Novembre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2017  
  Archivio riviste    
Mafia, Riina intercettato in carcere: "Così abbiamo ucciso Dalla Chiesa"

Polizia Penitenziaria - Mafia, Riina intercettato in carcere:


Notizia del 04/09/2014 - ROMA
Letto (1502 volte)
 Stampa questo articolo



Nel giorno del trentaduesimo anniversario dell'assassinio del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa emergono nuovi particolari dell'omicidio. Ad accennarne è il boss Totò Riina che nelle lunghe passeggiate col compagno d'ora d'aria, il pugliese Alberto Lorusso, dedica a Dalla Chiesa, trucidato insieme alla moglie e all'autista da un commando armato di kalashnikov, ampio spazio. In molte delle migliaia di pagine di intercettazioni, depositate dai magistrati agli atti del processo sulla trattativa Stato-mafia, spunta il nome del generale. Il boss di Cosa Nosra racconta anche particolari sull'agguato.

Riina: "Così lo abbiamo ucciso"  - "Appena è uscito lui con sua moglie, lo abbiamo seguito a distanza ... tun ... tun ... (si porta la mano sinistra davanti la bocca come per indicare 'lo abbiamo ucciso'). Potevo farlo là, per essere più spettacolare nell'albergo, però queste cose a me mi danno fastidio". Così il boss Totò Riina racconta al detenuto Alberto Lorusso. "Certe volte, certe volte rido con la figlia di Canale 5, questa è appassionata con suo padre", aggiunge beffardo riferendosi a Rita Dalla Chiesa. Poi tornando al delitto ricorda: "l'indomani gli ho detto: Pino, Pino ( ... ruota !'indice ed il medio della mano sinistra alludendo. verosimilmente. ad un suo ordine di attivarsi per un omicidio, scrive la Dia ) vedi di dedicarmi, a dedicarmi ad andare a cercare queste cose che ... prepariamo armi, prepariamo tutte cose". "A primo colpo, a primo colpo - conclude - ci siamo andati noialtri ... eravamo qualche sette, otto ... di quelli terribili ... eravamo terribili. Nel frattempo lui era morto ma pure che era morto gli abbiamo sparato".

La sparizione dei documenti dalla cassaforte - Nelle parole di Riina ci sono pesanti invettive sul prefetto: "Lui gli sembrava che veniva a trovare qua i terroristi. Gli ho detto: qua il culo glielo facciamo a cappello di prete", dice il capomafia. Ma anche più di un riferimento al mistero della cassaforte. "Questo Dalla Chiesa ci sono andati a trovarlo e gli hanno aperto la cassaforte e gli hanno tolto la chiave. I documenti dalla cassaforte e glieli hanno fottuti", dice Riina al suo compagno. "Minchia il figlio faceva ... il folle. Perché dice c'erano cose scritte", spiega il capomafia alludendo alle numerose denunce che Nando Dalla Chiesa, figlio del prefetto, fece proprio sulla scomparsa di documenti dall'abitazione del padre. Il capomafia resta però sul vago. E nonostante le domande del co-detenuto, che, come in altre conversazioni, lo incalza su argomenti specifici mostrando una conoscenza curiosamente approfondita di indagini e fatti, non indica chi avrebbe ripulito il forziere.

Le domande di Lorusso - "Ma pure a Dalla Chiesa gli hanno portato i documenti dalla cassaforte?", chiede Lorusso. "Sì, sì", risponde il boss che poi accenna alla cassaforte del suo ultimo covo, quello di via Bernini. Anche in quel caso, dopo la cattura del padrino, gli inquirenti non trovarono traccia di scritti. Una cosa non casuale secondo i magistrati che ipotizzano che ai picciotti fu dato il tempo di ripulire il covo in virtù del patto stretto tra chi, in Cosa nostra, aveva consegnato Riina allo Stato e i carabinieri. Ma Riina smentisce. "Li tenevo in testa", dice alludendo ai segreti da lui custoditi. "Loro - continua, tornando a Dalla Chiesa - quando fu di questo ... di Dalla Chiesa ... gliel'hanno fatta, minchia, gliel'hanno aperta, gliel'hanno aperta la cassaforte ... tutte cose gli hanno preso".

notizietiscali
 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Incidente stradale a Sassari, muore Agente di Polizia Penitenziaria in servizio nel carcere di Bancali

2 Detenuto infilza due Poliziotti penitenziari con un tubo divelto dal bagno: colpiti alla schiena e al braccio

3 Si costituisce nel carcere di Bollate, Giuseppe Morabito: era ricercato per traffico internazionale di droga

4 Collaboratore di giustizia rivela: in carcere ho scalato la gerarchia della ''ndrangheta e sono diventato padrino

5 E'' deceduto il detenuto ferito con cinque colpi di pistola all''uscita del carcere di Secondigliano

6 Il video di Michele Zagaria in carcere al 41-bis registrato durante il colloquio con le donne arrestate oggi

7 Riforma Madia, drastico taglio del personale di Polizia Penitenziaria in Lombardia

8 Trovati due telefoni cellulari nel carcere di Milano Bollate

9 Detenuti o in misura alternativa al lavoro nei Tribunali. Sappe: non sarebbe meglio impiegarli in altri lavori?

10 Arrestata la moglie di Salvino Madonia: teneva i contatti con i 41-bis per riorganizzare cosa nostra


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Assistente Capo della Polizia Penitenziaria si è suicidato con la pistola d''ordinanza nel carcere di Tolmezzo

2 L''unica speranza del Corpo: l''unificazione con la Polizia di Stato

3 Finalmente il DAP ammette la propria inettitudine. " ... siamo sterili, fini a noi stessi e senza obiettivi.”

4 Istituire un Dipartimento Esecuzione Penale e, se serve, diventare Polizia di Stato

5 In corso operazione del NIC della Polizia Penitenziaria: arrestate le mogli dei fratelli del capoclan dei Casalesi Michele Zagaria

6 DIA e NIC della Polizia Penitenziaria smantellano struttura del casalesi utilizzata per recapitare lo stipendio ai detenuti

7 Gianfranco De Gesu e Anna Internicola, marito e moglie ai vertici del Provveditorato Sicilia: interrogazione parlamentare Onorevole Polverini

8 Polizia Penitenziaria arresta islamico in carcere il giorno della sua scarcerazione: algerino istigava altri detenuti al jihad nel penitenziario di Nuoro

9 Ho visto cose che voi umani …

10 Decreto Legislativo n.81/2008: Priorità all''ordine e alla disciplina ma senza tralasciare la sicurezza del posto di lavoro