Maggio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2017  
  Archivio riviste    
La carta stampata e la «Carta di Milano»: giornalisti più gentili coi detenuti.

Notizia del 12/09/2011 - MILANO

La carta stampata e la «Carta di Milano»: giornalisti più gentili coi detenuti.

letto 1724 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

«Quante volte un articolo di giornale ha bloccato riforme importanti che andavano fatte in tema di carcere e di giustizia. Ancora oggi ci sono mostri sbattuti in prima pagina»: così il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia (nella foto), si schiera a fianco agli Ordini dei giornalisti della Lombardia, dell’Emilia Romagna e del Veneto nell’iniziativa (la «Carta di Milano») presentata l’altro ieri a Milano. Obiettivo: convincere e in qualche modo costringere i giornalisti, quando scrivono di delinquenza e di carcere, ad attenersi a precise linee guida. Obiettivo: evitare che episodi di cronaca nera di cui si rendono protagonisti detenuti semiliberi, agli arresti domiciliari o usciti in altro modo anzitempo dal carcere vengano presi come spunto per polemiche contro il «buonismo» del sistema penitenziario italiano. Le norme varate dall’Ordine prevedono l’obbligo per i cronisti di riportare i dati che dimostrano la bontà delle misure alternative alla prigione e a tutelare i diritti del cittadino detenuto o ex detenuto. Per i giornalisti che verranno meno a tali direttive, saranno possibili provvedimenti disciplinari.
Nel testo reso noto dall’Ordine dei giornalisti lombardi si legge che i redattori sono «invitati a osservare la massima attenzione nel trattamento delle informazioni concernenti i cittadini privati della libertà in quella fase estremamente difficile e problematica di reinserimento nella società» e ad «usare termini appropriati in tutti i casi in cui un detenuto usufruisce di misure alternative al carcere o di benefici penitenziari evitando di sollevare un ingiustificato allarme sociale e di rendere più difficile un percorso di reinserimento sociale che avviene sotto stretta sorveglianza», nonchè a «tenere conto dell’interesse collettivo ricordando quando è possibile dati statistici che confermano la validità delle misure alternative al carcere e il loro basso margine di rischio».
Si tratta, insomma, di dare agli organi di informazione alcune linee guida in materia di informazione sul carcere: raccomandando di dare conto delle assoluzioni e non solo delle sentenze di condanna, e invitando a riconoscere agli ex detenuti il «diritto all’oblio», evitando cioè i rammentare a ogni occasione i loro precedenti penali (tranne nel caso di «crimini contro l’umanità o ad altri gravi fatti che abbiano modificato il corso degli avvenimenti diventando Storia»). Si raccoglie anche la lamentela del personale penitenziario, chiedendo ai giornalisti di non usare più l’espressione «secondini» sostituendola con «poliziotti, agenti di polizia penitenziaria o personale in divisa». Ma la parte essenziale del decalogo emanato dall’Ordine riguarda il trattamento da riservare a tutte le notizie che in qualche modo riguardano la legge Gozzini o altri benefici carcerari, spesso vissuti dalla pubblica opinione come ingiustificate forme di buonismo verso i colpevoli. «L’Ordine dei giornalisti raccomanda ai direttori e a tutti i redattori di aprire con i lettori un dialogo capace di andare aldilà della semplice informazione per far maturare una nuova cultura del carcere che coinvolga la società civile» e segnala «l’opportunità che l’informazione sia il più possibile approfondita in modo da assicurare un approccio alla questione criminale che non si limiti alla eccezionalità dei casi che fanno clamore». «Tutti i giornalisti sono tenuti all’osservanza di tali regole per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge istitutiva dell’Ordine».

fonte: IL GIORNALE

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LOMBARDIA
Statistiche carceri Regione Lombardia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

4 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

5 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

6 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

7 Condanna definitiva per due ex Poliziotti penitenziari: facevano pervenire lettere e cellulari ai detenuti camorristi

8 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

9 Perquisizione nel carcere di Rimini: 5 telefonini, 3 grammi di hashish, 2 coltelli rudimentali, una chiavetta USB

10 Era considerato un detenuto modello il rapinatore ucciso a Pisa: sparò anche ai Carabinieri ad altezza uomo


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Dimissioni dei comandanti di GOM e NIC? … Cosa sta succedendo al DAP?

4 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

5 Il Dap prossimo venturo. Arriva un nuovo vice capo Dap, avvicendamento di tre Provveditori e movimenti per una cinquantina di dirigenti penitenziari con incarico superiore

6 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

7 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

8 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

9 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

10 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza