Aprile 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2018  
  Archivio riviste    
La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

Polizia Penitenziaria - La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna


Notizia del 21/11/2017 - BOLOGNA
Letto (6069 volte)
 Stampa questo articolo


Droga e cellulari in carcere, passati ai detenuti nella sezione alta sicurezza della “Dozza” di Bologna da agenti infedeli della Polizia Penitenziaria. E’ uno dei risvolti emersi dall’inchiesta dei carabinieri del Ros, chiusa qualche giorno fa, incaricati dalla Dda di indagare sulle dichiarazioni di Giuseppe Giglio, primo pentito del maxiprocesso Aemilia contro la ‘ndrangheta. Il collaboratore ne aveva parlato raccontando di un pestaggio avvenuto nel penitenziario bolognese nel 2015.

Il pestaggio in carcere. A spiegare le indagini che hanno illuminato le presunte condotte illecite di sette persone, tra cui quattro agenti (due dei quali sono finiti agli arresti domiciliari), è stato il maggiore Goffredo Rossi, comandante dei Ros, chiamato a testimoniare nell’udienza odierna del filone reggiano del processo Aemilia, dove Giglio, in videoconferenza da un sito protetto, è stato contro-interrogato dagli avvocati difensori. Rossi ha illustrato tutti gli accertamenti effettuati sul presunto pestaggio, che sarebbe stato ordinato, pochi mesi dopo la retata di Aemilia nel gennaio di due anni fa, dai due imputati Gianluigi Sarcone e Sergio Bolognino, fratello di Michele, entrambi detenuti a Bologna per alcuni mesi. La vittima dell’aggressione, è stato accertato,  è un detenuto campano addetto alla distribuzione dei viveri, (cosiddetto “spesino”) che avrebbe mancato di rispetto ai calabresi. Autori del pestaggio, riferisce Giglio, furono invece due carcerati legati alla camorra a cui Sarcone si rivolse. Si tratta di Mario Temperato e Enrico Palummo, zio e nipote, in carcere per estorsioni aggravate dal metodo mafioso nei confronti di un operaio e di un medico.

Agenti “infedeli”. Proprio Temperato era infine il “contatto” con le guardie penitenziarie, per rifornire i carcerati di “quello che avevano bisogno”. La “procedura”, spiegata dal collaboratore di giustizia Giglio, prevedeva per i detenuti di fornire il numero di un proprio parente, con cui gli agenti si sarebbero successivamente messi in contatto, organizzando le “consegne”, dietro il pagamento di 500 euro. Un metodo acclarato anche dalle intercettazioni telefoniche dei Ros, citate in aula dal maggiore Rossi. In un sms captato, la ex fidanzata di un’agente che aveva già denunciato l’uomo per episodi di stalking e violenze, scriveva: “Porti quella divisa in un modo indegno, facendo favori a tizi, che schifo”.

zoom24.it

Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Nuovi sconti per gli appartenenti alle Forze Armate e agli operatori della Giustizia L''iniziativa rivolta a 500 mila persone consente di risparmiare fino a tremila euro l''anno

2 Sospeso lo stipendio a Sissy Trovato. La rabbia del padre: Le istituzioni l’hanno lasciata sola

3 Stipendi comparto Difesa e Forze dell''Ordine, arretrati a maggio, ecco le cifre

4 Altra incredibile follia della Amministrazione: camorrista ergastolano in cattedra alla scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo.

5 Forze Armate e di Polizia: ecco cosa prevede il contratto di Governo Lega-M5S

6 Riforma Carceri: Orlando getta la spugna

7 Direttore del Carcere di Bergamo Porcino va in pensione:I miei 40 anni con i detenuti

8 Arretrati a Forze dell''Ordine, bidelli e docenti: ecco data ufficiale e importi

9 Alfonso Sabella: Ho pensato al suicidio. Condannato a morte dallo Stato

10 Evaso detenuto di Opera, rischio terrorismo islamico. Ricercato in tutta Italia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Il Ministro Orlando, la riforma penitenziaria e il depotenziamento del GOM

3 Fermate il mal di vivere dei poliziotti penitenziari!

4 La festa per ricordare che cos’era la Festa del Corpo. Santa Rita della Rosa nel Pugno al posto di San Basilide?

5 Poliziotto penitenziario condannato a tre anni di reclusione per stalking: minacciava un collega, la moglie e i figli

6 Ma la mobilità dei direttori quando la fanno?

7 La perquisizione straordinaria

8 Operazione Nucleo Cinofili a Regina Coeli: rinvenimento droga e arresto

9 Il Ministro Orlando dice che la situazione delle carceri è sotto controllo. Non ha dati aggiornati o non vuole spaventare gli italiani?

10 Lo stress dell’agente penitenziario: momento ancora possibile di cambiamento