Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Minacce a Magistrati dal clan dei casalesi: informative partite da intercettazioni della Polizia Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Minacce a Magistrati dal clan dei casalesi: informative partite da intercettazioni della Polizia Penitenziaria


Notizia del 08/07/2015 - CASERTA
Letto (1858 volte)
 Stampa questo articolo


Intimidazioni nei confronti degli inquirenti attraverso espressioni come «devo farlo uccidere?» oppure «ho paura che all’improvviso fanno una stupidaggine: con una informativa del Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap) viene lanciato l’allarme per i rischi che corrono i magistrati impegnati nelle indagini sul clan dei Casalesi.

L’allarme in udienza

La relazione, depositata oggi all’udienza di un processo in corso davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, è basata sul contenuto di intercettazioni ambientali (fatte tra il 2013 e lo scorso marzo) in carcere dei colloqui tra il bossMichele Zagaria, uno dei capi dell’organizzazione arrestato dopo una lunga latitanza, e i familiari.

«Avvertimenti»

Il rapporto del Dap contiene anche relazioni di servizio di agenti penitenziari ai quali rivolse la parola Zagaria con lo scopo, secondo gli investigatori, di lanciare avvertimenti ai magistrati. Dalle parole del boss emergono «momenti di autentica fibrillazione» e uno stato di animo di rancore covato da Zagaria, soprattutto nei confronti del pm della Dda Catello Maresca, uno dei magistrati titolari delle principali inchieste sulle attività della cosca.

«Fuori qualcosa ancora posso fare»

«Stiamo attenti perché vogliono trovare il pelo nell’uovo..io mi metto paura di una cosa sola: che all’improvviso prendono e fanno un’altra stupidaggine (indica i familiari presenti come per coinvolgerli, spiegano gli investigatori)...mi sono spiegato?»: è il brano di una intercettazione a carico di Zagaria eseguita il 20 marzo scorso. «Io sto facendo il mestiere mio, però se tu lo strumentalizzi..» è un’altra frase dal contenuto ritenuto intimidatorio in un momento in cui il boss appare esacerbato soprattutto dopo l’arresto della sorella, Elvira Zagaria. Nella informativa sono riportati anche alcuni passaggi delle relazioni di servizio fatte da alcuni agenti penitenziari ai quali rivolse la parola il boss. «La prossima volta che vado in videoconferenza e c’è il magistrato Maresca gli dico che mi ha rotto le palle visto che si è accanito su di me». E poi ancora: «Mi devo ammazzare oppure lo devo fare uccidere fuori. Brigadiere, fuori ancora qualcosa posso fare».

Le minacce a Ruotolo

La relazione contiene anche le minacce rivolte al giornalista Sandro Ruotolo per un servizio su La7 assieme a Schiavone a Casale di Principe, che hanno reso necessaria la tutela del giornalista da parte delle forze dell’ordine: «Come quell’altro, Ruotolo che dice che io avevo contatti con i servizi segreti..questo...che ti possano squartare vivo! Ma io dico, perché ti permetti di dire queste cose! Allora io dico queste sono infangate».

corrieredelmezzogiorno.corriere.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario