Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Il boss degli scissionisti denuncia il carcere di Bancali: qui non mi curano

Polizia Penitenziaria - Il boss degli scissionisti denuncia il carcere di Bancali: qui non mi curano


Notizia del 08/10/2016 - SASSARI
Letto (1620 volte)
 Stampa questo articolo


Un «quadro sanitario preoccupante» al quale non sarebbero seguiti i necessari «accertamenti né da parte di medici di fiducia né presso una struttura esterna, né tantomeno da parte dei medici dell’area sanitaria dell’istituto penitenziario (di Bancali ndr), del tutto inadeguati nel gestire situazioni patologiche gravi. E le visite specialistiche mi vengono puntualmente rigettate».

Non è lo sfogo di un detenuto qualsiasi. A denunciare nero su bianco una situazione «per la quale rischio la vita» è Raffaele Amato in persona, considerato uno dei camorristi più pericolosi in Italia e in Europa, il capo del clan degli Scissionisti di Secondigliano che ha dato vita nel 2004 alla faida di Scampia.

Al camorrista si ispira anche uno dei principali personaggi della prima serie di Gomorra, era latitante dal 2006, nel 2009 è stato arrestato in Spagna: accusato di otto omicidi commessi fra il 1991 e il 1993 nella cosiddetta faida di Mugnano.

Oggi Raffaele Amato è detenuto in regime di 41 bis nel carcere di Bancali e proprio dalla sua cella ha dato mandato all’avvocato di fiducia Sara Luiu perché depositasse la querela negli uffici della Procura della Repubblica di Sassari. Il magistrato Emanuela Greco ha aperto un’inchiesta – al momento contro ignoti – per verificare se esistano responsabilità ed eventualmente a carico di chi.

Una denuncia dettagliata, quella consegnata all’avvocato Luiu, nella quale Amato – accusato tra l’altro di essere importatore di tonnellate di droga dalla Spagna in Italia – come prima cosa evidenzia «la necessità di essere sottoposto a un immediato intervento chirurgico (peraltro già in programma all’ospedale dell’Aquila prima del mio trasferimento a Sassari) per la rimozione di una “lesione aneurismatica sacciforme della vena gemellare mediale di destra”, come risulta dalle perizie contenute nel diario clinico». Una patologia che lo costringe a seguire una terapia antitrombotica con eparina «per evitare l’elevato rischio di trombosi venosa profonda e conseguente embolia polmonare. In attesa dell’intervento, dal 3 luglio del 2015 a oggi mi viene fatta un’iniezione di eparina. Per 12 giorni mi è stata somministrata nell’addome attraverso le sbarre della cella!».

L’elenco delle patologie di Raffaele Amato è lungo: «Sto male anche per via di un intervento di resezione dell’intestino tenue in seguito a una ferita d’arma da fuoco. Ho violente coliche addominali ricorrenti con rischio di occlusione intestinale». Ed è per questo motivo che il boss che ha ispirato in “Gomorra” il personaggio di don Salvatore Conte, rivale di Pietro Savastano, sostiene di dover seguire «un particolare regime dietetico che a oggi non mi viene ancora somministrato». E poi i problemi dentari con un bite andato smarrito: «Ho dato la disponibilità ad acquistarlo a mie spese ma mi è stato risposto che non è consentito». E ancora le tante malattie dermatologiche: «Mi è stato prescritto l’uso di coperte e lenzuola anallergiche, il dirigente sanitario ha dato l’autorizzazione un anno fa e a tutt’oggi non mi sono ancora state concesse, così come il materasso ortopedico. Mi hanno diagnosticato varie discopatie e mi hanno negato quel tipo di materasso, neppure a mie spese».

lanuovasardegna.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE SARDEGNA
Statistiche carceri Regione Sardegna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Bambino di 5 anni muore in piscina: il papà è un Agente della Polizia Penitenziaria

2 Una procura massonica guidata all''epoca da Giovanni Tinebra: lo sfogo di Fiammetta Borsellino

3 Ecco come Carabinieri e Polizia Penitenziaria hanno riacciuffato i tre evasi dal carcere di Barcellona PG

4 Detenuti protestano in nome di Allah: frattura al braccio per un Agente e altri Poliziotti penitenziari feriti nel carcere di Verona

5 Tragedia sfiorata: Poliziotto penitenziario trasferito in ospedale in codice rosso. Ferito in una rissa tra detenuti nel carcere di Porto Azzurro

6 Santi Consolo totalmente inadeguato al suo ruolo e carceri fuori controllo: conferenza stampa al Senato

7 Matrimonio tra Poliziotta penitenziaria e detenuto: lei lo aiutò ad evadere dal carcere svizzero

8 Uccise anche il Generale Dalla Chiesa: ora Antonino Madonia vuole lo sconto di pena per trattamento inumano in carcere e la Cassazione la ritiene una legittima richiesta

9 Nostro fratello Mormile ucciso dall''accordo tra DAP e servizi segreti: testimone di colloqui tra Stato e boss mafiosi nel carcere di Parma

10 Detenuto Rachid Assarag a processo per violenza e oltraggio all''Ispettore di Polizia Penitenziaria di sorveglianza nel carcere di Imperia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Perché tanta attenzione all’USPEV e nessuna considerazione per NIC e GOM?

2 Adesso che è legge il reato di "tortura" sicuramente abbiamo risolto il problema ... quindi se facciamo una legge contro l''imbecillità la debelliamo dal Paese?

3 Riordino delle carriere: le tabelle e tutto quello che c’è da sapere

4 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G.

5 Altro successo del NIC: presi tutti gli evasi di Barcellona PG

6 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta i favoreggiatori dell''evasione di Rebibbia

7 Il malessere del Corpo in una lettera a un quotidiano di Alessandria

8 Le discutibili relazioni tra Dap, Radicali e Associazioni di Volontariato denuciate dal Senatore Di Maggio

9 Lettera aperta di Capece a Rita Bernardini

10 Fiamme Azzurre, nuova stagione olimpica e nuova location per la preparazione di Anna Cappellini e Luca Lanotte