Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Mazzoli: “A Mammagialla 457 detenuti, merito di trasferimenti e delle misure adottate dal Governo”

Polizia Penitenziaria - Mazzoli: “A Mammagialla 457 detenuti, merito di trasferimenti e delle misure adottate dal Governo”


Notizia del 20/09/2014 - VITERBO
Letto (1441 volte)
 Stampa questo articolo


VITERBO – “Un anno fa erano 740. Oggi sono 457, di cui 51 reclusi in regime di 41 bis. Alla casa circondariale di Viterbo il numero dei detenuti è tornato a livelli accettabili. Effetto congiunto del trasferimento dell’alta sicurezza deciso dal dipartimento tra aprile e giugno e anche delle misure adottate dal Governo per ridurre il sovraffollamento senza per questo abbassare il livello di vigilanza dello Stato”.

 

Lo afferma Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, oggi di nuovo in visita a Mammagialla accompagnato dalla direttrice, dottoressa Teresa Mascolo. Restano comunque i nodi della carenza di personale e dell’assenza di un mediatore culturale, figura ritenuta centrale visto che il 54,5% dei carcerati è di origine straniera.

 

Nei mesi scorsi, i circa 150 detenuti in alta sicurezza sono stati trasferiti dal carcere di Viterbo negli istituti di Sardegna, Terni e Melfi. Questo, insieme al ricorso a misure alternative al carcere introdotto dalle nuove normative emanate nei mesi scorsi, ha consentito di superare il problema del sovraffollamento. Cresce, proprio per effetto dell’allontanamento dell’alta sicurezza dove la maggioranza dei carcerati sono italiani, la percentuale di stranieri. Nello specifico, al momento Mammagialla ci sono 206 detenuti italiani, 93 della Romania, 40 dell’Albania, 16 della Tunisia, 11 della Georgia, 9 della Nigeria, 8 del Marocco, 6 dell’Egitto, 5 della Bosnia Erzegovina, 5 dell’India e 59 di altri Stati. Circa 160 i detenuti che svolgono attività lavorative in maggioranza all’interno dell’istituto, come la manutenzione ordinaria dei fabbricati, le pulizie (tutte vengono svolte dai carcerati senza affidamenti a ditte esterne), la preparazione e distribuzione dei pasti, la falegnameria.

 

“L’elevata percentuale di stranieri – spiega Mazzoli – comporta la necessità di introdurre figure quali quelle del mediatore culturale, fondamentali per l’integrazione del detenuto all’interno del carcere e per facilitare il lavoro degli agenti”. Il personale, invece, da pianta organica dovrebbe essere composto da 415 unità. Risultano assegnati invece solo 356 agenti ma di effettivi, tolti i distaccati, ce ne sono solo 304. Entro fine settembre, verranno assegnate 9 unità (una però nel frattempo andrà via e un’altra è già distaccata a Viterbo, quindi effettivamente le nuove forze ammontano a 7).

 

“Le misure adottate negli ultimi mesi in Parlamento hanno contribuito – afferma Mazzoli – a ridurre la media dei detenuti nelle carceri italiane. Nel Paese da 67mila reclusi (dato dello scorso anno) siamo passati a 54.252 (dato del 31 agosto). Tra le novità introdotte ci sono: maggiore possibilità per lo straniero di espirare la pena nel paese di origine; attenuazione degli effetti della recidiva; depenalizzazione di una serie di reati, pene detentive non carcerarie e meccanismi di probation (messa in prova) da estendere agli adulti; nuova normativa in materia di droghe e tossicodipendenza che ridefinisce la distinzione tra leggere e pesanti”.

 

“Un numero di detenuti più basso – conclude – rende più vivibili le condizioni all’interno del carcere, anche per gli agenti che svolgono un lavoro delicato. Consente anche di aumentare le attività trattamentali, restituendo alla detenzione la finalità rieducativa che le appartiene”.

 

Ontuscia

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

3 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

4 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

7 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

8 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

9 Arrestato di nuovo boss Concetto Bonaccorsi: era evaso da permesso premio dal carcere di Secondigliano

10 Grappa artigianale preparata dai detenuti nel carcere di Bologna


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

5 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

6 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

7 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

8 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

9 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

10 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946