Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Marco Carrai assume uno degli hacker che violò il sito web del SAPPE e di altre istituzioni e aziende

Polizia Penitenziaria - Marco Carrai assume uno degli hacker che violò il sito web del SAPPE e di altre istituzioni e aziende


Notizia del 11/10/2016 - ROMA
Letto (1438 volte)
 Stampa questo articolo


Marco Carrai è un imprenditore fiorentino. Il miglior amico di Matteo Renzi. Il membro del direttivo della fondazione politica del presidente del Consiglio. E, vincesse il SI al referendum, diventerebbe probabilmente superconsulente di Palazzo Chigi alla cybersicurezza nazionale. La nomina doveva andare in porto mesi fa, ma è stata bloccata dopo le proteste da parte degli addetti ai lavori sulle reali competenze tecniche di Carrai e di coloro che, nel governo, temono che “Marchino” possa entrare a gamba tesa nel loro campo di gioco: il sottosegretario Marco Minniti, che ha la delega ai servizi segreti, e Luca Lotti, appassionato di 007,  sono quelli che non vogliono un terzo contendente.

La nomina però è in conflitto di interessi anche perché Carrai è socio di una società di consulenza che si chiama Cys4, che si occupa proprio di protezione cibernetica per le aziende. Se dal governo hanno spiegato che se il gemello diverso del premier  dovesse diventare consulente di Renzi lascerebbe ogni controllo sull’azienda, in molti (anche al Copasir) restano preoccupati.

Fondata nel 2014 dalla CmC Labs di Carrai (che ha da poco venduto parte delle quote all’israeliano esperto in sicurezza Ofer Malka), dall’ex dirigente Finmeccanica Mauro Tanzi e da Leonardo Bellodi, la Cys4 non solo lavora a stretto braccio con esperti stranieri di Tel Aviv, ma ha avuto fino a pochi giorni fa, come capo della ricerca e sviluppo, il giovanissimo Andrea Stroppa.

Un esperto informatico che, ha scoperto L’Espresso, nel 2012 fu indagato per aver promosso e partecipato «a un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di accessi abusivi a sistemi informatici, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso, interruzione illecita di comunicazioni informatiche», come si legge nel dispositivo del giudice delle indagini preliminari che nel maggio del 2013 dispose gli arresti domiciliari per quattro dei dieci hacker del gruppo.

Tutti membri di Anonymous Italia, che secondo le indagini della polizia postale hanno attaccato per settimane siti della polizia di stato, dei carabinieri, del governo, del ministero dell’Interno, oltre ai siti di leader politici come Beppe Grillo e Massimo D’Alema. Stroppa, che allora non era ancora maggiorenne, ha partecipato direttamente alle azioni contro il sito del Sindacato della Polizia Penitenziaria (SAPPE), della Guardia costiera, della Banca di Imola e della Luiss.

Sei hacker della combriccola hanno patteggiato pene dai cinque anni agli otto mesi, mentre l’ingegnere Gianluca Preite (che si difende spiegando di essere stato lui stesso la fonte della polizia durante gli attacchi, e di essere stato poi incastrato dalle forze dell’ordine) è finito a processo insieme a un altro presunto pirata informatico.

Stroppa e un altro minore hanno ottenuto il perdono giudiziale dal Tribunale dei minori. Un’estinzione del reato che viene concesso ai minorenni purché la somma delle pene inflitte non superi i due anni di reclusione. «Non sono certo fiero di quello che ho fatto, ma erano altri tempi» spiega l’hacker, finito a lavorare con i privati come spesso accade a quelli bravi.

«Però ricordo che io ho pubblicato ricerche sulla cyber security su giornali come New York Times, Guardian, Wall Street Journal e Washington Post. Ho il privilegio di scrivere per il World Economic Forum. Il referendum?  Se mi chiamano per dare una mano posso anche andarci, ma sia chiaro che né io né Carrai abbiamo bisogno della politica per lavorare. Io ora sono suo consulente e consigliere. Per quanto riguarda la cyber security a Palazzo Chigi, non so cosa dovrei andare a fare. Ho tanti progetti da mandare avanti e mai nessuno mi ha chiamato». Almeno per ora.

espresso.repubblica.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

5 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

6 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

7 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

8 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

9 Detenuto sorpreso ad aggiornare il proprio profilo Facebook dal carcere di Marassi

10 Bidognetti, il capoclan dei Casalesi, comunicava dal 41-bis con messaggi nascosti


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

3 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

4 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

5 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

6 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

7 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

10 Diventa anche tu Capo del DAP!