Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
In carcere senza soldi: Cosa Nostra non paga le famiglie dei boss detenuti

Polizia Penitenziaria - In carcere senza soldi: Cosa Nostra non paga le famiglie dei boss detenuti


Notizia del 13/03/2013 - PALERMO
Letto (2669 volte)
 Stampa questo articolo


La Mafia non può più mantenere economicamente le famiglie dei boss detenuti. Le estorsioni sono diventate pericolose, gli arresti sempre più frequenti e il boss Renzo Lo Nigro, stringe il cordone lasciando molti senza denaro. (ndr)

La crisi economica non risparmia proprio nessuno. Nemmeno i padrini di Cosa Nostra, costretti a tagliare i sussidi destinati alle famiglie dei boss detenuti. Se ne sono accorte le donne di mafia del quartiere Noce di Palermo, dove il nuovo presunto boss Renzo Lo Nigro si è visto costretto ad applicare la spending review della Piovra: mensili decurtati per le famiglie dei padrini detenuti. Troppo pericoloso insistere sulle estorsioni, dopo che qualche richiesta di pizzo era andata male. Troppo azzardato alzare la mira, dopo che appena nell’ottobre scorso un’operazione della polizia aveva decapitato il clan della Noce. Ed ecco che quindi il nuovo reggente Lo Nigro si è trovato a guidare una cosca con troppa poca liquidità in cassa, dopo i 41 arresti di qualche mese fa. Soluzione? Decurtare i ‘mensili’ per le famiglie dei boss detenuti. Le lamentele ovviamente non si sono fatte attendere.

“Deve campare a me, deve campare a mio marito, deve campare i miei figli. Novembre, dicembre, gennaio, e poi non si è visto più nessuno. Non è giusto che abbandoni mio marito Non si discute così, però non è giusto che abbandoni pure a mio marito che per te si è levato la vita” è lo sfogo della moglie di uno dei boss arrestato lo scorso ottobre. Una lamentela rimasta impressa nelle bobine degli inquirenti che dopo il maxi blitz dell’autunno scorso non hanno smesso di monitorare il quartiere nel centro di Palermo. E stamattina all’alba sono scattate le manette per il nuovo presunto boss Lo Nigro e per i suoi luogotenenti Girolamo Albanese e Mario Di Cristina. Sono tutti accusati di associazione mafiosa.

Lo Nigro era già stato individuato dagli inquirenti nei mesi scorsi, ma il gip aveva negato l’arresto per quello che da manganellatore di fiducia del boss Fabio Chiovaro (il reggente della cosca arrestato ad ottobre) avrebbe poi preso in mano le redini della famiglia appena decapitata. Gli inquirenti però non hanno abbassato la guardia iniziando a pedinare Lo Nigro e i suoi uomini quotidianamente. Per cinque mesi hanno registrato ogni movimento di Lo Nigro, intento a mettere le mani sul racket delle estorsioni imposto ai negozianti del centro di Palermo. Il pizzo però non frutta più come una volta: la crisi economica ha messo il cappio al collo dei commercianti. E le denunce sempre più frequenti sconsigliavano ai boss della Noce di insistere troppo su quel fronte. Un nuovo bacino di liquidità è invece quello del traffico di droga. Non più però su larga scala, ma al dettaglio. A Palermo, infatti, Cosa Nostra è tornata ad occuparsi della gestione diretta del traffico di cocaina. “Cosa Nostra ha ripreso in mano il mercato della droga, che è più sicuro del racket delle estorsioni e produce liquidità immediata” è l’analisi tracciata dagli investigatori. Nell’operazione coordinata dai pm della direzione distrettuale antimafia di Palermo Francesco De Bene, Lia Sava e Gianluca De Leo sono finiti in manette anche Vincenzo Cosenza, Alessandro Longo e Giorgio Stassi: accusati di traffico di stupefacenti, per gli inquirenti sono i ‘funzionari’ di Cosa Nostra nella vendita di cocaina al dettaglio. Una droga che non è più destinata soltanto agli adulti ed ai più ricchi, ma al contrario soprattutto ai più giovani. Alla Noce un grammo di ‘polvere bianca’ era venduto anche a 50 euro. Prezzi di mercato in momenti di crisi nera.

fonte: www.ilfattoquotidiano.it 

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario