Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
Pestato in carcere dai compagni di cella: il presunto omicida della Piccola Fortuna salvato dalla Penitenziaria

Polizia Penitenziaria - Pestato in carcere dai compagni di cella: il presunto omicida della Piccola Fortuna salvato dalla Penitenziaria


Notizia del 02/05/2016 - NAPOLI
Letto (2549 volte)
 Stampa questo articolo


Le urla che provenivano dalla cella al terzo piano del padiglione Roma, che ospita i cosiddetti "sex offenders", autori di reati gravi legati alla sfera sessuale hanno richiamato gli agenti

Si è scatenata la furia di Poggioreale. Un vero e proprio linciaggio in cella.Raimondo Caputo, il 43enne arrestato per l'omicidio della piccola Fortuna Loffredo, è stato aggredito e pestato nella cella al terzo piano del padiglione "Roma" del carcere di Poggioreale dagli stessi detenuti che con lui dividevano la stanza. Botte e sangue nel padiglione che ospita i cosiddetti sex offenders. Ad evitare la tragedia sono stati due agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno sottratto alla furia degli aggressori il 43enne.
I detenuti hanno "giudicato colpevole" Caputo e si è scatenata la furia. E non hanno aspettato per eseguirla: l'uomo è stato violentemente pestato dai suoi stessi compagni di cella. Tra loro c'è anche il giovane che un anno fa venne arrestato per le sevizie commesse ai danni di un ragazzino a Pianura.
Il fatto - che viene confermato al "Mattino online" da una fonte autorevole - è accaduto lo stesso giorno in cui il presunto assassino della bimba di sei anni è stato tradotto in carcere.
Le urla che provenivano dalla cella al terzo piano del padiglione Roma, che ospita i cosiddetti "sex offenders", autori di reati gravi legati alla sfera sessuale hanno richiamato gli agenti. La direzione del carcere è immediatamente intervenuta attivando un'indagine interna per identificare gli aggressori. Si cercano i colpevoli e presto anche la Procura di Napoli potrebbe aprire un facicolo sul'accaduto. Nel frattempo Raimondo Caputo è stato trasferito in altra cella, in isolamento. L'uomo nell'interrogatorio si è dichiarato innocente. «Non ho ucciso Fortuna, non ero lì quando lei è caduta, né ho mai commesso abusi sessuali»: si è difeso così nell'interrogatorio di garanzia davanti al gip accusato di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, di 6 anni, buttandola giù dall'ottavo piano nel Parco Verde di Caivano il 24 giugno 2014.

Due inquiline del «palazzo degli orrori» di Parco Verde sono indagate dalla Procura di Napoli Nord per l'ipotesi di reato di false dichiarazioni rese all'autorità giudiziaria. Fra le persone indagate - si apprende da fonti vicine all'inchiesta - vi è la donna che gli investigatori ritengono abbia raccolto la scarpa persa da Fortuna al momento della morte. La donna raccontò agli investigatori che, il giorno della morte di Fortuna, era rimasta seduta tutta la mattina fuori alla porta di casa e non aveva visto passare nessuno. Qualche giorno dopo però la donna venne intercettata nella sua abitazione mentre parlava con il figlio. «L'ho buttata io la scarpa, non lo voglio dire a nessun 'u fatt ra scarpetellà, perché qua sono venute le guardie», diceva, riferendosi al sandalo di Fortuna, perso durante la caduta dall'ottavo piano del palazzo.

ottopagine.it

STATISTICHE CARCERI REGIONE CAMPANIA
Statistiche carceri Regione Campania







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

2 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

3 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

4 Agente penitenziario arrestato per intralcio alla giustizia e falso nel carcere di Milano San Vittore Francesco Di Cataldo

5 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

6 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

7 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

8 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

9 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto

10 Nuovo carcere di Nola. Aggiudicata la gara di appalto per la realizzazione del penitenziario da 1200 posti


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Agente di Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza. Sposato, con tre figli, era in servizio nel carcere di Padova

2 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

3 Il Messaggero: stanziati fondi per rinnovo contratto polizia, dovrebbero essere circa 100 euro a regime

4 Congedo programmato e malattia

5 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

6 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

7 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

8 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

9 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

10 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?