Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova

Polizia Penitenziaria - Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova


Notizia del 09/03/2015 - PADOVA
Letto (1652 volte)
 Stampa questo articolo


Il detenuto poteva contare su una scheda sim che in precedenza aveva usato l'agente penitenziario. L'altro secondino portava anche droga nelle celle, solo a chi poteva pagare. L'interrogatorio è lunedì. Tra i detenuti che avevano ricevuto servizi particolari dall'agente di Polizia Penitenziaria Francesco Corso, 38 anni, c'è un criminale di guerra serbo che fino a poche settimane fa stava scontando una pena molto lunga in una cella del Due Palazzi. Un detenuto che, all'epoca della sua condanna la Serbia non aveva aderito al trattato europeo sulla detenzione, aveva scelto di scontare la pena in Italia. Ora è stato trasferito, anche per i fatti in questione, al carcere di Vigevano. Da una scheda sim che era in uso a Francesco Corso sono partite delle chiamate in Serbia. In sostanza l'accusa del pm Sergio Dini è che l'agente di custodia passasse il telefonino al detenuto, affinché potesse chiamare in patria.

Lo stesso detenuto (che è pure indagato), durante un interrogatorio ha ammesso: "Il telefonino me l'ha dato Corso". Quest'ultimo è stato oggetto di una misura cautelare, il divieto di dimora a Padova e provincia, mentre un suo collega, Giuseppe Cristino, 36 anni, è finito agli arresti domiciliari. Per lui (è difeso dall'avvocato Davide Gianella) le accuse sono di spaccio di droga a detenuti e consegna di alcune schede sim per telefonare. Per entrambi lunedì mattina è in programma l'interrogatorio davanti al gip Mariella Fino dove i due proveranno a ridimensionare le accuse. Altri due agenti penitenziari risultano indagati in stato di libertà. Per tutti le accuse sono di concorso in corruzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo gli arresti dei mesi scorsi e l'inchiesta sui trattamenti di favore per alcuni detenuti nel carcere di Padova sono scattati altri due provvedimenti per agenti penitenziari. Il blitz di ieri è partito da una costola dell'inchiesta avviata nell'estate scorsa che aveva scoperchiato un malaffare all'interno del carcere con molte guardie corrotte che erano al servizio dei detenuti più potenti, di quelli che potevano pagare il servizio. Un marcio portato alla luce anche con l'aiuto degli stessi agenti, quelli "puliti", che sono la maggior parte. I due agenti oggetto del provvedimento sono stati perquisiti, uno nell'alloggio di servizio all'interno del carcere e l'altro in una abitazione privata. Perquisizione anche nelle due abitazioni degli indagati. Resta una situazione pesante per gli stessi agenti che si trovano ogni giorno a sorvegliare i detenuti, visto che tutti quelli coinvolti nelle varie inchieste giudiziarie, vengono ovviamente sospesi dal servizio e non rimpiazzati. Quindi la situazione è di emergenza.

Il Mattino di Padova

Altri due Poliziotti penitenziari coinvolti nello spaccio a Padova. perquisite anche due abitazioni di altri indagati

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Consiglio dei Ministri: Santi consolo NON confermato nel ruolo di Capo DAP?

5 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

6 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

7 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

8 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

9 Evasione da Sollicciano: probabile rimozione Direttore e Comandante, ma il Sappe chiama in causa il DAP e Gennaro Migliore

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

5 Riordino vuol dire mettere ordine

6 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

7 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

8 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

9 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

10 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna