Settembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Settembre 2017  
  Archivio riviste    
Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova

Polizia Penitenziaria - Il criminale di guerra serbo usava il telefonino di un Poliziotto penitenziario del carcere di Padova


Notizia del 09/03/2015 - PADOVA
Letto (1852 volte)
 Stampa questo articolo


Il detenuto poteva contare su una scheda sim che in precedenza aveva usato l'agente penitenziario. L'altro secondino portava anche droga nelle celle, solo a chi poteva pagare. L'interrogatorio è lunedì. Tra i detenuti che avevano ricevuto servizi particolari dall'agente di Polizia Penitenziaria Francesco Corso, 38 anni, c'è un criminale di guerra serbo che fino a poche settimane fa stava scontando una pena molto lunga in una cella del Due Palazzi. Un detenuto che, all'epoca della sua condanna la Serbia non aveva aderito al trattato europeo sulla detenzione, aveva scelto di scontare la pena in Italia. Ora è stato trasferito, anche per i fatti in questione, al carcere di Vigevano. Da una scheda sim che era in uso a Francesco Corso sono partite delle chiamate in Serbia. In sostanza l'accusa del pm Sergio Dini è che l'agente di custodia passasse il telefonino al detenuto, affinché potesse chiamare in patria.

Lo stesso detenuto (che è pure indagato), durante un interrogatorio ha ammesso: "Il telefonino me l'ha dato Corso". Quest'ultimo è stato oggetto di una misura cautelare, il divieto di dimora a Padova e provincia, mentre un suo collega, Giuseppe Cristino, 36 anni, è finito agli arresti domiciliari. Per lui (è difeso dall'avvocato Davide Gianella) le accuse sono di spaccio di droga a detenuti e consegna di alcune schede sim per telefonare. Per entrambi lunedì mattina è in programma l'interrogatorio davanti al gip Mariella Fino dove i due proveranno a ridimensionare le accuse. Altri due agenti penitenziari risultano indagati in stato di libertà. Per tutti le accuse sono di concorso in corruzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Dopo gli arresti dei mesi scorsi e l'inchiesta sui trattamenti di favore per alcuni detenuti nel carcere di Padova sono scattati altri due provvedimenti per agenti penitenziari. Il blitz di ieri è partito da una costola dell'inchiesta avviata nell'estate scorsa che aveva scoperchiato un malaffare all'interno del carcere con molte guardie corrotte che erano al servizio dei detenuti più potenti, di quelli che potevano pagare il servizio. Un marcio portato alla luce anche con l'aiuto degli stessi agenti, quelli "puliti", che sono la maggior parte. I due agenti oggetto del provvedimento sono stati perquisiti, uno nell'alloggio di servizio all'interno del carcere e l'altro in una abitazione privata. Perquisizione anche nelle due abitazioni degli indagati. Resta una situazione pesante per gli stessi agenti che si trovano ogni giorno a sorvegliare i detenuti, visto che tutti quelli coinvolti nelle varie inchieste giudiziarie, vengono ovviamente sospesi dal servizio e non rimpiazzati. Quindi la situazione è di emergenza.

Il Mattino di Padova

Altri due Poliziotti penitenziari coinvolti nello spaccio a Padova. perquisite anche due abitazioni di altri indagati

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Via la Polizia Penitenziaria dai Tribunali: vigilanza affidata a ditte private per recuperare un centinaio di Poliziotti dall''organico delle carceri, ma la Madia ne ha tagliati seimila

2 Quanto guadagna un poliziotto penitenziario?

3 Poliziotto penitenziario ferito alla testa da un detenuto: è in gravi condizioni

4 Ministro Orlando annuncia nuove assunzioni: 48 poliziotti in più nel 2017 e 57 come anticipo 2018

5 Condannato a tre anni e due mesi ex Agente penitenziario: vendeva droga e telefonini nel carcere di Aosta

6 Consegnava droga nel carcere di Brescia: arrestato Poliziotto penitenziario ora rinchiuso nel carcere militare

7 Detenuto autorizzato a lavorare all''esterno non rientra in carcere, il Garante: sono sorpresa

8 Invitati per un pranzo con Papa Francesco: due detenuti si danno alla fuga poco prima di arrivare

9 Al via il concorso per agenti di Polizia Penitenziaria: 197 posti disponibili

10 Detenuti ottenevano misure alternative per lavorare, ma le ditte erano false e il lavoro inesistente


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Pasquale Di Lorenzo, Sovrintendente di Polizia Penitenziaria ucciso dalla mafia il 13 ottobre 1992

2 Dichiarazioni Andrea Orlando: caserme gratuite per la Polizia Penitenziaria e Decreto trasferimenti sedi extra moenia

3 Il piano per azzerare la memoria della Polizia Penitenziaria con la scusa del decreto trasferimenti

4 Carceri, SAPPE: “Questo Governo toglie il pacco dono dell’Epifania ai poliziotti penitenziari per pagare l’aumento di stipendio dell’83% ai detenuti che lavorano: vergognoso!”

5 Gennaro De Angelis, Agente di Custodia ucciso dalla camorra il 15 ottobre 1982

6 Decreto Orlando sulla mobilità del personale: ma perchè il Ministro invece di perder tempo coi videomessaggi non istituisce la direzione generale del Corpo?

7 In memoria di Ignazio De Florio, Agente di Custodia ucciso in un agguato camorristico l''11 ottobre 1983

8 Dopo la circolare sul pacco dell''Ente Assistenza e Carità, i dubbi sulla nuova circolare: pagamenti vitto uniformi e armi

9 Scomparso stamattina a Roma il Professor Lionello Pascone, generale in congedo del Corpo di Polizia Penitenziaria

10 Riforma penitenziaria di fine legislatura, che forse favorisce solo il solito Gattopardo