Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Ipotesi di false dichiarazioni sul caso Ligresti: la Procura indaga sull'ex Ministro Cancellieri

Polizia Penitenziaria - Ipotesi di false dichiarazioni sul caso Ligresti: la Procura indaga sull'ex Ministro Cancellieri


Notizia del 12/03/2014 - ROMA
Letto (1275 volte)
 Stampa questo articolo


False dichiarazioni a pubblico ministero. È questo il reato che la procura di Roma contesta all'ex ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri per la vicenda delle sue telefonate con Antonino Ligresti, fratello di Salvatore, arrestato dalla procura di Torino nell'ambito dell'inchiesta su Fonsai insieme alle figlie, Giulia e Jonella.

Il fascicolo era arrivato dalla procura piemontese a quella capitolina per competenza. Non aveva indagati né ipotesi di reato. Agli atti c'era soltanto il verbale dell'audizione dell'allora Guardasigilli che si era svolto al ministero di via Arenula lo scorso 22 agosto. All'epoca il ministro non era indagato ma il procuratore aggiunto di Torino, Vittorio Nessi, gli aveva chiesto conto di alcune telefonate con Antonino, finite nell'inchiesta sulla compagnia assicurativa. Telefonate che si erano concentrate nei giorni in cui pendeva la richiesta di arresti domiciliari (poi ottenuti grazie a un'istanza di patteggiamento) per Giulia Ligresti, malata di anoressia.

Conversazioni sulle quali il ministro ero stato molto vago, ammettendo di aver parlato con il suo "amico di famiglia" il 19 agosto e di aver discusso delle condizioni di salute della nipote, ma di aver risposto a una sua telefonata. Cosa non vera: i tabulati dimostrarono che la chiamata non l'aveva ricevuta, ma fatta lei e che i due avevano chiacchierato per sei minuti. Così anche su un contatto del giorno precedente all'interrogatorio: il Guardasigilli aveva detto di aver sentito Ligresti che le "aveva mandato un sms per sapere se c'erano novità". Lasciando intendere che la conversazione si era svolta via messaggio.

Anche questa cosa non vera: Antonino Ligresti aveva sì scritto al ministro che, però, lo aveva richiamato dal suo numero di telefono e anche in quel caso, come pochi giorni prima, la conversazione era durata parecchi minuti. Silenzi, omissioni, imprecisioni poi smentite dagli atti anche sui rapporti con il marito del Guardasigilli, Sebastiano Peluso, che la procura di Torino aveva verbalizzato senza però contestargliele. Forse lo avrebbe fatto se il caso non fosse scoppiato imponendo, a quel punto, l'invio degli atti a Roma, chiamata a indagare per il criterio della competenza territoriale. E quando il procuratore capo della Capitale, Giuseppe Pignatone, ha ricevuto gli atti, ha disposto una serie di accertamenti, tra i quali anche l'acquisizione dei tabulati telefonici del ministro.

Che testimoniano, questo è vero, una frequentazione di lungo corso con il fratello medico di Ligresti (anche lui sentito dai magistrati romani insieme ai due vice capi del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Cascini e Pagano contattati dalla Cancellieri per avere informazioni su Giulia), ma che, ancora una volta, verbale alla mano, mettevano a nudo le incongruenze di quella testimonianza di agosto. Per questo, prima di sentirla di nuovo e in modo super protetto negli uffici distaccati della procura in piazza Adriana, i pubblici ministeri Simona Marrazza, Erminio Amelio e Stefano Pesci hanno deciso di iscrivere l'allora ministro nel registro degli indagati per quelle false dichiarazioni rese ai colleghi torinesi.

Tanto che quando, una ventina di giorni fa, Annamaria Cancellieri, è stata sentita, ad accompagnarla c'era il suo avvocato, Franco Coppi. Audizione che può aver rafforzato quello che era sin dall'inizio il sospetto degli inquirenti, ovvero che non ci sia rilevanza penale per quelle chiamate che, di fatto, non hanno cambiato le sorti dell'iter di scarcerazione di Giulia Ligresti. Per questo i pubblici ministeri sarebbero orientati a chiedere l'archiviazione del ministro. Ora toccherà al giudice per le indagini preliminari decidere se davvero non c'è reato alcuno.

La Repubblica

Cancellieri-Ligresti: Procura di Roma dispone verifiche più ampie sui tabulati del Ministro

 

Anche Mario Monti "sfiducia" la Cancellieri: telefonate inopportune

 

Caso Cancellieri-Ligresti: spuntano altre telefonate dal tabulato della Magistratura

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 SISSY TROVATO MAZZA, la famiglia respinge la tesi del suicidio: indagini verso la chiusura?

3 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

4 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

5 Pavia, ambulante vendeva berretti della Polizia Penitenziaria senza licenza. Condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione

6 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

7 Primo avvocato pentito di camorra: sfruttava il suo incarico da difensore per far circolare i messaggi tra i boss

8 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

9 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

10 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Riordino delle Carriere: Il parere delle Commissioni parlamentari

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Operazione antidroga di NIC Polizia penitenziaria e Carabinieri: arresti a Rebibbia

6 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

7 Preso anche il terzo e ultimo evaso di Firenze Sollicciano

8 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

9 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

10 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...