Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Niente sesso con la propria moglie: Cassazione nega permesso a detenuto

Polizia Penitenziaria - Niente sesso con la propria moglie: Cassazione nega permesso a detenuto


Notizia del 14/01/2016 - VENEZIA
Letto (1709 volte)
 Stampa questo articolo


Niente permesso allo scopo di fare sesso con la moglie per un detenuto sottoposto a pesante condanna (24 anni, 5 mesi e 25 giorni di reclusione) per gravi reati (tra cui l’estorsione e l’associazione di tipo mafioso).

La Corte di cassazione, con la sentenza 882 depositata ieri, ha così respinto il ricorso di un detenuto che, dopo essersi sposato nel corso della detenzione (nell’aprile 2009 ) con la compagna dalla quale ha avuto due figli (di sette e dieci anni), chiedeva il permesso-necessità di andare in una casa di accoglienza di Padova dove incontrare la compagna per avere rapporti intimi.

Permesso negato dai giudici di piazza Cavour, che hanno ricordato che «l’esercizio dell’affettività, inteso come espressione della sessualità, non rientra nella previsione di cui all’articolo 30, comma secondo dell’ordinamento penitenziario quale evento famigliare di particolare gravità».

Nel dettaglio, la Prima sezione penale - giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo alla mano - ha ricordato che «qualsiasi detenzione regolare per sua stessa natura comporta una restrizione della vita privata e familiare dell’interessato e che tali restrizioni sono legittime se non abbiano ecceduto quanto è necessario della medesima Convenzione, alla pubblica sicurezza, alla difesa dell’ordine e alla prevenzione dei reati, in una società democratica».

Nel caso in questione, ha annotato ancora la Suprema Corte, «considerata la gravità dei reati per cui la condanna è in espiazione, il lontano fine pena (2034) e la non remota decorrenza di essa (dal 18 settembre 2010), le limitazioni subite dal ricorrente nella sua vita privata e familiare risultano del tutto proporzionate agli scopi legittimamente perseguiti attraverso l’esecuzione della pena senza che lo Stato abbia oltrepassato il margine di apprezzamento di cui gode in materia».

La Cassazione ha quindi convalidato l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Venezia del 19 novembre 2014 che, peraltro, richiamava la conforme giurisprudenza della Corte di legittimità, per gli effetti della sentenza n. 48165 del 2008.

L’esercizio dell’affettività, intesa come espressione della sessualità, allo stato della normativa vigente è quindi assicurato al detenuto dalla concessione di un permesso premio, «supponente una soglia minima di pena già espiata e la positiva valutazione della condotta in carcere».

ilsole24ore.com

STATISTICHE CARCERI REGIONE VENETO
Statistiche carceri Regione Veneto







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

5 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

6 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

7 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

8 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

9 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”

10 M5S chiede intervento Ministro Giustizia: Parlamentari raccolgono allarme agenti Polizia Penitenziaria


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

6 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 L’indennità per la “presenza esterna”: a chi si e a chi no

10 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico