Domani viene ricordato Antonino Burrafato, un brigadiere che lavorava nel carcere di Termini Imerese e che fu ucciso perchè si rifiutò di sottostare alla mafia e ai detenuti mafiosi. L'evento è sostenuto dall'Amministrazione Penitenziaria e dal Mini" />

  Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
In ricordo di Antonino Burrafato, ucciso nel 1982 da boss detenuti

Polizia Penitenziaria - In ricordo di Antonino Burrafato, ucciso nel 1982 da boss detenuti


Notizia del 28/06/2012 - PALERMO
Letto (3503 volte)
 Stampa questo articolo


Domani viene ricordato Antonino Burrafato, un brigadiere che lavorava nel carcere di Termini Imerese e che fu ucciso perchè si rifiutò di sottostare alla mafia e ai detenuti mafiosi. L'evento è sostenuto dall'Amministrazione Penitenziaria e dal Ministero della Giustizia che a suo tempo lo riconobbe Vittima del Dovere. (ndr)

Fu ucciso perche' disse no a boss detenuti. Il brigadiere Antonino Burrafato verra' ricordato trent'anni dopo, venerdi' a Termini Imerese (Palermo) con una giornata della memoria che si concludera' con uno spettacolo nella scuola Mule'. Gli eventi sono promossi dall'amministrazione comunale e dal dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. E' prevista tra l'altro l'intitolazione a Burrafato, medaglia d'oro al valore civile, di una sala del palazzo municipale alla presenza del figlio Salvatore che e' anche sindaco della citta'. ''Ricordare i morti di mafia - ha detto il sindaco - significa anche credere nella possibilita' di sconfiggerla, attraverso l'educazione al rispetto delle leggi che viene rinnovato con il ricordo di chi, per l'affermazione della legalita', ha sacrificato la propria vita''. Per il delitto sono stati condannati all'ergastolo i boss Leoluca Bagarella, cognato di Toto' Riina, e Antonino Marchese. Il collaboratore Salvatore Cucuzza ha confessato di avere partecipato all'agguato su ordine di Bagarella. Burrafato pago' la colpa di avere fatto il suo dovere applicando una disposizione del magistrato che negava un permessso a Bagarella.

 

Una piccola biografia:

Antonino Burrafato (Nicosia, 13 giugno 1933 – Termini Imerese, 29 giugno 1982) è stato un poliziotto italiano, vice-brigadiere in servizio presso la Casa Circondariale dei Cavallacci di Termini Imerese. Fu assassinato da mano mafiosa il 29 giugno 1982.

Lavorava presso l'ufficio matricola del penitenziario dove nel 1982 il boss Leoluca Bagarella, in transito presso i Cavallacci, stava tornando a Palermo a causa della morte del padre, nel frattempo gli doveva essere notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere e quindi non sarebbe potuto andare a trovare il padre. L'arduo compito toccò al brigadiere Burrafato, uomo che osservava alla lettera il regolamento e che quindi impedì al Bagarella di recarsi al funerale del padre. Dopo un acceso alterco il boss giurò di vendicarsi, cosa che poi avvenne qualche tempo dopo.

Il 29 giugno 1982 era la giornata della partita Italia - Argentina, il vento era afoso e il vice-brigadiere si stava apprestando ad andare a lavoro. Giunto a piazza Sant'Antonio alle ore 15.30 a poche decine di metri dal carcere, un commando di quattro uomini lo uccise usando esclusivamente armi corte. Il Vice-Brigadiere morì pochi attimi dopo all'ospedale Cimino di Termini Imerese. La notizia del "barbaro assassinio", appellativo in voga al tempo per i delitti di mafia, fu strozzata in gola ai termitani dalla concomitante vittoria dell'Italia contro l'Argentina.


 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

5 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?