Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
I matti del DUCE: libro sugli internati dal regime fascista nell'OPG di Montelupo Fiorentino

Polizia Penitenziaria - I matti del DUCE: libro sugli internati dal regime fascista nell'OPG di Montelupo Fiorentino


Notizia del 31/07/2015 - FIRENZE
Letto (1291 volte)
 Stampa questo articolo


Quattrocentosettantacinque antifascisti furono schedati dal regime e vennero sottoposti a internamento psichiatrico; 122 di loro, una quota impressionante intorno al 25%, morirono tra le mura di un manicomio.

Un piccolo tassello della nostra storia sconosciuto ad una buona parte della popolazione, vicende di cui si conosce poco e sui cui la ricerca di Matteo Petracci vuole far chiarezza.

Storie di uomini che per la loro attività politica o anche solo per un commento fuori luogo espresso al bar si sono trovati internati in strutture psichiatriche con tutte le conseguenze del caso, spesso mortali.

Il libro I MATTI DEL DUCE (ed Donzelli) che è stato presentato il  24 luglio a Montelupo Fiorentino nell’ambito della rassegna “Letti da Rifare” al MMAB, offre l’occasione di riflettere su una modalità spesso utilizzata dal potere per tacitare i propri oppositori.

Attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, Matteo Petracci ricostruisce i diversi percorsi che hanno condotto gli antifascisti in manicomio. Alcuni furono ricoverati d’urgenza secondo le procedure previste dalla legge del 1904 sui manicomi e gli alienati; altri vennero internati ai fini dell’osservazione psichiatrica giudiziaria o come misura di sicurezza; altri ancora furono trasferiti in manicomio quando già si trovavano in carcere e al confino. Dall’analisi degli intrecci tra ragioni politiche e ragioni di ordine medico emerge con forza il ruolo giocato dalla sovrapposizione tra scienza e politica nella segregazione di centinaia di donne e di uomini, tutti accomunati dall’essere stati schedati come oppositori del fascismo.

Una pratica, questa, molto diffusa già dai primi anni del Novecento, come si evince dalle storie di due uomini internati proprio a Montelupo Fiorentino: Giovanni Passanante, autore di un attentato fallito alla vita di re Umberto I, condannato a morte e poi internato nell’ospedale psichiatrico giudiziario e l’anarchico Augusto Masetti, dichiarato folle per essersi rifiutato di partire per la guerra in Libia.

La presentazione di questo volume permette di affrontare un tema poco dibattuto e colloca in una prospettiva nazionale vicende che riguardano da vicino la città di Montelupo Fiorentino e l’ospedale psichiatrico giudiziario.

L’autore, Matteo Petracci è dottore di ricerca in Storia, politica e istituzioni dell’area euro-mediterranea nell’età contemporanea presso l’Università di Macerata. Ha pubblicato “Pochissimi inevitabili bastardi. L’opposizione dei maceratesi al fascismo (il lavoro editoriale, 2009)”.

Informazioni: Andrea Bellucci, 0571/917552, biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it.

STATISTICHE CARCERI REGIONE TOSCANA
Statistiche carceri Regione Toscana







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Tentativo di rivolta dei detenuti magrebini nel carcere di Prato: bloccato accesso alla terza sezione con brande

4 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

5 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

6 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

7 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

8 Poliziotto penitenziario aggredito con bastoni da detenuto nel carcere di Napoli Secondigliano

9 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

10 Poliziotto penitenziario trasportato d''urgenza in ospedale dopo aggressione da parte di un detenuto del carcere di Ariano Irpino


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Antonio Muredda, Agente di Custodia ucciso il 22 agosto 1983

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 Terrorismo islamico: Polizia Penitenziaria armata anche fuori dal servizio. Emanata circolare DAP

6 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

7 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

8 Noi, vittime della Torreggiani

9 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

10 Le proteste pretestuose