Gennaio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2018  
  Archivio riviste    
Motivazioni sentenza Cucchi: il "supertestimone" Samura avrebbe sfruttato la risonanza mediatica del caso

Polizia Penitenziaria - Motivazioni sentenza Cucchi: il


Notizia del 03/09/2013 - ROMA
Letto (1494 volte)
 Stampa questo articolo


Nella motivazione della sentenza sulla morte di Stefano Cucchi i giudici si occupano anche della posizione dei tre agenti penitenziari poi assolti a conclusione del processo sottolineando che le accuse loro rivolte sono "incongruenti".

"Non si vede -scrivono i giudici- perche' gli agenti di custodia avendo avuto l'opportunita' di portare Cucchi in un luogo in cui 'non e' noto cosa sia occorso', non lo abbiano pestato in quel luogo e in quel momento, attendendo invece di farlo nelle celle dove potevano essere sentiti da altri detenuti o da altri operanti in attesa delle udienze di convalida". In proposito la Corte si sofferma sulla posizione del supertestimone Samura Yaya. In particolare sottolineano come "durante un sopralluogo effettuato nelle celle del tribunale capitolino (dove secondo l'accusa Cucchi sarebbe stato pestato e Samura avrebbe sentito il rumore delle botte) costui condotto nel corridoio attiguo alle celle dichiarava di non riconoscere il luogo in cui era stato detenuto e di non essere dunque in grado di riconoscere la cella dove era stato messo".

A giudizio della Corte su Samura potrebbe avere influito "sia pure in misura imponderabile e in modo inconsapevole, la volonta' di inserirsi in una vicenda che aveva travalicato i ristretti orizzonti del carcere dilagando sui 'media'". Secondo i giudici il gambiano "ha percepito soltanto un parlare concitato tra Cucchi e i tre agenti della Polizia Penitenziaria, un tramestio e il pianto di Cucchi". In proposito, cosi' conclude la motivazione, "la Corte ha ritenuto di dover prendere atto che, sussistendo il ragionevole dubbio che i fatti siano stati commessi dagli agenti della Polizia Penitenziaria, non possa pervenirsi a sentenza di condanna in ordine al pestaggio".

Adnkronos

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria: accorpamento nella Polizia di Stato o nei Carabinieri?

2 Polizia Penitenziaria: accorpamento non si farà, ecco perchè

3 Il boss e il pentito si incrociano in aereo: la Polizia Penitenziaria evita alo scontro fisico tra i due

4 Corte Cassazione: Sciopero della fame detenuti è un''azione dimostrativa di scontro e di ostilità verso le istituzioni

5 Rapporto Ragioneria Generale dello Stato: dipendenti statali meno 7,2 per cento. Polizia Penitenziaria meno trentacinque per cento!

6 Ancora due Agenti penitenziari aggrediti da detenuto nel carcere di Rebibbia

7 Comunicato DAP: la solidarietà a Luca Traini in carcere è una notizia priva di fondamento

8 Carcere di Parma: un’altra grave aggressione ad agente penitenziario

9 Il carcere è troppo duro per Michele Zagaria: il suo avvocato dice che il 41-bis lo deprime

10 Droga nelle parti intime per il compagno detenuto: scoperta ed arrestata dalla polizia


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Il nuovo ruolo degli Ispettori con carriera a sviluppo direttivo

2 Le osservazioni del Cons. Ardita sulla riforma ordinamento penitenziario: il testo integrale audizione Commissione Giustizia del Senato

3 La riforma dell’ordinamento penitenziario: osservazioni e considerazioni

4 Nuova circolare Dap per uso dei social: regole deontologiche, immagine e decoro. (o nascondere degrado, incuria e abbandono?)

5 Max Forgione, un grande uomo salito in cielo

6 Il Commissario Capo Giuseppe Romano insignito del prestigioso premio: Il discobolo d’oro

7 In memoria dell''Assistente Capo Paolo Gandolfo

8 Le osservazioni del Procuratore Aggiunto di Catania Sebastiano Ardita alla riforma dell''ordinamento penitenziario

9 Ma chi siamo?

10 Il Castello è una macchina che funziona alla perfezione: se non fosse per quei granelli di sabbia