Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Maro' in India: scambio di 108 detenuti per riportare a casa 18 nostri connazionali

Polizia Penitenziaria - Maro' in India: scambio di 108 detenuti per riportare a casa 18 nostri connazionali


Notizia del 27/10/2012 - ESTERO
Letto (2054 volte)
 Stampa questo articolo


Il paracadute è pronto, ora bisogna capire se sarà necessario aprirlo. A tessere l’ultimo spicchio dell’intreccio legislativo indispensabile per esser certi di salvare dalle galere indiane Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è stato il Senato.

Ieri Palazzo Madama ha approvato il decreto che trasforma in legge l’accordo tra Italia e India sul “trasferimento delle persone condannate” del 10 agosto scorso già approvato dalla Camera. L’accordo paracadute è un’uscita di sicurezza da percorrere qualora la Corte Suprema di Nuova Delhi non decida l’assenza di giurisdizione indiana per il presunto reato dei due marò accusati di aver ucciso due pescatori nel corso d’una missione anti pirateria.

Nel caso di un “niet” finale della Corte Suprema i due militari verranno rimpatriati e sconteranno in Italia l’eventuale pena. Non è una soluzione soddisfacente, perché equiparerebbe i due fanti di marina a dei criminali, ma l’unica percorribile nel caso venga negata l’assenza di competenza indiana su un evento svoltosi al di fuori dalle acque territoriali. Per il sottosegretario agli Esteri Steffan De Mistura l’accordo “è simile a quelli stretti con molte altre nazioni”.

I numeri quelli confermati: “Sono 108 cittadini indiani detenuti nelle carceri italiane e 18 cittadini italiani nelle carceri indiane”. Se la Corte Suprema metterà con le spalle al muro la nostra diplomazia, dovremo insomma accettare uno scambio uno a dieci per riavere i nostri soldati. Secondo Steffan De Mistura la stampa indiana avrebbe invece metabolizzato la decisione della Ferrari di dimostrare solidarietà ai due marò correndo il gran premio dell’India di domenica con il simbolo della Marina Militare.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone rispondono, intanto, con fede e devozione alla lettera pastorale inviata dall’ordinario militare per l’Italia Monsignor Vincenzo Pelvi. “Vogliamo continuare a credere in Gesù. Ci manca la forza - scrivono i due marò - però con un pizzico di serenità non vogliamo demordere. Veniamo ingiustamente trattenuti, ma noi due preghiamo insieme perché Dio faccia sì che il mondo ami i bambini e ami coloro che sono nel dolore”.

A confermare la salute fisica di Massimiliano Latorre, che stando a un quotidiano avrebbe dei problemi di cuore ci pensa la sorella Franca. “Noi familiari - spiega al Giornale - cadiamo dalle nuvole, nessuno di noi ha mai saputo di una malattia di Massimiliano. Non capiamo da dove salti fuori questa illazione, chiederemo di farla smentire”. A compensare il fastidio per l’informazione inesatta contribuisce la solidarietà di Maranello.

“È un gesto che ci rincuora perché contribuisce a farci sentire circondati da calore umano. Mentre le istituzioni lavorano dietro le quinte noi possiamo contare solo sul conforto degli italiani, decisioni come queste ci fanno capire che attorno a Massimiliano e Salvatore c’è attenzione concreta”. Chiariti i dubbi sulla salute, Franca garantisce anche sul morale di Massimiliano. “Andremo a trovarlo domenica prossima e sicuramente lo troveremo speranzoso come sempre. Massimiliano è per natura paziente, ma anche assai forte. Una sua parola basta sempre a farci capire di aver fiducia ed essere pazienti”.

Il Giornale

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Licenziata Agente di Polizia Penitenziaria: scarso rendimento

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

5 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Nella conferenza del Bicentenario nessun riferimento agli Agenti di Custodia

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

5 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Nella conferenza del Bicentenario censurata la lettera di auguri del Garante alla Polizia Penitenziaria