Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Parma, il processo per la sommossa in carcere parte con 14 anni di ritardo

Polizia Penitenziaria - Parma, il processo per la sommossa in carcere parte con 14 anni di ritardo


Notizia del 21/07/2014 - PARMA
Letto (2166 volte)
 Stampa questo articolo


Ci sono notizie, come quella pubblicata oggi dalla “Gazzetta di Parma”, che racchiudono in sé l’essenza stessa di due dei mali più gravi della giustizia italiana: come quella che ci informa che il prossimo 30 settembre. partirà, dopo 14 anni dai fatti, il processo di primo grado per la rivolta nel carcere di Parma in via Burla del 2000. Una cosa che riassume i problemi del sistema penitenziario italiano e la lentezza dei processi penali. Erano le 11 del 15 gennaio 2000, quando scoppia la rivolta in via Burla. Una sommossa che fa accendere i riflettori di tv e giornali nazionali.

Era da poco terminata l’ora d’aria, quando un agente venne aggredito e chiuso in una cella. Poi comincia l’assedio: sei ore ad altissima tensione, fino a quando l’allora procuratore Giovanni Panebianco annunciò: “Abbiamo accolto le loro richieste di trasferimento”. E ora, a quattordici anni di distanza, la rivolta di via Burla entra in un’aula di giustizia. Un tempo infinito, dovuto soprattutto a problemi legati alla competenza del caso: la vicenda, infatti, rimasta a Parma per alcuni anni, è poi stata trasferita alla Dda di Bologna, visto che il reato principale è sequestro di persona a scopo d’estorsione aggravato.

Il rinvio a giudizio del Gup Bruno Giangiacomo del tribunale di Bologna risale al giugno 2013, e la prima udienza era stata fissata per lo scorso gennaio, ma problemi di notifiche agli imputati hanno fatto slittare ulteriormente il “vero” inizio del processo al prossimo autunno. Il magistrato della Dda, Marco Mescolini, ha delegato il pm della procura di Parma, Emanuela Podda. “Sei gli imputati che dovranno comparire davanti alla Corte – scrive il cronista della “Gazzetta di Parma” – a partire da Roberto Caruso, catanese, ritenuto il leader della rivolta. Oltre a lui, Matteo Clemente, milanese, Cosimo Faniello, salernitano, il tunisino Yassine Ben Mlik, il cileno Ruben Roberto Ruiz Tudela e il bosniaco Nedzib Zekovic. Stralciata, invece, la posizione di Angelo Piciullo. Tutti sono accusati di concorso in sequestro di persona a scopo d’estorsione. Caruso, Clemente, Faniello e Zekovic devono però anche rispondere di concorso in rapina. Quella mattina, infatti, l’agente Domenico Gallicchio sta accompagnando Clemente e Caruso dalla cella 9 alla 23, quella di Zekovic e Faniello.” “E proprio mentre sta per aprire – si legge sempre nel pezzo – il poliziotto viene afferrato da dietro, bloccato e preso a calci e pugni. È Caruso, secondo l’accusa, che gli ruba le chiavi, grazie anche a Faniello e Zekovic che lo tengono fermo dall’interno della cella. L’agente viene poi chiuso dentro, mentre il gruppetto comincia ad aprire le altre celle della sezione 3 A. L’ingresso viene sbarrato con brande e letti a castello.” I rivoltosi esigono certezze: un gruppo di duri, alcuni dei quali spostati da altre carceri da cui avevano tentato la fuga. Sul piatto la richiesta di essere trasferiti in altre strutture, prima di tutto. Ma anche quella di poter telefonare. Secondo l’accusa, furono Caruso e Faniello a curare la trattativa con i dirigenti dell’amministrazione penitenziaria. Ottengono subito di fare alcune chiamate. Ma hanno anche la garanzia di poter lasciare via Burla, “tanto che il Provveditore regionale – si legge nel capo d’imputazione – fece predisporre i provvedimenti, mostrati successivamente ai detenuti, a conferma dell’accoglimento delle loro condizioni

emiliaromagna24
 

STATISTICHE CARCERI REGIONE EMILIA-ROMAGNA
Statistiche carceri Regione Emilia-Romagna







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Licenziata Agente di Polizia Penitenziaria: scarso rendimento

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Arrestato Alessandro Menditti, evaso dal carcere di Frosinone da una settimana

4 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

5 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

6 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

7 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

8 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

9 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

10 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Nella conferenza del Bicentenario nessun riferimento agli Agenti di Custodia

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

5 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

6 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

7 Nella conferenza del Bicentenario censurata la lettera di auguri del Garante alla Polizia Penitenziaria

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?

10 Riordino carriere: risultati di un sondaggio rivolto al personale