Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Mostra il tesserino in maniera "fugace": giudice non riconosce la resistenza a pubblico ufficiale

Polizia Penitenziaria - Mostra il tesserino in maniera


Notizia del 14/01/2015 - FERRARA
Letto (11223 volte)
 Stampa questo articolo


Alcune questioni dentro a una discoteca del bolognese con altri giovani un sabato sera, una piccola lite, i buttafuori che decidono di accompagnarlo alla porta. È l’inizio della curiosa (e spiacevole) vicenda che ha visto protagonista, poco prima di Natale, S.B, un giovane di 27 anni di origini kossovare residente a Ro Ferrarese imputato davanti al Tribunale di Bologna – e poi assolto – del reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Mentre chiedeva spiegazioni per la decisione presa ai buttafuori, all’esterno del locale, ecco avvicinarsi un uomo che si presenta come un agente di Polizia Penitenziaria in borghese a chiedergli i documenti. Il ragazzo si mostra collaborativo ma – secondo la ricostruzione del giovane – chiede prima di poter vedere il distintivo o il tesserino, cosa che pare sia avvenuta ma in maniera molto fugace, tanto che il ragazzo non acquisisce maggiore fiducia e tenta di chiamare un paio di volte il 112. Dopo 15 minuti di tira e molla il giovane decide di allontanarsi per andare a bere dell’acqua dirigendosi verso l’ingresso della discoteca, mentre il poliziotto gli intima di rimanere dov’è.

Nasce così una colluttazione durante la quale l’agente afferma di aver ricevuto uno spintone (da cui nasce l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale), e il ragazzo viene braccato e ammanettato. Si arriva al processo per direttissima – con il ragazzo che rimane per un giorno in camera di sicurezza – dove gli viene assegnato un difensore d’ufficio che chiede la messa alla prova, ovvero la sospensione del processo e l’assegnazione a lavori di pubblica utilità (possibile solo per alcuni reati), dopo i quali, se tutto va bene, il processo non si effettua e il reato viene dichiarato estinto. Il ragazzo però – al quale, nel frattempo, era stata commisurata la misura cautelare dell’obbligo di firma – si rivolge a un avvocato di Ferrara, Pasquale Longobucco, con in mano una prova: durante la discussione con il poliziotto, sentendosi in una posizione di pericolo, ha infatti registrato di nascosto quanto stava accadendo.

Proprio il filmato – nonostante sia stato giudicato non attendibile dal pm (che ha chiesto una pena a sei mesi di reclusione) perché parziale – costituisce la prova principe che porta alla sua assoluzione: da esso si evince che il ragazzo si sia dichiarato disponibile a fornire i documenti, non prima però di aver visto il tesserino dell’agente (che, sentito nel corso del processo, ha fornito una versione con alcuni elementi contrastanti) e il suo comportamento è stato così giudicato legittimo dal punto di vista penale.

estense.com

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 NoiPa: Forze Armate in rivolta. E spunta una petizione on line

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

7 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 La lingua segreta dei tatuaggi sulla persona detenuta

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico