Aprile 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Aprile 2017  
  Archivio riviste    
Omicidio del Maresciallo Di Bona: condannati definitivamente i due mafiosi

Polizia Penitenziaria - Omicidio del Maresciallo Di Bona: condannati definitivamente i due mafiosi


Notizia del 18/07/2014 - PALERMO
Letto (2937 volte)
 Stampa questo articolo


Ergastolo per Salvatore Lo Piccolo. Ergastolo per Salvatore Liga. Ci sono due colpevoli per l'omicidio di Calogero Di Bona. La sentenza della Corte d'assise di Palermo strappa, definitivamente, all'oblio una vicenda rimasta per troppo tempo dimenticata.

Di Bona, maresciallo della Polizia Penitenziaria dell'Ucciardone, uscì di casa una sera di fine agosto del 1979. E non vi fece più ritorno. Solo l'ostinazione dei figli della vittima ha consentito di riaprire il caso. In particolare di Giuseppe Di Bona che aveva appena 6 anni quando smise di potere guardare il padre negli pochi.

Giuseppe ha cercato il papà ogni mattina al risveglio. Nel frattempo è diventato adulto. Poi un giorno, cliccando su un motore di ricerca, trovò un vecchio verbale del collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo. Lo consegnò agli avvocati Fabio Lanfranca, Oriana ed Emanuele Limuti che chiesero la riapertura delle indagini. Oggi l'avvocato Lanfrana, appena letto il verdetto, è ai familiari del maresciallo che rivolge il suo unico pensiero: “E' merito loro, non c'è altro da aggiungere”,

Mutolo, killer al soldo di Totò Rina e Saro Riccobono, il 7 giugno 1994, chiamò in causa Salvatore Lo Piccolo, che di Riccobono, boss di Partanna Mondello, era stato l'autista. Il capomafia di San Lorenzo, che allora iniziava la sua ascesa criminale, avrebbe avuto un ruolo nella lupara bianca che inghiottì Di Bona, vicecapo dei secondini del carcere palermitano. Nel carcere romano di Rebibbia si stava celebrando un'udienza del processo a Bruno Contrada, l'ex capo dei servizi segreti, e Gaspare Mutolo disse al pubblico ministero Antonio Ingroia: "Io so, nell'81, in un discorso che io c'ho con Riccobono per altri discorsi, di un omicidio di un certo Di Bona, il maresciallo degli agenti di custodia, che Salvatore Lo Piccolo se lo va a prendere”.

L'anno scorso sono stati sentiti altri collaboratori di giustizia. Ai magistrati è toccato ascoltare l'agghiacciante ricostruzione di un delitto. “Lo Piccolo Salvatore, uomo d’onore della famiglia di Tommaso Natale, sapendo che Di Bona frequentava un bar ristorante sito nella piazza di Sferracavallo lo avvicinò e lo condusse con un pretesto presso il fondo di Tatuneddu, così era soprannominato Salvatore Liga. Erano presenti, oltre a Liga, Salvatore MIcalizzi e Lo Piccolo, anche Bartolomeo Spatola (anche lui sarebbe stato ammazzato), il fratello Antonino e Rosario Riccobono”. Tutta gente morta tranne Lo Piccolo e Liga.

Gaspare Mutolo aggiunse i particolari di quella riunione di morte in un casa di fondo De Castro, allo Zen: “Riccobono chiede a Di Bona notizie sulla situazione carceraria ed in particolare sugli autori delle lettere anonime con le quali si insultavano i mafiosi". Il riferimento era alle missive, probabilmente scritte da un secondino, con le quali la Procura veniva avvertita che in carcere i mafoosi facevano la bella vita,. Poi, “gli si pose una corda al collo”. Gaetano Grado ha concluso il racconto dell'orrore : “Quando l’indomani a noi andiamo allo Zen mi hanno raccontato solo che era tutto apposto e che il lavoro fatto da Tatuneddu Liga... quando c’era di bisogno di strangolare qualche persona... diciamo che quasi quasi si facevano sempre da Tatuneddu Liga, perché poi lui gli scioglieva nell'acido .. omissis... mi hanno detto che l’hanno messo dentro il forno di Tatuneddu Liga, il forno, un forno dov’è che si .. lui faceva il pane…”.

Furono gli agenti della Dia a scovare due anni fa il forno della morte in un terreno abbandonato nella zona di città Giardini. Un riscontro decisivo per i pubblici ministeri Lia Sava e Francesco del Bene, coordinati dall'aggiunto Vittorio Teresi.

livesicilia.it

Omicidio Maresciallo Calogero Di Bona: rinviati a giudizio boss mafiosi, processo a giugno

 

Maresciallo Calogero Di Bona: dopo trentatre anni la verità sul suo omicidio di mafia

STATISTICHE CARCERI REGIONE SICILIA
Statistiche carceri Regione Sicilia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Arresti centro migranti di Capo Rizzuto: Poliziotto penitenziario consegnava pizzini agli ''ndranghetisti del carcere di Siano

2 Antonio Fullone nominato ufficialmente Direttore Generale: lascia la direzione del carcere di Poggioreale

3 Indagato l''ex direttore del carcere di Padova: sotto indagine il declassamento dall''alta sicurezza di 12 detenuti

4 Poliziotti penitenziari coinvolti nel caso Cucchi citano i Ministeri della Giustizia, Difesa e Interni: il GUP accoglie la richiesta

5 Poggioreale, hashish nascosto nelle suole delle scarpe. Polizia Penitenziaria denuncia cinque persone

6 Vacilla il Carcere modello di Bollate, detenuto con chiavi usb e coltelli. Il Direttore minimizza

7 Catturato detenuto tunisino e islamico radicalizzato: era evaso da permesso premio, Poliziotto penitenziario lo riconosce in stazione

8 Ristrutturazioni in corso nel carcere di Cuneo per ospitare di nuovo detenuti al 41-bis

9 Lucera, in fiamme auto di un poliziotto penitenziario

10 Carceri 41-bis: visita della Commissione Antimafia nelle carceri della Sardegna per verificare Cagliari Uta e Sassari


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Rocco D''Amato, ucciso nella Casa Circondariale di Bologna da un detenuto il 13 maggio 1983

2 Quanto fa guadagnare il servizio di polizia stradale della Polizia Penitenziaria al Ministero della Giustizia?

3 Il Consiglio dei Ministri approva definitivamente il Riordino delle Carriere

4 Vigilanza dinamica e affettività in carcere diventano legge

5 Riordino carriere: le commissioni parlamentari auspicano che il ruolo funzionari sia pienamente corrispondente alla Polizia di Stato

6 Skype per i mafiosi al 41-bis: arrivano puntuali le smentite, ma per i mafiosi in alta sicurezza come la mettiamo?

7 Rems, se qualcuno avesse raccolto i nostri allarmi ...

8 Il Re è nudo! Ma forse anche cieco e sordo ...

9 Carceri e sanità, intesa del Sappe con i medici aderenti allo SMI

10 Qualcuno crede che Facebook sia come lo Speaker’s Corner di Hyde Park