Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
In carcere con tre stanze, palestra, videogiochi e giardino, ma autore della strage di Utoia si lamenta di condizioni disumane

Polizia Penitenziaria - In carcere con tre stanze, palestra, videogiochi e giardino, ma autore della strage di Utoia si lamenta di condizioni disumane


Notizia del 14/03/2016 - ESTERO
Letto (2011 volte)
 Stampa questo articolo


Ha a disposizione tre celle, una tv, una console per i video game e un cortile per fare ginnastica ma denuncia le sue condizioni carcerarie come disumane. Il protagonista è noto a tutto il mondo: si chiama Anders Behring Breivik, 35 anni, ed è lo spietato killer che nel 2011 in Norvegia uccise 77 persone. I sopravvissuti alla strage di Utoya sono ancora increduli: vedere il loro carnefice tornare in aula per sostenere che i suoi diritti umani sono stati violati sembra loro il colmo dei paradossi.

"Non leggerò i giornali questa settimana per la mia salute mentale - dice sconsolato Dag Andre Anderssen, vice leader del gruppo dei sopravvissuti al massacro, cerchiamo di andare avanti con le nostre vite ma per alcuni tornare indietro a quel momento può essere un trauma".

Breivik sconta una condanna a 21 anni di carcere per terrorismo e strage di massa. Il 22 luglio del 2011 le sue azioni sconvolsero la pacifica Norvegia quando fece esplodere un'autobomba ad Oslo e poi aprì il fuoco sui giovani di sinistra radunati per un campo vacanza ad Utoya. Otto persone furono uccise dall'esplosione e 69 dalle pallottole del cecchino.

Il killer non ha mai mostrato rimorso per le sue azioni descrivendosi, anzi, come un patriota e un nazionalista. Ha accettato la condanna senza presentare appello ma poi ha cominciato a lamentarsi della sua vita nelle tre celle di sicurezza che ha a disposizione. Le guardie carcerarie sono state accusate di "tortura a bassa intensità" per averlo sottoposto più volte a perquisizioni e per avergli impedito di avere contatti con altri estremisti di destra. Nel 2013 il terrorista minacciò lo sciopero della fame se non avesse avuto videogiochi migliori, un divano e una palestra più grande.

Nella causa si sostiene che le sue condizioni detentive violano la Convenzione europea sui diritti umani. Il governo ha respinto le accuse facendo notare che il detenuto ha tre celle a disposizione, una tv, una console per i video game e l'accesso a un cortile dove fare ginnastica.

"Non c'è nessuna prova che il querelante abbia avuto problemi fisici e mentali come conseguenza delle sue condizioni detentive" ha detto Marius Emberland, l'avvocato del governo.

L'isolamento di Breivik è dovuto all'intenzione, dichiarata più volte, di usare la detenzione per costruire un network estremista. In un manifesto pubblicato online prima della strage il killer diceva che "i combattenti per la resistenza patriottica devono considerare la prigione come un periodo di allenamento da cui trarre più forza di prima".

Durante il processo la stampa internazionale aveva più volte stigmatizzato l'eccessivo rispetto mostrato dalle autorità nei confronti del terrorista cui era permesso entrare nell'aula di tribunale con sguardo di sfida salutando a pugno chiuso il pubblico e di leggere vaneggianti dichiarazioni politiche. Ma i norvegesi avevano replicato che Breivik aveva diritto allo stesso trattamento di qualsiasi altro imputato. Una linea appoggiata anche dalla maggioranza dei sopravvissuti alla strage. Per questo oggi la protesta del detenuto appare ancora più incredibile.

Corriere della Sera

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

5 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

6 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

5 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

6 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

7 Diventa anche tu Capo del DAP!

8 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

9 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

10 C’era una volta la sentinella