Aprile 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2018  
  Archivio riviste    
La calda estate degli istituti penitenziari

Notizia del 04/07/2011 - ROMA

La calda estate degli istituti penitenziari

letto 1551 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Con l’estate alle porte, come ogni anno, torna prepotentemente alla ribalta il tema del sovraffollamento delle carceri, posto che con l’impennata delle temperature, la detenzione tende a divenire sempre più insostenibile, specie nelle strutture carcerarie presenti al meridione, ed in Campania in particolare.
Non è un caso, difatti, che d’estate tenda ad aumentare progressivamente il numero dei detenuti morti suicidi in carcere, disposti a porre fine alla propria esistenza pur di interrompere ogni legame con l’amara, e spesso insostenibile, privazione della propria libertà.

Dall’inizio del 2011 ad oggi si contano già 21 casi di suicidio, mentre in carcere si continua a morire, spesso inspiegabilmente, con la media di 15 morti al mese, circa uno ogni due giorni. In caso di grave malattia, al detenuto non resta che sopportare la malattia in attesa di cure, che spesso non sono specifiche e che, nella maggior parte dei casi, andrebbero fronteggiate ricorrendo a specialisti.

In un convegno tenutosi di recente presso il Palazzo di Giustizia di Napoli, la Camera Penale ha discusso della possibilità di adire la Corte Europea dei diritti dell’Uomo, allo scopo di denunciare l’attuale condizione degli istituti di pena, nel tentativo di porvi soluzione in via definitiva.
Tale organismo, attuando il sistema di norme previsto dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, è in grado di svolgere un ruolo sussidiario rispetto agli Stati Membri, invitando quest’ultimi a non porre in essere condotte lesive della dignità dei singoli e dei loro diritti, nonché ad osservare le norme della Convenzione stessa, pena l’applicazione di ingenti sanzioni.

La stessa Corte, peraltro, ha più volte contestato le condizioni carcerarie dei detenuti italiani, giungendo addirittura a definire le stesse come inumane e degradanti, in aperta violazione con la disciplina sovranazionale del trattamento penitenziario, da improntarsi a finalità di rieducazione non contrarie al senso di umanità della pena stessa.

Ancora una volta, una soluzione concreta non potrebbe non passare, verosimilmente, per una copiosa riduzione della popolazione penitenziaria, ottenuta incentivando forme alternative alla detenzione in carcere, che prevedano lo svolgimento di attività lavorativo-sociali da svolgersi al di fuori del penitenziario, sotto il controllo degli organi di polizia e dei servizi sociali competenti.
 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Nuovi sconti per gli appartenenti alle Forze Armate e agli operatori della Giustizia L''iniziativa rivolta a 500 mila persone consente di risparmiare fino a tremila euro l''anno

2 Sospeso lo stipendio a Sissy Trovato. La rabbia del padre: Le istituzioni l’hanno lasciata sola

3 Arretrati a Forze dell''Ordine, bidelli e docenti: ecco data ufficiale e importi

4 Altra incredibile follia della Amministrazione: camorrista ergastolano in cattedra alla scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo.

5 Forze Armate e di Polizia: ecco cosa prevede il contratto di Governo Lega-M5S

6 Riforma Carceri: Orlando getta la spugna

7 Direttore del Carcere di Bergamo Porcino va in pensione:I miei 40 anni con i detenuti

8 Alfonso Sabella: Ho pensato al suicidio. Condannato a morte dallo Stato

9 Caso Cucchi, carabiniere accusa colleghi: "Dopo botte scaricarono su penitenziaria"

10 Evaso detenuto di Opera, rischio terrorismo islamico. Ricercato in tutta Italia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Il Ministro Orlando, la riforma penitenziaria e il depotenziamento del GOM

3 La festa per ricordare che cos’era la Festa del Corpo. Santa Rita della Rosa nel Pugno al posto di San Basilide?

4 Poliziotto penitenziario condannato a tre anni di reclusione per stalking: minacciava un collega, la moglie e i figli

5 Ma la mobilità dei direttori quando la fanno?

6 La perquisizione straordinaria

7 Operazione Nucleo Cinofili a Regina Coeli: rinvenimento droga e arresto

8 Lo stress dell’agente penitenziario: momento ancora possibile di cambiamento

9 Il Ministro Orlando dice che la situazione delle carceri è sotto controllo. Non ha dati aggiornati o non vuole spaventare gli italiani?

10 Video: detenuti che puliscono i parchi di Roma accompagnati dalla Polizia Penitenziaria