Maggio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2017  
  Archivio riviste    
Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova

Polizia Penitenziaria - Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova


Notizia del 09/03/2015 - PADOVA
Letto (1759 volte)
 Stampa questo articolo


Il detenuto poteva contare su una scheda sim che in precedenza aveva usato l'agente penitenziario. L'altro secondino portava anche droga nelle celle, solo a chi poteva pagare. L'interrogatorio è lunedì. Tra i detenuti che avevano ricevuto servizi particolari dall'agente di Polizia Penitenziaria Francesco Corso, 38 anni, c'è un criminale di guerra serbo che fino a poche settimane fa stava scontando una pena molto lunga in una cella del Due Palazzi. Un detenuto che, all'epoca della sua condanna la Serbia non aveva aderito al trattato europeo sulla detenzione, aveva scelto di scontare la pena in Italia. Ora è stato trasferito, anche per i fatti in questione, al carcere di Vigevano. Da una scheda sim che era in uso a Francesco Corso sono partite delle chiamate in Serbia. In sostanza l'accusa del pm Sergio Dini è che l'agente di custodia passasse il telefonino al detenuto, affinché potesse chiamare in patria.

Lo stesso detenuto (che è pure indagato), durante un interrogatorio ha ammesso: "Il telefonino me l'ha dato Corso". Quest'ultimo è stato oggetto di una misura cautelare, il divieto di dimora a Padova e provincia, mentre un suo collega, Giuseppe Cristino, 36 anni, è finito agli arresti domiciliari. Per lui (è difeso dall'avvocato Davide Gianella) le accuse sono di spaccio di droga a detenuti e consegna di alcune schede sim per telefonare. Per entrambi lunedì mattina è in programma l'interrogatorio davanti al gip Mariella Fino dove i due proveranno a ridimensionare le accuse. Altri due agenti penitenziari risultano indagati in stato di libertà. Per tutti le accuse sono di concorso in corruzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo gli arresti dei mesi scorsi e l'inchiesta sui trattamenti di favore per alcuni detenuti nel carcere di Padova sono scattati altri due provvedimenti per agenti penitenziari. Il blitz di ieri è partito da una costola dell'inchiesta avviata nell'estate scorsa che aveva scoperchiato un malaffare all'interno del carcere con molte guardie corrotte che erano al servizio dei detenuti più potenti, di quelli che potevano pagare il servizio. Un marcio portato alla luce anche con l'aiuto degli stessi agenti, quelli "puliti", che sono la maggior parte. I due agenti oggetto del provvedimento sono stati perquisiti, uno nell'alloggio di servizio all'interno del carcere e l'altro in una abitazione privata. Perquisizione anche nelle due abitazioni degli indagati. Resta una situazione pesante per gli stessi agenti che si trovano ogni giorno a sorvegliare i detenuti, visto che tutti quelli coinvolti nelle varie inchieste giudiziarie, vengono ovviamente sospesi dal servizio e non rimpiazzati. Quindi la situazione è di emergenza.

Il Mattino di Padova

Altri due Poliziotti penitenziari coinvolti nello spaccio a Padova. perquisite anche due abitazioni di altri indagati

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

4 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

5 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

6 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

7 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

8 Condanna definitiva per due ex Poliziotti penitenziari: facevano pervenire lettere e cellulari ai detenuti camorristi

9 Perquisizione nel carcere di Rimini: 5 telefonini, 3 grammi di hashish, 2 coltelli rudimentali, una chiavetta USB

10 Era considerato un detenuto modello il rapinatore ucciso a Pisa: sparò anche ai Carabinieri ad altezza uomo


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Dimissioni dei comandanti di GOM e NIC? … Cosa sta succedendo al DAP?

4 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

5 Il Dap prossimo venturo. Arriva un nuovo vice capo Dap, avvicendamento di tre Provveditori e movimenti per una cinquantina di dirigenti penitenziari con incarico superiore

6 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

7 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

8 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

9 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

10 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza