Novembre 2016
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Manifestazioni della Lega Nord davanti numerose carceri contro lo svuota-carceri

Polizia Penitenziaria - Manifestazioni della Lega Nord davanti numerose carceri contro lo svuota-carceri


Notizia del 18/01/2014 - MILANO
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Presidio della Lega Nord davanti al carcere di San Vittore, a Milano, per protestare contro la legge "svuota carceri". Sotto una pioggia insistente, una cinquantina di militanti del Carroccio chiedono, come recitano diversi cartelli "Nessun indulto ai condannati, pene certe", "Clandestino fuorilegge", "La clandestinità è un reato". Su uno striscione lungo una trentina di metri si legge ancora "Vergogna no all'indulto svuota carceri". Ad un centinaio di metri dall'ingresso del carcere di San Vittore, tenuti a distanza da un cordone di poliziotti, una decina di giovani appartenenti ai collettivi stanno contestando il presidio della Lega rivolgendo insulti anche pesanti nei confronti del segretario Matteo Salvini e spiegando che, come si legge su uno striscione, "Il carcere non è una soluzione ma è parte del problema".

Milano: protesta Lega in piazza contro Cancellieri

Una delegazione di una decina di militanti della Lega ha raggiunto piazza della Scala per protestare contro il ministro della Giustizia Cancellieri e lo svuota-carceri. Il guardasigilli si trova, infatti, attualmente a Palazzo Marino per la presentazione del bilancio sociale realizzato dal tribunale di Milano; il Carroccio ha quindi portato la propria protesta in piazza della Scala da San Vittore, dove questa mattina aveva organizzato un presidio per la stessa ragione. “Non ce l’abbiamo con la figura del ministro - ha spiegato il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Alessandro Morelli - ma con la politica che porta avanti. La Lega è contraria in modo assoluto allo svuota-carceri e c’è quindi un fil rouge che ci porta da San Vittore a Qui”. In piazza della Scala tra la delegazione che ha mostrato un cartello con scritto “Cancellieri vergogna”, non c’era il segretario, Matteo Salvini, che invece era presente a San Vittore; secondo quanto spiegato dai presenti, sarebbe infatti impegnato in un appuntamento a Padova. Nessuna contraddizione, neanche con la presenza del presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, in sala Alessi dove si sta tenendo il convegno. Secondo quanto sottolineato da Morelli, infatti, “Maroni è al governo della Regione e rappresenta le istituzioni. È ragionevole - ha concluso - che sia presente”.

Maroni a Cancellieri: ddl svuota carceri è norma sbagliatissima

“Ho detto al ministro Cancellieri che lo svuota carceri è una norma sbagliatissima”. Lo ha affermato Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, parlando a margine di un evento oggi a Milano a cui ha partecipato anche il Guardasigilli. “Il provvedimento è ingiusto, sbagliato, è una vergogna, quindi la Lega giustamente si oppone”, ha aggiunto Maroni, nel giorno in cui il Carroccio sta manifestando contro il ddl anti-carceri in diverse città. “Il problema delle carceri si risolve costruendo nuove carceri, non con indulti e sanatorie - ha concluso - questa è la strada sbagliata, dannosa per la sicurezza dei cittadini”.

Cancellieri: Lega non vuol capire o non mi spiego

“Probabilmente non riusciamo a far comprendere i provvedimenti, non riusciamo a spiegarli bene o non vogliono comprenderli: delle due è l’una”: così il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha commentato la protesta organizzata oggi dalla Lega Nord contro lo svuota carceri. “Io - ha detto - cerco di essere chiara. Se non lo sono ve lo ripeto ancora, più di così non posso fare”.

Salvini: Lega in piazza contro porcheria partiti

"La Lega è l'unica opposizione in piazza contro questa porcheria romana approvata da quasi tutti i partiti". Lo ha detto il segretario Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al presidio di protesta contro il ddl svuota carceri davanti al penitenziario di San Vittore a Milano. Salvini ha ribadito che "l'immigrazione clandestina è reato" e che la Lega protesta "per affermare il principio di diritto che chi sbaglia paga e che chi commette un reato deve scontare fino alla fine la sua pena". Secondo il leader del Carroccio, fra l'altro, i detenuti stranieri in Italia dovrebbero "scontare la pena nel loro Paese d'origine".

Torino: domani presidio davanti a carcere Vallette

Presidio domani davanti al carcere torinese delle Vallette promosso dalla Lega Nord contro il cosiddetto decreto svuota-carceri. Ad annunciare la mobilitazione, che si svolgerà in concomitanza con i presidi organizzati dalla Lega di fronte a tutte le carceri del Nord, Stefano Allasia, deputato torinese della Lega Nord, e Alessandro Benvenuto, segretario provinciale del Carroccio che sottolineano: "domani saremo davanti al carcere delle Vallette per ribadire a tutti che i delinquenti devono restare in prigione".

Padova: lancio di fango e uova contro presidio Lega

Una ventina di esponenti del Centro popolare occupato Gramigna hanno creato momenti di tensione stamane davanti al carcere Due Palazzi di Padova. I manifestanti sono arrivati lì per protestare contro il presidio organizzato dalla Lega Nord contro il decreto carceri. Ne è nato immediatamente un acceso scontro verbale concluso con una sassaiola di fango e uova fatta dagli attivisti della sinistra antagonista e con una carica di alleggerimento della polizia. Altri momenti di tensione si temono nel pomeriggio, in occasione dell'arrivo in città del segretario del Carroccio Matteo Salvini.

Zaia: no ad atti di violenza

“Democrazia fa rima con libertà, con quella libertà di confronto, che talvolta può essere anche muscolare, ma non deve mai superare la dialettica e sfociare in inaccettabili atti di violenza”. Lo dice il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, in riferimento ai momenti di tensione verificatisi stamane a Padova, davanti al carcere Due Palazzi, dove esponenti del Centro sociale Gramigna ha attaccato con fango e uova il presidio organizzato dalla Lega Nord contro il “decreto carceri”, costringendo le forze dell’ordine a intervenire. “Se davvero tutti rispettassero l’assunto che la propria libertà finisce dove comincia quella dell’altro - sottolinea Zaia - non assisteremmo a questi episodi riprovevoli. Non è accettabile che con l’aggressività e la prepotenza si impedisca a chiunque di esprimere le proprie opinioni”.

Bitonci: attaccato presidio Lega, stop ai violenti

“Durante i nostri cortei e presso i nostri gazebo non si è mai verificato un episodio di violenza. Peccato che questa mattina alcuni militanti della Lega siano stati aggrediti da personaggi legati agli ambienti dell’estrema sinistra, davanti al carcere Due Palazzi”. Lo dichiara Massimo Bitonci, senatore e candidato sindaco di Padova per il Carroccio, alla luce delle minacce ricevute da parte di esponenti dei centri sociali che hanno aggredito con lanci di uova e fumogeni i militanti della Lega Nord che manifestavano davanti al carcere Due Palazzi contro il decreto svuota Carceri. “Per questo rivendichiamo il diritto a poter manifestare in massima libertà, senza dover impegnare le forze dell’ordine, che ringraziamo - spiega - ma che dovrebbero potersi dedicare alla lotta al crimine, senza dover proteggere chi esprime le proprie opinioni. A Padova la democrazia è messa a repentaglio da pochi violenti, legati agli ambienti del Centro Pedro e Gramigna”.

Vicenza: Lega, espellere i clandestini

“Lo svuota carceri e l’abolizione del reato di clandestinità sono due schifezze in piena regola che avranno effetti devastanti sulla sicurezza dei nostri territori. Siamo di fronte a dei provvedimenti criminali che fanno scempio dello Stato di diritto e che rappresentano un vero e proprio affronto ai danni dei cittadini onesti”. Lo dichiara l’europarlamentare leghista Mara Bizzotto, vice segretaria veneta della Lega Nord, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione di protesta davanti al carcere San Pio X di Vicenza. “I carcerati devono stare in galera e i clandestini vanno espulsi, come succede in ogni Paese del mondo - afferma Bizzotto. L’Italia, invece, è diventato ormai un Paese che va letteralmente al contrario, con un Governo che libera i delinquenti dalle prigioni e la totale mancanza della certezza della pena. Avanti di questo passo, con una giustizia che non funziona e i carcerati rimessi in libertà da indulti e indultini, non stupiamoci se a qualcuno viene in mente di farsi giustizia da sé”.

Trento: presidio Lega Nord davanti a carcere

La Lega Nord Trentino ha tenuto questa mattina un presidio davanti alla Casa circondariale di Trento, a Spini di Gardolo, per protestare contro il decreto del governo Svuota carceri e per chiedere provvedimenti per far fronte ai recenti episodi di criminalità avvenuti nel capoluogo. Una contromanifestazione è stata organizzata nei pressi del carcere da un piccolo gruppo di anarchici. "Alla nostra provincia, già in difficoltà a causa della crisi economica che ha colpito le famiglie e le imprese trentine - dice un documento distribuito della Lega - non serve altra delinquenza ma solamente delle decisioni ferme volte ad intensificare i controlli delle forze dell'ordine sul territorio e a contrastare duramente il dilagare del fenomeno della criminalità sotto ogni forma".
Lo svuota carceri - prosegue la Lega - è ancor peggio dell'indulto e, come conseguenza, avrà la fuoriuscita di centinaia di delinquenti anche dal carcere di Spini di Gardolo". "Noi vogliamo più sicurezza, non più crimini, vogliamo politiche a favore dei cittadini, non dei malviventi, vogliamo serenità perché poter camminare tranquilli per le vie del proprio borgo è un diritto, non avere paura di uscire di casa a qualsiasi ora del giorno e della notte", conclude il documento leghista.

Treviso: Lega "delinquenti in galera, basta clandestini"

Presidio della Lega Nord, oggi, di fronte al carcere di Treviso. Gli attivisti, uniti dallo slogan "Delinquenti in galera, basta clandestini", protestano contro il decreto "svuota carceri", in corso di esame al senato, a cui la senatrice di Castelfranco Patrizia Bisinella ed i colleghi del Carroccio si sono opposti. "Siamo dalla parte dei cittadini onesti, siamo contrari a decreti come lo svuota-carceri e a indulti che rimettono in libertà i delinquenti - dichiara Bisinella. Un Paese serio non affronta così il problema del sovraffollamento carcerario, ma appronta politiche vere di edilizia carceraria, utilizzando i propri immobili dismessi, e rimanda i carcerati extracomunitari a scontare la pena nei propri paesi di origine. Un Paese serio - prosegue - dovrebbe dare garanzia di legalità e giustizia, certezza della pena, non di resa di fronte all'incapacità di risolvere il problema. Vogliamo mantenere il reato di immigrazione clandestina, perché garantisce eseguibilità alle espulsioni di chi non ha titolo di rimanere nel nostro territorio".

Varese: i detenuti "giorno di colloqui, inopportuna la manifestazione della Lega"

Un operatore del carcere di Varese racconta come è stata accolta dalle persone detenute la notizia della manifestazione leghista contro il provvedimento "svuota-carceri". "Sabato è giorno di colloqui con i familiari, la scelta della Lega di manifestare proprio domani potrebbe interferire con questo importante momento per i detenuti e le loro famiglie". Sergio Preite, operatore nel carcere di Varese dei Miogni, ci racconta come è stata accolta dalle persone detenute nell'istituto la notizia del presidio di sabato 18 gennaio organizzato dalla Lega Nord. La manifestazione - a cui dovrebbero partecipare anche i parlamentari e i consiglieri regionali del territorio - è in programma sabato 18 gennaio alle ore 10.30 davanti all'ingresso di via Felicita Morandi. L'obiettivo della protesta è diretto contro lo "svuota carceri".
Ma la scelta del giorno e dell'ora sembra non essere stata ben accolta dai detenuti. "Lasciateci in pace" è un po' il sentimento che circola - spiega Preite. Sabato mattina sono in programma come sempre i colloqui con le famiglie, ci saranno anche tanti bambini. Si poteva scegliere un altro luogo per il presidio, ad esempio il centro città". Al momento dal carcere di Varese per effetto dello "svuota carceri" sono tornate in libertà due persone.

ANSA

 

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