Marzo 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2018  
  Archivio riviste    
Parolisi rinchiuso nella sezione protetti del carcere di Teramo

Notizia del 05/02/2012 - TERAMO

Parolisi rinchiuso nella sezione protetti del carcere di Teramo

letto 3051 volte)

 Stampa questo articolo         Condividi

 Salvatore Parolisi cambia cella. A sei mesi dal trasferimento nel carcere teramano di Castrogno (dopo un mese trascorso in quello ascolano) il caporal maggiore passa dalla sezione osservazione a quella protetti. Due giorni fa il militare - che il 27 febbraio comparirà a processo come unico imputato per l'omicidio della moglie Melania Rea - è stato trasferito in una cella del primo piano della cosiddetta sezione protetta, una sezione riservata ad ex appartenenti delle forze dell'ordine e militari e detenuti per reati sessuali. Il caporal maggiore divide la cella con un albanese ed è guardato a vista 24 ore su 24. Molto probabilmente è qui che resterà fino alla conclusione del processo. 

Intanto si avvicina la scadenza per la presentazione di un eventuale rito abbreviato. Martedì, infatti, scadranno i 15 giorni che la difesa di Parolisi ha per chiedere un eventuale rito abbreviato ad un altro giudice. Un rito che, in caso di condanna, consente di avere la riduzione di un terzo della pena. Nei giorni scorsi gli avvocati Valter Biscotti, Nicodemo Gentile e Federica Benguardato hanno ventilato l'ipotesi di un abbreviato condizionato a due perizie: una sull'ora della morte e una sui telefoni cellulari, in particolare quello della vittima. 

Obiettivo della difesa è quello di scardinare due capisaldi della procura che proprio nell'ora della morte (per il medico legaleAdriano Tagliabracci è tra le 14.30 e le 15 del 18 aprile) e nel cellulare di Melania (per i Ros e i consu

lenti della procura il 18 aprile ha agganciato sempre e solo la cella di Ripe e non quella di Colle San Marco) hanno individuato due degli indizi chiave contro Parolisi. Ma, dopo la scoperta di alcuni contatti con dei transessuali sul pc di Parolisi, la difesa della famiglia Rea torna all'attacco, delineando nuovi moventi. 

Secondo l'avvocato Mauro Gionni «se Melania avesse scoperto quei contatti sul pc del marito, proprio questo potrebbe esserle stato fatale. Forse ha minacciato il marito di riferirlo all'esercito, con la conseguenza che Parolisi avrebbe perso il posto di lavoro». Ai pm teramani Davide Rosati e Greta Aloisi le nuove rivelazioni servono per puntellare ulteriormente l'impianto accusatorio che sostiene il movente passionale, laddove le indagini rivelano un matrimonio ormai in frantumi e un imputato che dopo la scomparsa della moglie ha dei comportamenti quantomeno inquietanti visto che il giorno 20, mentre tutti cercavano Melania, va in caserma e chatta con siti tans. Ma per la difesa di Parolisi «questo è processualmente irrilevante».

http://ilcentro.gelocal.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE ABRUZZO
Statistiche carceri Regione Abruzzo







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Suicida in casa agente di Polizia Penitenziaria. Era in servizio nel carcere di Aosta L''Agente era alle dipendenze del Gruppo Operativo Mobile

2 Pericoloso detenuto accusa malore sull’A2: agenti di Messina sventano la fuga

3 Blitz in carcere: perquisite celle e detenuti per cercare droga e telefonini sospetti

4 Droga in carcere: poliziotto incastrato da una microspia nei gradi

5 Eurodeputata di Forza Italia in visita al Carcere di Busto: i detenuti stranieri scontino la pena nel loro Paese d’origine”

6 Domani i funerali di Davide Agente penitenziario suicida

7 Arrestati due agenti del carcere di Matera agevolazioni a detenuti in cambio di denaro

8 Vallanzasca, carcere Bollate: dategli la libertà condizionale

9 Perseguitava ex capo scorta di Alfano. Poliziotto penitenziario condannato a 3 anni di reclusione

10 Carceri: “E’ sempre più emergenza aggressioni”


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Due anni fa ci lasciava Nicola Caserta, Presidente del Sappe, amico e collega di tutti noi

2 Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

3 Quanto il temporeggiatore arretra ...

4 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

5 Sempre un passo indietro... perchè la Polizia Penitenziaria non sta al livello degli altri

6 Non fatevi raccontare quello che succede in “miniera” da chi lavora dietro una scrivania. Il GOM visto da dentro

7 Le garanzie costituzionali per le perquisizioni personali

8 Il rapporto tra immigrazione, carcere ed elezioni politiche

9 Sicurezza sul lavoro: il rischio elettrico

10 Convegno Salerno tenuto il 10 aprile dal Sappe su “Radicalizzazione nelle carceri”