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Impressioni positive del Ministro dalla visita a Poggioreale: Alfonso Papa "affermazioni disgustose"

Polizia Penitenziaria - Impressioni positive del Ministro dalla visita a Poggioreale: Alfonso Papa


Notizia del 23/07/2012 - NAPOLI
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PAOLA SEVERINO
Quello che si trascina il carcere napoletano di Poggioreale "e' un mito da correggere nell'immaginario collettivo". Cosi' il ministro della Giustizia Paola Severino, che ha visitato questa mattina la struttura penitenziaria di Napoli e che ai cronisti ha ricordato le impressioni raccolte in occasione della sua ultima visita risalente alla fine degli anni '90. "Ero avvocato penalista e l'impressione che ebbi visitando Poggioreale fu di angoscia. Ricordo il sovraffollamento e il raccapricciante vociare dei detenuti ammassati nell'unico cortile nel quale tutti trascorrevano la cosiddetta ora d'aria".
 
Oggi il ministro ha trovato un carcere nel quale "la ristrutturazione di alcune aree e di molti padiglioni e' completa. Anche la divisione dei cortili a disposizione dei detenuti e' un'idea importante, cosi' come la cura e la pulizia". Severino, contrariamente a quanto programmato, ha voluto visitare anche i padiglioni 'Napoli' e 'Roma', quelli "indicati come gironi infernali" riconoscendo "una situazione di difficolta' manutentiva e di profondo disagio, anche se le celle sono ariose e pulite. Credevo di trovare una situazione peggiore".
 
"Vorrei che venisse testimoniato - ha aggiunto - l'impegno profuso nonostante i pochi mezzi a disposizione". Il ministro ha promesso di lavorare sulla possibilita' che "gli incontri dei detenuti con le proprie famiglie non siano un momento di disperazione" riportando quanto le ha riferito un detenuto: "I primi denari saranno spesi affinche' i bambini che entrano in carcere non abbiano la percezione delle sbarre, a volte basta un po' di colore sui muri e qualche giocattolo".
 
ALFONSO PAPA
 
"Sono profondamente e dolorosamente disgustato dalle parole della Ministra, che forse ha giudicato lo stato del carcere partenopeo prendendo come pietra di paragone un lager nazista". E' quanto afferma, in una nota, il deputato del Pdl Alfonso Papa, che nella casa circondariale partenopea ha trascorso 101 giorni da detenuto e che si è recato in visita ispettiva lo scorso 20 luglio. "A Poggioreale il sovraffollamento è esplosivo - evidenzia Papa - parliamo di 2600 detenuti dove potrebbero starne 1350.
 
Nel corso dell'ultima visita insieme al collega Renato Farina ci siamo intrattenuti a parlare con diversi detenuti - continua il deputato - i quali, nonostante la presenza della Polizia Penitenziaria, hanno denunciato le condizioni detentive inumane e gli abusi all'ordine del giorno". "E' un carcere dove le ore d'aria al giorno sono soltanto due, la metà di quanto è di solito previsto negli istituti penitenziari.
 
Ci sono celle dove i detenuti di notte fanno i turni per raccogliere l'acqua che esce dalle condutture. I bagni si trovano nello spazio comune alla cucina". "Il cibo è di qualità scadente e i detenuti sono costretti a comprare ogni cosa di tasca loro e a caro prezzo - continua Papa - Ci sono detenuti che non riescono a telefonare alle loro famiglie, stranieri che non hanno mai visto l'avvocato d'ufficio. Nelle camere d'attesa per i colloqui una volta, da detenuto, ho contato 60 persone in meno di venti metri quadrati. D'estate poi le temperature rendono la sopravvivenza in cella intollerabile. Ci sono così tanti letti che non c'é lo spazio minimo per muoversi".
 
"Che cosa ha visitato la Ministra Severino? - aggiunge Papa - me lo chiedo perché non voglio pensare che dopo aver visto Poggioreale possa aver pronunciato quelle parole. La Ministra dice che si tratterebbe di un mito negativo da combattere. Intanto la stampa estera, come emerge dall'Osservatorio sulle carceri italiane nei mass media stranieri che abbiamo presentato la scorsa settimana insieme a Klaus Davi, annovera Poggioreale come il peggior carcere italiano. Probabilmente è una percezione distorta comune, dei detenuti e dei giornalisti. La Severino invece c'ha visto giusto", conclude il deputato del Pdl.
 
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