Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Il reparto G14 di Rebibbia, per malati di HIV, sta esplodendo

Polizia Penitenziaria - Il reparto G14 di Rebibbia, per malati di HIV, sta esplodendo


Notizia del 07/03/2013 - ROMA
Letto (2092 volte)
 Stampa questo articolo


Il fiore all'occhiello del carcere di Rebibbia, il reparto G 14 per malati di HIV, sta appassendo. Si registrano casi di autolesionismo e alcuni detenuti protestano rifiutandosi di prendere i farmaci. (ndr)

Uno dei quattro reparti in Italia,dedicato ai detenuti affetti da HIV, e quindi reparto di interesse nazionale, G 14 di Rebibbia N.C., era il fiore all’occhiello del carcere. Pensato per ovviare all’isolamento sanitario dei malati di HIV ha un’infermeria, una cucina, un laboratorio informatico, una cappella e una biblioteca.
Le celle sono sempre aperte e i detenuti partecipano a progetti che facilitano la socializzazione e il lavoro, parte integrante del trattamento come la terapia clinica.

Da qualche tempo, però, la situazione è peggiorata al punto da spingere il Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni a denunciare «un clima potenzialmente esplosivo che, fino ad oggi, non è deflagrato per il lavoro svolto dal nostro ufficio, dai volontari, dai sanitari e dagli agenti di Polizia Penitenziaria».

Attualmente nel G 14 ci sono 22 persone, tutte malate di HIV. L’età media è fra i 45 e i 50 anni. Oltre all’HIV, i presenti hanno patologie psichiatriche, l’epatite, cardiopatie e dermatiti. Buona parte dei detenuti è di difficile gestione - negli ultimi 10 giorni si sono registrati tre casi di autolesionismo - sei sono casi psichiatrici conclamati. In tre sono in sciopero della fame e rifiutano i farmaci per motivi di giustizia (attesa liberazione anticipata, permessi premio, ricoveri in ospedale).

«Molti - ha detto il Garante - sono, per le loro condizioni, incompatibili con il carcere. Il fisico di ognuno è segnato dalle malattie e dalle dipendenze. Ma a costringerli in una cella sono le posizioni giuridiche, le misure alternative revocate, i cumuli di pena, i nuovi reati o, più semplicemente, il fatto di non avere una dimora. Il vissuto determina l’assenza delle famiglie e i problemi economici, con molti detenuti che dipendono dai nostri operatori, dai volontari anche per le più piccole necessità».

Su questa situazione si è abbattuto il taglio indiscriminato della spesa. Per la prima volta, nel 2013 non saranno finanziate le attività per i tossicodipendenti, rimaste senza copertura economica. Il carcere non ha più fondi né per la mediazione culturale, né per i progetti del G14, né per quelli delle comunità terapeutiche che operano in carcere. A ciò si aggiunga che la storica direttrice del reparto è stata trasferita al Prap ed è stata sostituita da un’altra persone che, in contemporanea, deve occuparsi anche della struttura protetta dell’ospedale Pertini e del nucleo traduzioni.

«La somma di queste criticità - ha concluso il Garante - ha fatto salire la tensione alle stelle e creato una situazione di emergenza. Di fatto la gestione del reparto è affidata alla Polizia Penitenziaria, agli infermieri ed agli operatori del trattamento. Ciò che si percepisce è un clima di esasperazione dove è sempre più netta la sensazione di essere stati abbandonati dalle istituzioni, con concreti rischi di recrudescenza e di inasprimento delle condizioni di detenzione. Per evitare l’irreparabile occorre che ciascuna componenti torni a fare il proprio lavoro: gli educatori ed il personale sanitario e di sicurezza devono essere messi in condizione di poter lavorare; la magistratura deve tornare a scegliere ciò che è meglio per ciascun detenuto; occorre che vengano riattivati, anche con l’aiuto delle politiche regionali, percorsi alternativi al carcere; occorre che il territorio e la società civile tornino ad aprirsi. Occorre in sostanza, lavorare tutti insieme per far tornare il reparto il fiore all’occhiello che era»

fonte: www.dazebaonews.it 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Sissy Trovato Mazza torna a casa: l''Agente penitenziaria colpita alla testa da un proiettile nell''ascensore dell''ospedale di Venezia è fuori pericolo

2 Arrestato poliziotto penitenziario in aspettativa. Rubava bancali di legno per rivenderli a 4 euro

3 Poliziotto penitenziario speronato più volte da un''auto mentre era sul suo scooter: preso il pirata della strada

4 Arrestato Agente penitenziario in servizio a Rebibbia: aveva droga e telefonini da smerciare in carcere

5 Il caso dell''Agente Lepore deceduta in ospedale: a processo il medico per firme false e omicidio colposo

6 Espulso dall''Italia il detenuto marocchino Rachid Assarag che accusò i Poliziotti penitenziari di maltrattamenti

7 Detenuto tenta di strangolare un Poliziotto penitenziario nel carcere di Sollicciano: salvato dagli altri detenuti

8 Detenuto prende a pugni e testate gli Agenti e incita alla rivolta nel carcere di Salerno

9 Sventato tentativo di evasione dal carcere di Trapani: detenuti avevano scavato un buco nell''ultima cella della sezione

10 Scoperti tre telefoni cellulari nel carcere di Poggioreale: erano nel padiglione riservato ai boss in alta sicurezza


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Poliziotto Penitenziario si suicida: in servizio all''NTP di Palermo Pagliarelli si è tolto la vita con la pistola d''ordinanza

2 Appena 48 ore dopo un altro Agente Penitenziario si spara un colpo alla testa: Finanziere chiama i soccorsi, ma il collega muore nel tragitto

3 1990: ultima Festa del Corpo Agenti di Custodia. Il video della spettacolare cerimonia.

4 In memoria di Francesco Rucci, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso da terroristi di Prima linea il 18 settembre 1981

5 In memoria dell''Appuntato Pasquale De Santis, ucciso da un detenuto durante un tentativo di evasione dal carcere di Porto Azzurro l''11 settembre 1943

6 Protesta di tutti i sindacati della Polizia Penitenziaria. Corteo il giorno del bicentenario dal Ministero della Giustizia alle Terme di Caracalla

7 In memoria di Antimo Graziano, Brigadiere degli Agenti di Custodia ucciso dalla camorra il 14 settembre 1982

8 Perché la Polizia Penitenziaria sarà in piazza a manifestare il 19 settembre 2017. Donato Capece (SAPPE) lo spiega al Ministro della Giustizia Andrea Orlando"

9 Ma i professionisti del carcere (Antigone, Bernardini, Radicali, Nessuno tocchi Caino, ecc…) da che parte stanno?

10 Procuratore Di Matteo: lassismo nell''applicazione del 41-bis. Si sta cercando di mettere in discussione l''ergastolo ostativo