Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Le prime dichiarazioni di Santi Consolo, il nuovo Capo Dipartimento amministrazione penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Le prime dichiarazioni di Santi Consolo, il nuovo Capo Dipartimento amministrazione penitenziaria


Notizia del 03/12/2014 - ROMA
Letto (3232 volte)
 Stampa questo articolo


L'aspetto del sovraffollamento delle carceri è certamente uno dei primi nodi che dovrò affrontare. Si dovrebbe puntare, credo, sul recuperare spazi detentivi in economia ma anche sullo sperimentare, compatibilmente con la sicurezza, forme di libertà maggiori dei detenuti all'interno degli istituti di pena".

A parlare è il neo capo del Dap Santi Consolo. Sessantatré anni, dal 1978 in magistratura, una breve esperienza al dipartimento dell'amministrazione penitenziaria come numero due, ora si accinge ad assumerne la guida. Ieri la nomina del Consiglio dei Ministri.

"In realtà - spiega - mi è stata comunicata ufficialmente questa mattina". La palla, perché l'iter burocratico possa essere completato, passa ora al ministro della Giustizia. "Sarà il Guardasigilli - spiega - a chiedere al Csm di mettermi fuori ruolo. Verosimilmente, prima di Natale il Plenum dovrà deliberare e potrò insediarmi".

"Sono lontano dal Dap dal 2011 - dice - Dovrò aggiornarmi bene sullo stato delle carceri e su tutti i problemi che dovrò affrontare, relazionarmi con chi ha ricoperto posizioni di vertice, fare una graduatoria delle urgenze. Chiaramente ogni cosa sarà discussa col ministro e si faranno le scelte necessarie". I problemi da affrontare, certo, non saranno pochi. A cominciare da quello del sovraffollamento.

"Un aspetto da tenere in grande considerazione - dice - è certamente quello del benessere dei detenuti. Bisognerà fare una ricognizione degli spazi detentivi, recuperare in economia quelli recuperabili e sperimentare, compatibilmente con la tutela della sicurezza, forme di libertà maggiore al'interno degli istituti di pena".

"Si dovrebbe arrivare a considerare, quando è possibile, la cella soltanto come luogo di pernottamento e sfruttare le aree comuni del carcere per incentivare l'organizzazione di percorsi formativi di lavoro, la socialità e creare abilità per il futuro reinserimento nel mondo del lavoro".

Consolo pensa anche a una riforma della disciplina sulla retribuzione dei carcerati. "Non bisogna cadere negli eccessi. Il problema c'è, ma non si può pensare a un azzeramento della retribuzione. Tranne quando è il detenuto a scegliere di lavorare gratis, la paga si può abbassare (oggi il parametro è quello delle retribuzioni sindacali) ma ci deve essere comunque una soglia sostenibile. Ce lo impone l'Europa".

"Una compensazione almeno parziale con le spese di mantenimento in carcere è ipotizzabile - aggiunge. Ma non si può dire al detenuto: da domani cominci a lavorare ma non guadagni". Le disponibilità economiche sono esigue. "Con le somme a disposizione - dice Consolo - si deve ragionare bene sulle soluzioni.

Le improvvisazioni non sono pensabili. Tempo fa io avevo proposto una modifica: ridurre la retribuzione ma non per non spendere i soldi residui, bensì per distribuirli meglio e pagare un maggior numero di carcerati". Il neo capo del Dap punta anche sulla differenziazione dei circuiti carcerari a seconda della pericolosità dei detenuti.

"Le limitazioni - spiega - devono essere proporzionate alle esigenze di sicurezza". Consolo segue da sempre le problematiche legate alle carceri. Il suo primo incarico fu quello di magistrato di sorveglianza in Sardegna. "Ho fatto anche io qualche anno di galera", scherza. Poi la nomina a pretore e successivamente a giudice di corte d'assise a Palermo.

E ancora, la procura generale come pubblica accusa nei processi per gli omicidi Dalla Chiesa e Giuliano. Dal 1998 al 2002 è stato al Csm dove ha presieduto la commissione antimafia. Poi l'esperienza alla procura generale della Cassazione e il Dap. Prima di ricoprire la carica di procuratore generale di Caltanissetta, ultimo suo incarico, ha guidato la Procura generale di Catanzaro.

ANSA

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Dimezzata la Banda musicale della Polizia Penitenziaria: lo prevederebbe decreto collegato alla manovra finanziaria

2 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

3 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

4 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

5 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

6 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

7 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

8 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

9 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

10 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

2 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

3 Congedo programmato e malattia

4 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

5 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

6 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

7 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

8 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

9 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?

10 I richiami e le ipocrisie dell’Europa sulle carceri italiane