E così si chiude l’increscioso capitolo che aveva creato tanto scalpore nelle ultime ore. Infatti la Scuola Superiore della Magistratura pur dovendo precisare che l'incontro non configurava un’attività didattica dei signori Bonisoli e Faranda - sottolinea la Scuola - ma soltanto la testimonianza di un percorso riparativo, i cui protagonisti sono le vittime dei reati, e pur riconfermando la volontà della Scuola di investire nella formazione sulla giustizia riparativa, ha quindi deciso di annullare l'incontro con i due ex brigatisti di cui sopra, «ritenendolo inopportuno, e di mantenere inalterato il programma residuo del corso affidato esclusivamente da magistrati e docenti universitari».

 

L'intervento di Cosimo Ferri, Sottosegretario di Stato Ministero della Giustizia

La decisione del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura di invitare al corso di formazione su «Giustizia riparativa e alternative al processo e alla pena» due ex membri delle BR tra i relatori sul tema «Incontro con la giustizia riparativa: testimonianze, riflessioni, confronto» è stata inopportuna. Ritengo quindi che la scelta di annullare il suddetto invito sia stata giusta e utile per superare le polemiche e per ridare forza ad un tema centrale come quello della giustizia riparativa.

Sono infatti convinto che uno Stato impegnato nel rafforzamento della cultura della legalità non possa oggi prescindere dai valori della giustizia riparativa, legati al superamento della logica del castigo e alla ricucitura della lacerazione prodotta dal crimine. La sede naturale di questo percorso - oltre al processo penale come luogo idoneo ad attuare un’effettiva assistenza a favore dei soggetti vulnerabili - deve però restare quella dei procedimenti di mediazione nei quali vittima e carnefice dialogano e partecipano attivamente per risolvere, con l’aiuto di un facilitatore, le questioni emerse dall’illecito.

La Scuola superiore è sorta nell’ottica dell’indipendenza della formazione giudiziaria che trova fondamento negli atti del Consiglio d’Europa e nei principi dell’Unione Europea. Se la formazione dei magistrati deve ispirarsi alla multidisciplinarietà dell’insegnamento e non può restare indifferente di fronte ai mutamenti della società civile, è pur vero che essa deve svolgersi in condizioni di autonomia e secondo i criteri della didattica come disciplina pedagogica. Ritengo, pertanto, che nella sede deputata alla formazione dei magistrati italiani non si possa rischiare di incorrere in forme di revisionismo storico sul terrorismo che per anni ha afflitto il nostro Stato democratico. Dobbiamo infatti evitare che la formazione del giudice nell’ottica della sua esclusiva soggezione alla legge vada a sovrapporsi a scelte culturali che sottovalutano le responsabilità di coloro che negli anni di piombo hanno attentato proprio ai nostri valori di legalità e giustizia.

iltempo.it

 

Brigatista Faranda alla Scuola della Magistratura, Ambra Minervini: un oltraggio alla memoria di mio padre

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

5 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

6 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

7 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

8 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

9 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

10 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Concorso 800 posti da assistente giudiziario, 300mila le domande: la Polizia Penitenziaria e il DAP in prima linea per gestire un modello innovativo di prove concorsuali

2 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

3 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

4 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

5 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

6 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

7 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

8 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

9 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

10 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...