Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Mattiello (PD) replica a Consolo: premi solo a detenuti che collaborano con la giustizia

Polizia Penitenziaria - Mattiello (PD) replica a Consolo: premi solo a detenuti che collaborano con la giustizia


Notizia del 20/12/2015 - ROMA
Letto (1468 volte)
 Stampa questo articolo


"A chi è condannato per mafia lo Stato deve garantire la speranza, ma ancorandola sempre alla collaborazione. Senza collaborazione, nessuna premialità". A dirlo è il deputato Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, replicando alle parole del capo del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Santi Consolo. "Condivido lo spirito delle parole del capo del Dap riportate dalle agenzie: conosco il quotidiano sforzo suo, dei suoi collaboratori e del Corpo degli agenti penitenziari nel far diventare sempre di più il carcere una esperienza che coniughi il rigore della pena con la dignità della persona e il dettato costituzionale".

"Ma quando il detenuto è condannato per 416 bis (ovvero per associazione di tipo mafioso) - osserva Mattiello - le premialità devono restare legate alla scelta di collaborare. Perché soltanto la scelta di collaborare con lo Stato rappresenta oggettivamente la decisione irrevocabile e simmetrica di rompere con l'organizzazione mafiosa: perché chi collabora diventa un infame agli occhi dell'organizzazione e quindi sarà la medesima organizzazione a non volerne più sapere. Ammesso che la collaborazione sia autentica e non pilotata dagli stessi ambienti mafiosi. Provocare attraverso la collaborazione questa rottura di fatto, è l'unica garanzia per lo Stato che il mafioso tornando sul territorio non ricominci a fare il mafioso.

È doveroso su questo punto tenere in conto le più recenti evidenze investigative della Dda di Palermo che a più riprese ha messo in evidenza come mafiosi tornati sul territorio a fine pena, abbiano ricominciato da dove avevano lasciato. E non si può non considerare che la forza delle mafie sta proprio nella "resilienza", cioè nella capacità di durare nel tempo, sapendo sopportare il carcere, in silenzio, senza tradire gli interessi di quelli che restano fuori e che tutelano gli interessi di chi sta dentro e aspettano. Abbiamo avuto recenti conferme di quanto paghi tacere in carcere e sopportare condanne prese per essere stati mafiosi o per aver favorito la mafia. Abbiamo altrettanto recenti conferme di quanto ai mafiosi pesi il regime del 41 bis. Nessun tentennamento dunque su questo punto: il mafioso "buono" in carcere - conclude Mattiello - è soltanto quello che collabora".

ANSA

Santi Consolo: "ho dato parere favorevole all'abolizione dell'ergastolo ostatitivo"

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

9 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

10 E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Giuseppe Simeone, sostituto commissario al Dap, 59 anni, stroncato da un infarto

4 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

5 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

6 Diventa anche tu Capo del DAP!

7 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum