Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Le carte che accusano il commissario del Dap: "Ecco come gonfiò ad arte i lavori nelle carceri”

Polizia Penitenziaria - Le carte che accusano il commissario del Dap:


Notizia del 22/06/2014 - ROMA
Letto (2874 volte)
 Stampa questo articolo


ROMA - Se l’Italia vuole davvero convincere l’Europa dell’umanità e dell’equità con cui sta trattando i suoi detenuti, dovrà inventarsi qualcosa di meglio di questo asfittico scatolone in legno, con finestre minuscole, infissi blu e tetto in lamiera. Il nome tecnico è "modulo per attrezzare spazi dove trascorrere il tempo fuori dalle celle e dalle sezioni " ed l’unica struttura creata ex novo in quattro anni e tre mesi con i 675 milioni del Piano carceri, il cui Ufficio commissariale, alle dipendenze dirette della presidenza del Consiglio, è finito sotto inchiesta per abuso d’ufficio, falso e corruzione.

Nella contabilità del Piano carceri ci sarebbero numeri che non tornano, appalti dati con ribassi "fuori mercato" "commissioni di gara composte in modo inopportuno" "scarsa trasparenza negli atti". Per dirla con le parole di Alfonso Sabella, ex direttore generale delle risorse del Dipartimento amministrazione penitenziaria e autore dell’esposto di 60 pagine che ha dato il la all’indagine, c’è molta "matematica creativa". Soprattutto nelle dichiarazioni ufficiali del Commissario straordinario, ora indagato, Angelo Sinesio.

LA "MATEMATICA CREATIVA"
Il j’accuse di Sabella, non proprio uno sprovveduto visti i suoi trascorsi da pm antimafia in Sicilia, demolisce parola per parola l’audizione di Sinesio alla commissione Giustizia della Camera il 22 ottobre 2013. In quella sede il prefetto sostenne che il Piano carceri originario, quello deliberato nel 2010, prevedeva il completamento di padiglioni già avviati dal Dap e ristrutturazioni di istituti. Per cui il computo dei posti detentivi, nonostante il taglio di 228 milioni di euro dai 675 iniziali, saliva da 9.150 a 11.573. "Matematica creativa" la definisce Sabella nel suo esposto. Argomentando così: "Sono state intestate al Piano carceri opere costruite e pagate dal ministero delle Infrastrutture o dal Dap, gonfiando i numeri". Gonfiati quanto? Almeno di 4 mila unità, stando all’esposto. "L’inclusione nel Piano dei nuovi padiglioni di Terni, Modena, S. Maria Capua Vetere, Livorno, Catanzaro e Nuoro, già avviati dal Dap, è stata virtuale. Per altri 11 padiglioni da 2.400 posti servivano opere minime, costate appena 5,1 milioni a fronte dei 150 investiti ". Dettagli, questi, che Sinesio ha omesso davanti al Parlamento e anche alla Corte dei Conti, tanto da indurla in errore. Scrive Sabella: "Sulla base dei dati forniti dal Commissario, la Corte dei Conti ha attestato già nel settembre 2012 l’avvenuta stipula dei contratti per alcuni padiglioni, quando ancora non si erano nemmeno concluse le gare ".

LO SCATOLONE DI REBIBBIA
Un sudoku virtuale, dunque, che ha come risultato quello di celare i ritardi, questi sì reali, della realizzazione dei quattro penitenziari di San Vito al Tagliamento, Catania, Nola e Pianosa (per un totale di 2800 posti). Quattro anni e tre mesi sono trascorsi dall’inizio del Piano, e ancora sono in alto mare. Qualcosa di nuovo e di autonomo, oltre alle ristrutturazioni, è stato ultimato. Lo scatolone di Rebibbia. Partorito con i fondi del Piano carceri e subito contestato. "Esprimo tutto il mio dissenso in merito al modulo realizzato nella casa circondariale femminile — scrive nel febbraio scorso l’architetto Cesare Burdese, già componente della commissione presso l’Ufficio di Gabinetto del ministero della Giustizia — non ha i requisiti tecnico/architettonici ed estetici che simile struttura richiederebbe". Rilievi che, sostiene Burdese, erano stati indirizzati a Sinesio stesso, con una chiosa che una qualche attenzione la doveva destare: "Così continueremo a dare all’Europa l’immagine di un Paese inadempiente rispetto ai diritti umani ".

I RIBASSI "FUORI MERCATO"
La procura di Roma ora ha dei sospetti sui lavori fatti a Voghera, Lodi e Frosinone. Ma già nel suo dossier Sabella segnalava evidenti anomalie nell’assegnazione di cinque padiglioni, gli ultimi mandati a gara. "Sono stati aggiudicati con ribassi fuori mercato, oltre il 48 per cento con una punta di quasi il 54 per cento". Cifre così basse che ne suggeriscono all’ex pm il possibile esito: "Senza ulteriori e onerosi interventi, sarà impossibile che le relative opere vedano la luce". C’è anche un caso Arghillà, dal nome del penitenziario di Reggio Calabria. "Le gare si sono svolte in base a un decreto di secretazione che non è stato emesso dal soggetto competente, e cioè il dirigente generale", scrive Sabella. Oltretutto la motivazione, di due righe, è " "tautologica". Risibile. Altra stranezza: l’appalto è stato frazionato in due lotti, "in violazione al Codice dei contratti", con importi tali da scendere sotto la soglia comunitaria. Le imprese invitate, inoltre, sono state scelte "non per sorteggio o con altri criteri trasparenti, ma in maniera discrezionale e anti concorrenziale". E il ribasso, in questo caso, è stato più basso della media: appena il 10 per cento.


repubblica 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Riparte il Concorso Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 100 donne e 300 uomini

2 Si incendia furgone della Polizia Penitenziaria: salvi ma intossicati gli Agenti e il detenuto

3 Serve sangue per la figlia di un collega: coinvolta in un incidente a Cosenza è in coma

4 Imboscata ad Agente penitenziario: c''è un problema in bagno e quando arriva i detenuti lo aggrediscono

5 DAP avvia procedimento disciplinare ai sindacalisti che contestarono il sistema premiale che ha permesso la liberazione anticipata dell''omicida Igor il russo

6 Ruba il borsello ad un poliziotto penitenziario in pizzeria, lo nasconde in auto e poi torna a mangiare. Scoperto e arrestato

7 Detenuto cerca di accoltellare Poliziotto penitenziario nel carcere di Novara: Agente schiva il colpo ma rimane ferito al braccio

8 Detenuti magrebini in sorveglianza dinamica aggrediscono con lamette gli Agenti penitenziari nel carcere di Padova

9 Bombe molotov contro le auto della Polizia Penitenziaria: gravissimo atto intimidatorio nel carcere di Pisa

10 Pacco esplosivo indirizzato a Santi Consolo: il mittente è indicato provocatoriamente come Giacinto Siciliano, il direttore del carcere di Milano Opera


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 C’erano una volta due reparti speciali chiamati GOM e NIC …

2 Ci ha lasciati Veronica Bizzi, educatrice in servizio presso la Casa Circondariale di Trapani

3 Con la riforma della giustizia la Polizia Penitenziaria espleterà i controlli anche sul territorio per legge

4 Dipendenti statali: attenzione alle assenze per malattie, fissato il tetto massimo

5 Forze di Polizia e Forze Armate: uso consapevole dei social network. Guarda il Video con i consigli utili

6 Ormai è un Bollettino di Guerra … San Basilide salvaci tu

7 Commissione Antimafia: relazione del Presidente Rosy Bindi sullo stato di salute di Salvatore Riina

8 Lotta al terrorismo: maggior contributo della Polizia Penitenziaria e partecipazione ai Comitati provinciali ordine e sicurezza

9 La "famiglia di caserma" e l''attesa del trasferimento vicino casa

10 Le nuove prospettive dell’Esecuzione Penale Esterna