Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Il caso del Magistrati con promozioni automatiche nella Magistratura anche se si occupano solo di politica da decenni

Polizia Penitenziaria - Il caso del Magistrati con promozioni automatiche nella Magistratura anche se si occupano solo di politica da decenni


Notizia del 19/05/2016 - ROMA
Letto (956 volte)
 Stampa questo articolo


Non è uno scherzo. Ci sono politici, in questo Paese, che continuano a fare carriera come magistrati anche se non esercitano più da tempo.

L’abbiamo scoperto qui a ilfattoquotidiano.it con il nostro lavoro giornalistico e le inchieste di Primo Di Nicola e Ilaria Proietti, epensiamo che sia ora di dire basta: i magistrati prestati alla politica hanno sempre diritto di chiedere, e ottenere, una valutazione di professionalità come se non avessero mai lasciato le aule di tribunale, con tutto ciò che significa in termini di progressione di carriera, attribuzione degli aumenti periodici di stipendio e del trattamento di quiescenza e di previdenza. Anche se la toga è un lontano, a volte lontanissimo ricordo. E chissà come e con quali criteri vengono sempre e comunque giudicati imparziali e indipendenti. A tutti i livelli.

LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG

Il caso del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Maria Ferri che ritiene corretto che anche un magistrato in aspettativa prosegua la sua carriera pur non svolgendo funzioni giurisdizionali. “Anzi, va visto come un arricchimento di entrambe le sfere”, dice dopo l’inchiesta di qualche giorno fa del fattoquotidiano.it. Ferri è una vicenda emblematica dell’intreccio tra politica e magistratura:toga dal 1999 e fuori ruolo complessivamente da oltre sette anni. Nel 2014 gli è stata accordata la quarta valutazione di professionalità, nonostante nel quadriennio precedente (quello oggetto di esame) fosse stato impegnato prevalentemente fuori dalle aule giudiziarie. Sottosegretario alla Giustizia con il governo di Enrico Letta e con quello di Matteo Renzi, il ministero due anni fa gli ha riconosciuto tutti i meriti per un ulteriore scatto di carriera dopo averne certificato l’indipendenza, la capacità e l’impegno come se fosse una toga qualunque. Peccato fosse al Governo. Con tanto di sms del sottosegretario con consigli di voto all’indirizzo dei magistrati chiamati alle urne. Qui trovate l'articolo di Primo Di Nicola e Ilaria Proietti su ilfattoquotidiano.it.

Anche il Parlamento pullula di magistrati che pur dividendosi tra Camera e Senato continuano a collezionare promozioni e avanzamenti di carriera. Il record assoluto spetta ad Anna Finocchiaro, fuori ruolo dalla magistratura da ventotto anni e tre mesi ma giudicata tanto brava ed efficiente dagli organi di valutazione delle toghe da ottenere promozioni ed avanzamenti continui di carriera. Anna Finocchiaro non torna in un’aula di tribunale dal 1987, ma questo non le ha impedito di ottenere, nel frattempo, ben sette valutazioni di professionalità, il massimo previsto in termini di progressione di carriera per i magistrati.

Altro caso è quello di Felice Casson che ha dismesso la toga da 10 anni e 9 mesi. In tutto, nella sua carriera, è già arrivato a quota sette valutazioni professionali, l’ultima delle quali ottenuta quando era già a Palazzo Madama.

A Montecitorio il deputato di Scelta Civica, Stefano Dambruoso, è fuori ruolo dalla magistratura da oltre 11 anni ma il Consiglio superiore della magistratura gli ha appena assegnato la sesta valutazione di professionalità nella stessa seduta in cui è stata riconosciuta anche al presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone.

Presso la commissione Giustizia della Camera - attualmente presieduta, guarda caso, da Donatella Ferranti (che la toga l’ha dismessa, momentaneamente, da 17 anni arrivando comunque al top della carriera da magistrata) - giace da almeno due anni un ddl che vorrebbe riorganizzare le regole di ingaggio per le toghe che decidono di partecipare alle competizioni elettorali.

È anche all'onorevole Ferranti che ci rivolgiamo con questo appello.

È giunta l’ora che la Camera e la commissione Giustizia si occupino di questo macroscopico conflitto d’interessi. Chiediamo ai Parlamentari di rivedere immediatamente le regole d’ingaggio dei magistrati prestati alla politica. O fai il politico o fai il magistrato, e se fai il politico a tempo pieno, non puoi certo fare carriera in un lavoro che non stai facendo: è una questione di trasparenza e indipendenza.

Per la gente normale funziona così. È ora che funzioni così anche per la casta.

Magistrati in politica, il ministro Orlando sulla promozione del sottosegretario Ferri: “Instancabile, valutazione positiva, di Primo Di Nicola e Ilaria Proietti

Magistrati e politica, tutti promossi anche se non esercitano: gli strani criteri per le toghe in Parlamento (e non solo), di Primo Di Nicola e Ilaria Proietti

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

5 Vacilla il Carcere modello di Bollate, detenuto con chiavi usb e coltelli. Il Direttore minimizza

6 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

7 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario

8 Funzionario PRAP Sicilia condannato a tre anni di reclusione: turbativa d''asta per i lavori nel carcere dell''Ucciardone

9 Ivrea. Si finse morto in cella, poi sputi e insulti alla Polizia Penitenziaria.Detenuto condannato a 5 mesi

10 Indagini nel carcere di Padova: la redazione di Ristretti Orizzonti e le parole di Calogero Piscitello


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

4 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

5 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

6 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...

7 Il Re è nudo! Ma forse anche cieco e sordo ...

8 Carceri e sanità, intesa del Sappe con i medici aderenti allo SMI

9 Qualcuno crede che Facebook sia come lo Speaker’s Corner di Hyde Park

10 L’Ordinamento Penitenziario minorile: le inerzie del legislatore