Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Nicolò Amato: venni cacciato dalla mafia e Conso "commissariato" da Mancino

Notizia del 08/02/2012 - PALERMO

Nicolò Amato: venni cacciato dalla mafia e Conso "commissariato" da Mancino

letto 2483 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

Rivela la sua proposta, «caduta nel limbo dell'indifferenza» di estendere il carcere duro a più di 5000 detenuti per reati di mafia, descrive l'ex Guardasigilli, Giovanni Conso, come «commissariato» da Nicola Mancino, all'epoca a capo del Viminale, e definisce la sua sostituzione al dap una «cacciata» voluta da Cosa nostra.

A parlare è Nicolò Amato, ex direttore delle carceri italiane, che racconta, in un'intervista di Walter Molino pubblicata sul sito di Servizio Pubblico (www.serviziopubblico.it), la sua esperienza al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria nel periodo delle stragi di capaci e via D'Amelio. In un documento, acquisito dai pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra Stato e mafia, Amato individuava 121 carceri e sezioni di penitenziari in cui applicare il regime del carcere duro: «Era una soluzione efficace - spiega - ogni mafioso arrestato l'avrei potuto mandare subito al 41bis senza aspettare i singoli decreti. Il ministro Martelli però stranamente girò la mia proposta a Liliana Ferraro, che dopo la morte di Falcone dirigeva gli Affari Penali.

Sia lei che l'ufficio legislativo espressero riserve, e Martelli non rispose alle mie ulteriori sollecitazioni». Sull'applicazione del carcere duro nel biennio stragista '92-'93 Amato chiama in causa anche l'ex ministro degli Interni Nicola Mancino. «Quando Conso subentrò a Martelli - dice - io lo rimproveravo perchè sull'applicazione di alcuni 41bis che io gli avevo chiesto, lui aveva interpellato Mancino. 'Giovanni, gli dicevo, ma queste cose le dobbiamo decidere noi, perchè le dobbiamo chiedere?»'.

Amato ricoprì l'incarico di direttore del Dap per 11 anni, poi il 4 giugno 1993 fu improvvisamente sostituito con Adalberto Capriotti. «Fu la mafia a volere la mia destituzione. Nel febbraio '93 un gruppo anonimo di mafiosi scrisse una lettera al presidente Scalfaro in cui dicevano di farla finita con Amato e i suoi squadristi. Pochi giorni prima della mia cacciata il presidente Scalfaro convocò al Quirinale l'ispettore dei cappellani don Curioni e il suo segretario don Fabio e disse loro: Basta con Amato!.

In pochi mesi i detenuti di mafia al 41bis, da 1300 si ridussero a circa 536». Alla domanda se abbia mai saputo di una trattativa tra mafia e Stato Amato risponde, però, «fin quando sono stato al Dap, no».

http://www.antimafiaduemila.com

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Polizia Penitenziaria di Palermo consegna doni e giocattoli per i bambini con malattie metaboliche e rare

3 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

4 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

5 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

6 Poliziotto assolto da accusa di violenza sessuale: nei guai invece finisce il medico per evasione della detenuta

7 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

8 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma

9 Carcere di Rossano a rischio sicurezza: 36 Agenti penitenziari servono solo per controllare il muro di cinta

10 Detenuti decapitati e lanciati fuori dalle finestre: è di 60 morti il bilancio della rivolta nel carcere brasiliano


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

5 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

6 La sentenza Torreggiani (o meglio la sua sciagurata applicazione) ha distrutto le carceri italiane

7 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

8 Operazione Onda Blu: NIC Polizia Penitenziaria arresta a Crotone due evasi da Voghera

9 Ente di Assistenza: a chi serve?

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera