Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
I polizioti penitenziari e il burnout

Polizia Penitenziaria - I polizioti penitenziari e il burnout


Notizia del 10/10/2014 - ROMA
Letto (2856 volte)
 Stampa questo articolo


Trenta suicidi negli ultimi tre anni. Otto da gennaio. Effetto carcere. In questo caso non per i detenuti, quanto per gli agenti di Polizia Penitenziaria. E’ la sindrome di burnout, un eccessivo carico emotivo attribuito al lavoro, con assenza di fattori motivanti. Rigidità dei ruoli, che determinano l’alienazione, affidati a singoli connessa alla sollecitudine di richieste plurime da parte dell’ambiente in un’organizzazione molto strutturata. Vedi la prigione.

Dove la condivisione di spazi ristretti, i processi di alienazione individuale derivati dalla routine mansionale, l’assenza di riconoscimenti da parte dei superiori e delle autorità, la superficialità delle direttive dirigenziali, la rigidità della struttura di comando, uniti a un sovraffollamento dato da una crescita esponenziale della popolazione carceraria e, di contro, una carenza di personale, con un sotto organico a livello nazionale di circa diecimila unità (dato del 2012), il “male di vivere sembra non avere fine”.

E’ la denuncia del Sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria che, per bocca del suo segretario, Donato Capece, porta a conoscenza “lo stato di abbandono in cui è lasciato il corpo di Polizia Penitenziaria” e aggiunge: “Siamo sotto organico di circa ottomila agenti e se uno sbaglia non gliela perdonano. Eppure riusciamo ancora a salvare la vita a tanti detenuti disperati”.

Per la direttrice dell’associazione Ristretti Orizzonti, Ornella Favaro, le cause sono da attribuirsi al degrado delle carceri e alla mancata nomina del nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: “Senza capo del DAP non c’è nessuno che si senta responsabile”.

Per migliorare la qualità del lavoro è fondamentale “introdurre attività che non siano di pura custodia”. Cosa che è nei progetti di Palazzo Chigi, per mano del procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. Ossia l’attribuzione, in seguito alla riforma della Polizia Penitenziaria per trasformarla in un modello di ‘polizia della giustizia’, di compiti di primo piano, a differenza della situazione attuale che la vede confinata alla funzione di custodia dei detenuti.

Introducendo nuove competenze: “Eseguire gli ordini di arresto per gli imputati con condanne definitive, ricercare latitanti, controllare gli arrestati domiciliari, i soggetti sottoposti alle misure alternative, proteggere i collaboratori di giustizia, i tribunali e i magistrati”.

Ma l’agente di Polizia Penitenziaria, secondo quanto stabilito dalla legge numero 395 del 1990, non aveva già, oltre a quella di custode del carcerato e di mantenimento dell’ordine nella struttura, anche una mansione di partecipazione all’osservazione e al trattamento rieducativo della popolazione carceraria? Non erano sufficienti queste, elogiate tra l’altro abbondantemente, dal Capo dello Stato nell’Annuale del Corpo di quest’anno.

Dette mansioni consistono nella presa in carico emotiva del prigioniero, in rapporti che vanno ben oltre la sfera della propria consapevolezza, spesso soffrendo di carenze nella preparazione all’impatto emotivo e con l’incapacità di prendere le distanze da una forma mentis di matrice militare che interpreta la realtà su basi dicotomiche, tipo bene o male, positivo o negativo? La stessa dicotomia che è racchiusa nel motto del Corpo: “Vigilando redimere”.

 

altrenotizie

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

7 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

10 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

5 Diventa anche tu Capo del DAP!

6 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

7 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum