Lug/Ago 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Lug/Ago 2017  
  Archivio riviste    
Pestaggi e minacce tra detenuti per assumere il controllo del carcere di Lecce: undici detenuti a processo

Polizia Penitenziaria - Pestaggi e minacce tra detenuti per assumere il controllo del carcere di Lecce: undici detenuti a processo


Notizia del 06/09/2016 - LECCE
Letto (2187 volte)
 Stampa questo articolo


Pestaggi e spedizioni punitive per imporre la propria egemonia all’interno di una sezione di Borgo “San Nicola”. A suon di minacce e ritorsioni. Un’alleanza sigillata da un ristretto gruppo di detenuti – composto da leccesi, brindisini ed un barese – per punire chiunque osava opporsi. Ricorrendo sistematicamente a intimidazioni e rappresaglie. Spesso molto violente. Il pubblico ministero Roberta Licci ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio nei confronti di undici detenuti accusati, a vario titolo, di violenza privata aggravata e lesioni personali aggravate: Gianluca Fuso, 40enne e Marco De Tommasi, di 39, entrambi leccesi; Antonio Mogavero, 33 anni, di Campi Salentina; Massimiliano Cordella, 37enne di Nardò; Giuseppe Galiano, 43enne di Mesagne; Luigi Colangelo, 33, di Trani; Pietro Guarnieri, 43enne, di Ostuni; Giovanni Gasbarro, 41enne e Cosimo Rodia, 34, entrambi residenti a Francavilla Fontana; Mario Sciolti, 24enne e Annibale Scolti, di 34, questi ultimi di Fasano. Il processo si aprirà il prossimo 20 settembre dinanzi al giudice monocratico della prima sezione penale Sergio Tosi.

L’inchiesta è stata avviata grazie alle denunce di alcuni detenuti. Stanchi delle aggressioni subite hanno deciso rompere il silenzio e abbattere il muro dell’omertà. Intimidazioni andate avanti per circa tre mesi. Da marzo a maggio di un anno fa. Diversi gli episodi accertati. Per i motivi più disparati. Contro alcuni detenuti affinchè chiedessero il trasferimento in altri reparti o per costringere altri reclusi ad accogliere determinati compagni nella propria cella. C’è poi il caso di un detenuto malmenato perchè ritenuto colpevole di essersi macchiato di reati giudicati infamanti. Lo stesso trattamento sarebbe stato riservato ad un altro detenuto. Non sarebbe stato gradito il ritrovamento di alcuni grammi di marijuana nella sua cella. Venne così punito. Con calci e pugni.

C’è poi l’intimidazione ad un giovane di inscenare una protesta per la qualità del vitto somministrato dall’Amministrazione Penitenziaria. Se si fosse opposto sarebbe stato picchiato. A quasi un anno di distanza alcuni dei presunti responsabili dei pestaggi sono stati trasferiti. Non si trovano più a Borgo “San Nicola”. Un provvedimento resosi necessario in virtù del clima di soggezione e di terrore che si era ormai diffuso tra gli stessi detenuti. Gli indagati sono assistiti d’ufficio dagli avvocati Giovanni Erroi, Fulvio Pedone, Francesca Conte, Vincenzo Pennetta, Evelina Pascariello, Salvatore Piccolo, Silvio Giardiniero, Enrico Cimmino, Michela Mazzotta, Lavinia Gala, Silvio Verri e Giacinto De Spirito.

corrieresalentino.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE PUGLIA
Statistiche carceri Regione Puglia







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Caso Cucchi: assolto anche il Funzionario del provveditorato regionale dell''amministrazione penitenziaria

2 I detenuti protestano, Provveditore Sbriglia: confida nell''intervento dei Radicali e sollecita il Ministro per affettività e Skype

3 Nigeriano aggredisce Agente di Polizia Penitenziaria che gli aveva negato l''elemosina, fuori dal servizo

4 Tentativo di rivolta dei detenuti magrebini nel carcere di Prato: bloccato accesso alla terza sezione con brande

5 Ergastolano della Uno Bianca in albergo a 4 stelle per esercizi spirituali invitato da Comunione e Liberazione e cooperativa Giotto

6 Truffa alla pay tv, 150 persone indagate in Sicilia: indagine iniziata in carcere

7 Andrea Orlando: tutti gli evasi vengono catturati. In Italia il minor tasso di evasioni d''Europa

8 Poliziotto penitenziario aggredito con bastoni da detenuto nel carcere di Napoli Secondigliano

9 Skype per i detenuti ed estremismo islamico: il Sappe lancia l''allarme per i possibili utilizzi

10 Tenta di evadere dall''ospedale: detenuto ricoverato strattona gli Agenti e si da alla fuga


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 In memoria di Antonio Muredda, Agente di Custodia ucciso il 22 agosto 1983

2 AGENTE ALLA BOLDRINI: VENGA SENZA PREAVVISO QUI C E UN SOLO AGENTE PER TRE PIANI

3 Promozioni al grado superiore: perché si valutano le sanzioni disciplinari e non le ricompense?

4 Posti fissi in istituto penitenziario: rotazione o non rotazione del personale del Corpo?

5 La vigilanza dinamica è un fallimento! Parola di Santi Consolo, che dà ragione al Sappe, ma vorrebbe il ritorno delle veline

6 Uno sguardo alle prime procedure applicative del riordino della Polizia di Stato

7 Noi, vittime della Torreggiani

8 Sicilia: c''era una volta la polizia stradale

9 Le proteste pretestuose

10 Evasioni ... troppo facile scaricare sempre la colpa su di noi!