Marzo 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Marzo 2017  
  Archivio riviste    
Piano Carceri: Sinesio replica a Sabella, intervista sul Fatto Quotidiano

Polizia Penitenziaria - Piano Carceri: Sinesio replica a Sabella, intervista sul Fatto Quotidiano


Notizia del 18/02/2014 - ROMA
Letto (2336 volte)
 Stampa questo articolo


Nessuna "matematica creativa": e se c'è, "è da imputare alla direzione dei beni e servizi". Le consulenze? "Abbiamo tagliato il 70 per cento delle spese". Il piano carceri di Sabella? "Secondo il capo del Dap Giovanni Tamburino ha riproposto moduli di sconfortante piattezza".
Denunciato dall'ex pm antimafia Alfonso Sabella, il Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria Angelo Sinesio si difende con una memoria depositata in commissione Giustizia e rilancia: "Per 11 anni l'espressione "riservata" è stata utilizzata non solo per l'esecuzione delle gare, ma anche per la procedura. Se si cerca nel sito del Dap non si troverà una sola gara. In questo modo è stato gestito oltre un miliardo di euro, noi abbiamo dato un segnale di discontinuità".

Sabella l'accusa di avere alterato le cifre del piano carceri...
L'incremento di 3.000 nuovi posti è stato fatto su richiesta del Dap. Nessuno ha gonfiato il numero di posti, nessuno si è appropriato di meriti altrui. Il Commissario è servente, non ha un quadro delle esigenze: chi stabilisce quali lavori fare è l'amministrazione penitenziaria. Improvvisamente, nel luglio scorso, il consigliere Sabella ha raccolto i documenti dal nostro sito, dove si possono leggere le mie controdeduzioni, e ha scritto l'esposto: lo avrebbe potuto fare qualsiasi cittadino, era tutto in Internet. Detto questo, io sono tranquillo.

C'è un prestanome di un'azienda trovato in possesso di quadri rubati...
Erano tutte aste pubbliche aggiudicate da Commissioni a cui io non ho mai partecipato. La storia del prestanome l'ho appresa dal giornale, non ne potevo sapere nulla, io ho chiesto la documentazione necessaria, tra cui il certificato antimafia e me lo hanno trasmesso.

Lei è sempre stato molto vicino al Guardasigilli Annamaria Cancellieri, al punto da essere considerato il suo "braccio destro". Pensa allora di essere stato danneggiato per questo, in questa vicenda?
Quando si ha un rapporto stima e di fiducia ci sono oneri e onori. Ritengo che oggi sia lei la danneggiata. Dieci anni trascorsi a occuparsi di sicurezza nazionale hanno creato intorno al funzionario Sinesio un alone di mistero.

Ha lavorato per i servizi segreti?
Sono stato dipendente dei servizi. Mi presentò Paolo Borsellino, quando chiuse l'Alto Commissariato per la lotta alla mafia, dove lavoravo, Borsellino disse: questa professionalità non la possiamo perdere.

Che fa, si ripara dietro l'amicizia con il giudice ucciso in via D'Amelio?
Per nulla. Con lui avevo un rapporto di amicizia, come ha ammesso la stessa pm Alessandra Camassa. Ero tra i pochi a conoscere la sua avversione per la Procura Nazionale Antimafia, e lo dissi a Ilda Boccassini, quando mi interrogò. Ma non venni mai chiamato in aula. E, ripeto, fu Borsellino a portarmi ai servizi, dove ho conosciuto Contrada, che ho incontrato tre sole volte in vita mia. Non solo, sono stato uno dei due funzionari dello Stato a essere chiamato come testimone d'accusa contro Contrada, al processo in cui venne condannato per mafia. Non capisco di che cosa avrebbe dovuto vergognarsi il ministro della Giustizia a prendere me.

E dopo la morte di Borsellino le fu chiesto perché aveva confidato a Tonino De Luca, che la rivelò a Contrada, la notizia che il pentito Mutolo stava parlando di lui, confidenza fattale dalla pm Camassa?
Nessuno mi ha mai sospettato di nulla, non sono mai stato indagato e la mia posizione non è mai stata archiviata contrariamente a quanto è stato sostenuto. La stessa Camassa escluse che potessi essere io l'amico che aveva tradito Borsellino. Io ho solo riferito la notizia al mio superiore gerarchico, De Luca e sono stato io a raccontare l'episodio ai pm Scarpinato e Morvillo. Quella con Camassa fu una discussione franca, mi invitò lei a Pizzolungo e non aveva riserve nei miei confronti. Lì abbiamo parlato di tutto, e ricordo che lei era insistente su Mannino. A un certo punto ho avuto un giramento di stomaco e sono andato a vomitare, ma non avevo un telefono. Che lei e suo marito abbiano riferito anni dopo quella circostanza in termini diversi da come era stata accertata mi lascia perplesso.

Il Fatto Quotidiano 

 

Il Dap contro il Commissario del Piano Carceri: continua la polemica tra Sabella e Sinesio 

 

 

STATISTICHE CARCERI REGIONE LAZIO
Statistiche carceri Regione Lazio







Le ultime foto pubblicate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 


 

Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Concorso per 540 allievi di Polizia Penitenziaria: domanda entro l’8 maggio

2 Gli Agenti penitenziari assolti dal caso Cucchi citano in giudizio tre Ministeri: Giustizia, Difesa e Interno

3 Il Consiglio di Stato boccia il riordino in due punti: sovrintendenti e Luogotenente senza criterio

4 Fuorni. Bomba in carcere, si indaga. Oggi la protesta dei Poliziotti Penitenziari

5 Prato, agente di Polizia Penitenziaria insegue scippatore e lo fa arrestare

6 Travolta e uccisa una ciclista: Poliziotto penitenziario indagato per omicidio stradale

7 Intimidazioni alla Polizia Penitenziaria: forate le ruote delle auto del Corpo a Cagliari

8 Torino, agente penitenziario si porta a casa il rame dei condizionatori

9 Igor il russo, l''ex compagno di cella: E'' diventato Ezechiele dopo la conversione

10 Grappa artigianale preparata dai detenuti nel carcere di Bologna


  Cerca per Regione






Tutti gli Articoli
1 Servizio di polizia stradale: la penitenziaria è la più temuta tra le forze dell''ordine!

2 Ecco le nuove insegne di qualifica dopo il riordino delle carriere

3 Un anno fa ci lasciava Nicola Caserta

4 Riordino delle carriere: arriva l’ok anche del Consiglio di Stato

5 Riordino delle carriere: buono l’esito delle consultazioni dei sindacati e dei Co.Ce.r. presso le commissioni parlamentari

6 Francesco Di Cataldo: in memoria del Maresciallo Maggiore degli Agenti di Custodia ucciso dalle BR a Milano il 20 aprile 1978

7 Riordino delle carriere. Analisi della situazione dei Sovrintendenti

8 Riordino: una proposta per le nuove insegne di qualifica della Polizia Penitenziaria

9 Salvatore Rap: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso durante la rivolta nel carcere di San Vittore del 21 aprile 1946

10 Riordino: perché negare l’evidenza dei benefici?