Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
"Mi faccio l'ergastolo, ma voglio facebook" La mafia al tempo dell'iPhone

Polizia Penitenziaria -


Notizia del 26/06/2014 - PALERMO
Letto (1892 volte)
 Stampa questo articolo


PALERMO - Toglietegli tutto al giovane boss. Tutto, persino la libertà, ma non il suo iPhone. È il segno dei tempi. Di una mafia che cambia. Domenico Palazzotto, secondo l'accusa, era un personaggio chiave della nuova Cosa nostra azzerata dal blitz Apocalisse. Assieme al cugino Gregorio avrebbe diretto la famiglia mafiosa dell'Arenella.

Domenico, a soli 29 anni, sarebbe stato uomo del pizzo. Dei danneggiamenti. Delle macchine mangiasoldi imposte nei bar di mezza città. Era tutto questo, ma anche un giovane dei giorni nostri. Era pronto a tutto. Pensava al peggio lungo il tragitto che lo separava, assieme al cugino, dall'ennesimo lavoro sporco. Ipotizzava il suo arresto, mentre si preparava a chiedere la messa a posto al titolare di un'impresa edile che stava ristrutturando un locale in viale Strasburgo. Ci scherzava su, ma diventava serioso quando in ballo c'era il suo smart phone.

“Io problemi non ne ho... carcere... io mi faccio pure l'ergastolo - spiegava al cugino - a me mi devono dare però un iPhone...”. Erano giorni difficili, il suo telefonivo doveva essere fermo ai box per una riparazione: “Minchia per ora mi sento in carcere senza l'iPhone ti giuro smanio... però buono è che mi ci comincio ad abituare (tornava a scherzare ndr)... perché ogni minuto io ero facebook... cose... minchia è finito?”.

Meglio il carcere, piuttosto che una vita senza internet e telefonino per Domenico Palazzotto, colui che si vantava per il pedigree mafioso. La sua era una famiglia citata nei libri su Cosa nostra. Lo zio, a suo dire, avrebbe addirittura ammazzato Joe Petrosino. Domenico amava ispirarsi ai mafiosi vecchio stampo. Li citava nelle sue conversazioni. “Una persona una volta mi ha detto che... Totò Riina dice che... i soldi appena se li metteva nelle mani, già sapeva quanti erano... sapeva...il peso ci calcolava”, spiegava al cugino. Parlava di “quello Brusca che dice: 'te lo regalo io... quale vuoi questo?'”, riferendosi a Llussosi orologi Rolex. E che dire di Pino Greco: “... questo scarpuzzedda dice che aveva pure le corna dure... questo era di Ciaculli”.

Boss che hanno scritto la storia di Cosa nostra. Una storia di morte e dolore. Mafiosi che ammazzavano la gente quando i telefonini non c'erano ancora. Oggi ci sono. Sono di gran moda, fra tutti noi. Nessuno escluso. Neppure gli uomini della mafia emergente. Come Domenico Palazzotto. Uomo del pizzo e dei danneggiamenti, dicono gli investigatori. Che scherzava sul fatto che potesse finire in carcere. C'è finito davvero. Senza iPhone.

livesicilia 

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

5 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

9 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario

10 Nuovi particolari su evasione da Frosinone: i complici sono saliti sul muro di cinta con una scala


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

4 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

5 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

6 Riordino vuol dire mettere ordine

7 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Cos''è e come funziona la Banca dati nazionale del Dna