Dicembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2017  
  Archivio riviste    
Il braccialetto elettronico approda a Parma: controllo a distanza di un detenuto per spaccio

Polizia Penitenziaria - Il braccialetto elettronico approda a Parma: controllo a distanza di un detenuto per spaccio


Notizia del 13/03/2014 - PARMA
Letto (1641 volte)
 Stampa questo articolo


Il braccialetto elettronico per il controllo a distanza dei detenuti agli arresti domiciliari approda a Parma, introdotto dal decreto legge 341/2001. La settimana scorsa infatti l'Autorità Giudiziaria ha dato incarico alla Divisione di Polizia Anticrimine della Questura di curare l'applicazione del predetto strumento elettronico per il controllo a distanza di un detenuto per spaccio di ingenti quantità di stupefacenti.

COME FUNZIONA. La procedura prevede diverse fasi: l'installazione di un dispositivo di controllo e gestione di un sistema di sorveglianza elettronico per il monitoraggio a distanza tra la Centrale Operativa della Questura e la dimora del detenuto; il sopralluogo, da parte della Polizia, nell'abitazione dove dovrà essere trasferito il detenuto per stabilire se le persone disponibili ad ospitarlo sono immuni da pregiudizi penali e se la casa è idonea; la traduzione del detenuto presso la dimora, previo controllo tecnico da parte della Telecom, del collegamento del sistema di videosorveglianza e monitoraggio a distanza tra la Centrale Operativa e l'abitazione del detenuto; l'applicazione del braccialetto che viene agganciato alla caviglia mentre un'unità di sorveglianza speciale viene installata presso l'abitazione del soggetto sottoposto al controllo per ricevere i segnali inviati dal braccialetto.Il detenuto deve rimanere in un certo raggio d'azione che viene fissato durante la fase di attivazione dei dispositivi dei tecnici Telecom. Se il soggetto si muove al di fuori dell'area sottoposta a controllo scatta l'allarme alla Centrale Operativa della Questura e il detenuto commette il reato di evasione.

parmatoday
 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Forze dell’Ordine, arriva il Taser. Ecco il modello scelto per la sperimentazione

2 Colloqui disinvolti nel carcere di Padova: ai boss veniva consentito anche di incontrare persone sotto inchiesta del proprio clan

3 Pagarono 50 euro al medico per falsi certificati: licenziati due Poliziotti penitenziari già sospesi

4 Migliorano le condizioni degli allievi a Cairo Montenotte. Il sindaco: bollite l''acqua

5 Arrestato ex Agente penitenziario dai Carabinieri: in casa teneva pistole, munizioni e paletta della Polizia Penitenziaria

6 Protesta nazionale dei Poliziotti penitenziari francesi: aggressioni continue, poco interesse da parte del Governo

7 Enrico Sbriglia: a Padova ci sono scandali perché qui si indaga. Nelle altre carceri c''è omertà e copertura

8 Ergastolano ordinava estorsioni e pestaggi dal carcere di Bologna: utilizzava il telefono del compagno di cella che era in semilibertà

9 Carcere di Salerno: detenuti si lanciano olio bollente, Agente ferito con arma da taglio, telefonino e chiavetta usb

10 Boss mafiosi nella stessa cella e a colloqui con le loro famiglie nello stesso momento: così impartivano ordini dal carcere di Padova


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 La resa e lo scioglimento della Polizia Penitenziaria: una scelta che avrà pesanti ricadute per lo Stato

2 Amministrazione di cartone o cartoni animati dell’Ammistrazione?

3 Visite medico-fiscali: il Re, il Giullare e i cetrioli che volano

4 Se San Basilide volesse farci una grazia, accetteremmo volentieri il passaggio agli Interni

5 In ricordo del Sovrintendente Capo Italo Giovanni Corleone

6 Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

7 Gli ex-terroristi salgono in cattedra nelle carceri, nel tentativo di mettere il bavaglio ai poliziotti che protestano

8 Una riforma necessaria: dalla sentenza Torreggiani ad oggi

9 Lotta alle mafie: le parole di chi non ha omesso il carcere e la Polizia Penitenziaria

10 Videoconferenze tra DAP e periferia: ogni tanto una buona notizia