Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Incidente stradale a Lecce, muoiono agente penitenziario e suo figlio

Notizia del 01/05/2012 - LECCE

Incidente stradale a Lecce, muoiono agente penitenziario e suo figlio

letto 3759 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

La festa e poi la tragedia. Una famiglia di Corigliano distrutta in un terribile incidente stradale. Sono morti il padre, Sandro Beccarisi, 45 anni, originario di Galatina, agente di Polizia Penitenziaria in servizio alla Casa circondariale di borgo San Nicola, e il figlio Francesco di 12 anni; la mamma, Vincenza Campa, di 43 anni, casalinga e il figlio maggiore Pierpaolo di 16 anni, sono ricoverati a Tricase: sono gravi e la prognosi è riservata. Sull’altra auto coinvolta nell’incidente c’erano padre e figlio: Stefano Jacobelli, 41 anni e Mattia di 9 di Tricase sono finiti in ospedale a Casarano. Le loro condizioni non sono preoccupanti.

La strage è avvenuta ieri pomeriggio sulla 275, nel tratto fra Nociglia e Surano. Sempre quello. Già in passato è stato teatro di tragedie. C’erano già state vittime su quella lingua di asfalto. Così come sull’intero tratto della statale che congiunge Maglie e Leuca, al centro di polemiche per il progetto di raddoppio delle corsie.

La cronaca. 
Sandro Beccarisi, insieme con la famiglia, era fra gli invitati di un pranzo per festeggiare la prima comunione di un bambino, figlio di una coppia di amici di Cutrofiano. Il ricevimento si è tenuto nel ristorante “Il re dei re” di Surano. Conclusa la festa, intorno alle 18.30, la famiglia è salita a bordo della propria Opel Astra station wagon per il viaggio di ritorno. Dal parcheggio del ristorante la vettura si è diretta verso l’innesto con la statale. L’auto ha fatto in tempo ad immettersi sulla propria corsia. Poi è sopraggiunto un suv della Suzuki. L’impatto è stato tremendo. Il suv, che viaggiava nella stessa direzione dell’auto della famiglia Beccarisi, ha tamponato la Opel Astra. Tanto violento è stato l’urto da proiettare la station wagon a decine di metri di distanza, facendo compiere alla vettura una carambola sull’asfalto. L’auto si è ribaltata più volte. Il bilancio poteva essere ancora più pesante. Per fortuna nessun altro mezzo è rimasto coinvolto. Sotto shock, invece, gli automobilisti che in quel momento hanno assistito alla scena e che sono riusciti ad arrestare la marcia in tempo. Sono stati loro a dare l’allarme.

Che le condizioni degli occupanti dell’Astra fossero gravi, lo si è intuito subito. Le operazioni di soccorso non sono state semplici. I vigili del fuoco hanno dovuto tagliare e piegare le lamiere, prima di poter estrarre i feriti. La mamma e i Pierpaolo sono stati consegnati ai sanitari del 118 dopo qualche minuto. Per il padre e il piccolo Francesco non c’è stato nulla da fare. I soccorritori hanno accertato che erano già morti ed un lenzuolo verde ha coperto i cadaveri dentro quelle lamiere contorte.

Le ambulanze hanno caricato a bordo i feriti e si sono dirette verso gli ospedali “Cardinale Panico di Tricase” e ”Ferrari” di Casarano. Stefano Jacobelli e il figlio Mattia sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Casarano, dove sono stati sottoposti ad accertamenti diagnostici. Le loro condizioni non sono gravi. Se la caveranno nel volgere di un paio di settimane.

Più serie, invece, sono apparse ai medici dell’ospedale di Tricase le condizioni di Vicenza Campa e del figlio Pierpaolo. La donna, che non sa nulla che il marito e il figlio sono morti, ha riportato la frattura di nove costole ed un trauma toracico. Era in stato confusionale e i medici si sono riservata la prognosi. 

Fino a tarda ora è rimasto in sala operatoria Pierpaolo. Dagli accertamenti è emersa la frattura del bacino e un trauma addominale. Ortopedici e chirurghi cardiovascolari hanno lavorato fino a tarda ora per arginare le emorragie.

Le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente sono condotte dai carabinieri della stazione di Nociglia. Sul posto sono intervenuti anche i militari dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Maglie e della stazione di Scorrano. La circolazione è stata interrotta fino a quando non sono stati ultimati i rilievi e rimossi i mezzi.

Le salme dell’agente di Polizia Penitenziaria e del figlio sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale “Vito Fazzi”. Nelle prossime ore, su disposizione del magistrato di turno, saranno eseguiti gli accertamenti medico legali.

www.quotidianodipuglia.it/

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

5 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

6 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

7 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

8 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga

9 Boss mafiosi in carcere, Cassazione: va motivata meglio la negazione al differimento di pena per motivi di salute

10 Como, il restyling del carcere austriaco abbandonato dopo il trasloco al Bassone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto