Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Minacce all'ex caposcorta del Ministro Alfano: sotto processo un collega della Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Minacce all'ex caposcorta del Ministro Alfano: sotto processo un collega della Penitenziaria


Notizia del 25/02/2016 - ROMA
Letto (5211 volte)
 Stampa questo articolo


Scritte sui muri, telefonate mute e lettere minacciose. Questo l'incubo con cui, nel 2012, ha dovuto convivere l'ex caposcorta dell'attuale ministro Angelino Alfano. Fatti per i quali è finito sotto processo, accusato di atti persecutori, proprio un suo collega in servizio presso la Polizia Penitenziaria. Tutto ha avuto inizio nel 2012 quando la vittima, che dal 2008 prestava servizio di caposcorta di Alfano, aveva trovato numerose scritte sui muri di cinta della propria abitazione. Le frasi, come raccontato in aula dallo stesso agente, erano impresse a caratteri cubitali e con una vernice nera.

Queste, sempre secondo il racconto della vittima, avevano un tono minaccioso e sarebbero scaturite da invidie lavorative. In poco tempo le pareti di casa, erano diventati il blocco note del suo persecutore. 

Ogni volta che l'uomo trovava una frase sul muro, racconta la vittima al giudice, «provvedevo a farla rimuovere a mie spese sia per motivi personali che perché deturpavano un muro di recinzione di altri ignari condomini». Si andava dal “pagherai tutto, merda” fino a scritte ben più preoccupanti. Fra queste, due in particolare avevano fatto drizzare i peli della schiena della vittima. La prima in cui si poteva leggere “infame visiteremo...” accompagnato dal nome della figlia, scritto a grandi lettere, e la seconda in cui si faceva una chiara allusione al fatto che la bambina, di appena 10 anni, e la moglie del caposcorta, erano in pericolo. 

Un incubo che lo aveva costretto ad ingaggiare «un vigilante che, la notte, nei giorni in cui non ero a casa» vegliasse sulla sicurezza dell'abitazione e della sua famiglia. Non c'erano, però, le sole scritte sui muri a turbare la quiete dell'agente. Il telefono di casa, infatti, squillava senza sosta ad ogni ora del giorno e della notte. Inoltre, nella casella postale del caposcorta, era arrivata una foto di una sedia a rotelle accompagnata da un'inquietante lettera in cui si poteva leggere: “Gentile dottore, come da sua richiesta le invio le promozioni dell'articolo in foto (una sedia a rotelle, ndr) per le sue esigenze future”.

leggo.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria, Orlando: per il 2017 altri 305 Agenti assunti in aggiunta a quelli già previsti

2 Poliziotto penitenziario blocca rapinatore: aveva appena rubato uno zainetto ad un vigilantes

3 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

4 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

5 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

6 Il Gip archivia le accuse contro gli Agenti penitenziari di Trento: non ci furono maltrattamenti nei confronti dei detenuti

7 Isola di Santo Stefano: inaugurata elisuperfice per iniziare il restauro del carcere

8 Catturato il detenuto marocchino che non era rientrato a Mamone dopo il lavoro esterno

9 Niente ventilatori nel carcere di Sollicciano: la rete elettrica del carcere non reggerebbe

10 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Michele Gaglione: Agente di Polizia Penitenziaria, ucciso dalla camorra il 7 agosto 1992

2 In memoria dell''Appuntato del Corpo degli Agenti di Custodia Nerio Fischione, ucciso a Brescia durante tentativo di evasione nel 1974

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Come ci è stato scippato l’Ente Orfani trasformato in Ente di Assistenza di tutti, gestito da pochi

10 L’estate del detenuto