Giugno 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Giugno 2017  
  Archivio riviste    
Lettera in codice nella cella del "confessore" di Riina: attentato, papello e Bagarella gli argomenti

Polizia Penitenziaria - Lettera in codice nella cella del


Notizia del 17/01/2014 - ROMA
Letto (2197 volte)
 Stampa questo articolo


L'uomo che in questi ultimi mesi ha trascorso l'ora d'aria con il boss Totò Riina, nel carcere milanese di Opera, nascondeva in cella una lettera misteriosa, scritta con l'alfabeto fenicio. Le prime parole che gli investigatori della Dia hanno decifrato sono inquietanti: "Attentato", "papello", "Bagarella". A scriverle è stato Alberto Lorusso, ufficialmente solo un capomafia pugliese della Sacra Corona Unita, che fra luglio e novembre è stato intercettato mentre raccoglieva gli ordini di morte del capo di Cosa nostra nei confronti del sostituto procuratore Nino Di Matteo.

Quella lettera in codice era destinata a uscire dal carcere? O, peggio, era la copia di una lettera già fatta filtrare all'esterno? E a chi? Sono gli interrogativi che adesso si pongono i magistrati di Palermo e quelli di Caltanissetta, che indagano sulle parole di Riina. Il 16 novembre, il padrino di Corleone è stato parecchio esplicito con Lorusso: "Organizziamola questa cosa - ha sussurrato con tono deciso - facciamola grossa e non ne parliamo più, perché questo Di Matteo non se ne va".

E ha aggiunto: "Dobbiamo fare un'esecuzione come quando c'erano i militari in Sicilia". A fine dicembre, i magistrati palermitani sono andati a interrogare Lorusso, nel carcere romano di Rebibbia, proprio per chiedergli delle conversazioni con Riina. E durante l'audizione, a sorpresa, hanno ordinato la perquisizione della sua cella. Così è saltato fuori il codice fenicio con quelle parole preoccupanti, che hanno fatto aumentare il livello di allerta attorno ai pm che indagano sulla trattativa mafia-Stato.

"Bagarella" è il cognato di Riina, anche lui detenuto e imputato nel processo trattativa. Il "papello" è l'oggetto del misterioso dialogo fra mafia e Stato, la lista di richieste avanzate da Riina per fermare le stragi. Nei giorni scorsi, una perquisizione in carcere è stata fatta anche a Totò Riina. E lui ha protestato: "Glie faccio vedere io a Di Matteo. Questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso". Nuove minacce che hanno spinto il comitato per l'ordine e la sicurezza di Palermo a disporre misure straordinarie per il magistrato: da lunedì, ha anche a disposizione un elicottero per i suoi spostamenti.

Ogni giorno, sono 42 i carabinieri che si occupano della protezione di Nino Di Matteo: 9 militari sempre attorno a lui, fra questi ci sono anche le teste di cuoio del Gis, altri 33 uomini controllano l'abitazione del magistrato e le strade del centro che percorre con le tre auto di scorta. L'indagine dei pm di Palermo è adesso tutta su Lorusso. Lui si è chiuso in un silenzio profondo: a dicembre, la sua audizione è stata sospesa e il boss è stato indagato per false dichiarazioni a pubblico ministero. Intanto, si continua a scavare nel suo passato: è già emerso che è un vero esperto di crittografia e più volte i magistrati che si sono occupati di lui gli hanno sequestrato lettere in codice. Adesso, comunque, il boss pugliese non trascorre più l'ora d'aria con Riina. E non sta neanche nel carcere di Milano, ma a Roma.

Resta però l'uomo dei misteri. Mentre un'altra ipotesi, altrettanto inquietante, si fa strada al palazzo di giustizia di Palermo: quella lettera in codice potrebbe essere arrivata nella cella di Lorusso. Forse, inviata da qualcuno che gli voleva suggerire argomenti di discussione con Riina? Ma chi, e soprattutto perché? Dopo il ritrovamento del codice cifrato, il caso Riina assomiglia sempre di più a una spy story dai contorni ancora da definire. Ma una cosa è certa: dalle intercettazioni effettuate nel carcere di Opera è emerso che il boss pugliese Lorusso è informatissimo su quello che accade a Palermo.

La Repubblica

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Una procura massonica guidata all''epoca da Giovanni Tinebra: lo sfogo di Fiammetta Borsellino

2 Ispettore della Polizia Penitenziaria disarma migrante che minacciava i passanti nella stazione di Napoli

3 Ecco come Carabinieri e Polizia Penitenziaria hanno riacciuffato i tre evasi dal carcere di Barcellona PG

4 Detenuti protestano in nome di Allah: frattura al braccio per un Agente e altri Poliziotti penitenziari feriti nel carcere di Verona

5 Centotrentaseiesimo arresto di un Agente Penitenziario libero dal servizio: in dieci anni recuperata refurtiva per 70mila euro

6 Tragedia sfiorata: Poliziotto penitenziario trasferito in ospedale in codice rosso. Ferito in una rissa tra detenuti nel carcere di Porto Azzurro

7 Santi Consolo totalmente inadeguato al suo ruolo e carceri fuori controllo: conferenza stampa al Senato

8 Uccise anche il Generale Dalla Chiesa: ora Antonino Madonia vuole lo sconto di pena per trattamento inumano in carcere e la Cassazione la ritiene una legittima richiesta

9 Nostro fratello Mormile ucciso dall''accordo tra DAP e servizi segreti: testimone di colloqui tra Stato e boss mafiosi nel carcere di Parma

10 Cassazione conferma condanna ad ex Agente penitenziario: ricevette 500 euro in cambio di un telefonino ad un detenuto


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Riordino delle carriere: le tabelle e tutto quello che c’è da sapere

2 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta uno degli evasi di Barcellona P.G.

3 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria cattura Johnny lo Zingaro. Operazione "Il biondino"

4 Altro successo del NIC: presi tutti gli evasi di Barcellona PG

5 Tutti i Sindacati della Polizia Penitenziaria interrompono le relazioni con il DAP e chiedono incontro con il Ministro Andrea Orlando

6 Il malessere del Corpo in una lettera a un quotidiano di Alessandria

7 Il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria arresta i favoreggiatori dell''evasione di Rebibbia

8 Cattura di Johnny lo zingaro: Ministro Minniti si congratula con Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria. Il video dell''arresto

9 Le discutibili relazioni tra Dap, Radicali e Associazioni di Volontariato denuciate dal Senatore Di Maggio

10 Lettera aperta di Capece a Rita Bernardini